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Nome Salita: Via Re...Spiro delle streghe
Regione: Veneto
Zona: Canale del Brenta - Monte Pubel: parete "sole nascente"
Partenza da: Foza – Chiesetta di S. Francesco
Sviluppo
: circa 300m

Salita a: Sud
Discesa: Sentiero
Difficoltà max: 6c o A0
Informazioni: da Francesco Leardi C.A.A.I. Gruppo Orientale

Impeccabile, divertimento assicurato...
Non mi capita spesso di valutare così una salita. Eppure, la bellezza di alcuni tiri, le ottime protezioni con spit, l'avvicinamento in discesa e non ultima la puntuale descrizione dell'itinerario meritano queste considerazioni.

La Via, a seconda dei gusti, si può percorrere interamente in libera (qualche passo di 6c e di 6b+) oppure azzerando agevolmente i passi più difficili. L'arrampicata è continua e sostenuta a volte faticosa.
Le ripetizioni sono numerose nonostante sia passato poco tempo dall'apertura: molte le pagine già scritte sul libro di Via.
Da non perdere... :-)

Re...Spiro delle
Streghe

Ripetizione e Foto di: Amos e Andrea 
      

Via Re...Spiro delle Streghe   aperta a più riprese dal basso e ultimata nel 2017 da Francesco Leardi, Francesco Moscato, Giacomo Bergamin, Valerio Ranzato

Tiri: 10

Difficoltà: un breve tratto di 6c o A0, in generale 5c/6a, alcuni passi di A0 che possono essere superati in libera (6b/6b+).

Attacco:
Vedi descrizione dettagliata sul pdf a lato. In breve: dalla chiesetta di S.Francesco a Foza dirigersi verso il Piazzale della Croce (strada sterrata) e quindi imboccare l'evidente sentiero Pierino della Zuanna in discesa. Dopo circa 20 minuti si arriva al "Parlamento delle Streghe" (vedi foto). Qualche metro sotto imboccare una traccia evidente a destra che porta alla base della parete. Si arriva direttamente sulla targhetta con nome di "A...Spittando il Giro". La targhetta di "Re...Spiro delle Streghe" si trova 50m più a destra. In tutto 30 min.

Materiali: Due corde da 60m, 12 rinvii qualche cordino per le soste e per allungare le protezioni.

Considerazioni Riporto la relazione di Francesco Leardi
L1 Salire su un gradino sotto la placca che si supera verticalmente uscendo a sinistra su un ballatoio(6a+/6a).Un diedrino più facile (5a) porta ad una comoda sosta sulla destra. S1.30m.
L2 A destra risalendo su un gradino(6a)e traversare risalendo verso una evidente lama obliqua (5 a).
Salire la lama(5c) e quindi superare la difficile placca soprastante(6a/A0 oppure 6c)uscendo a destra su un comodo ballatoio. S2.35m.
L3 Direttamente per la verticale parete con un leggero obliquo a destra a metà(insieme di 6a) ristabilendosi su un ottima lista che si percorre verso sinistra(5c) portandosi sulla espostissima sosta. S3.25m.
L4 Diritti per il diedro superando anche uno strapiombetto che si evita a destra(6a/A0).
Seguendo un ottima lista per le mani superare il piccolo tettino soprastante(6a/A0) a sinistra giungendo alla sosta su un ottima lista. S4.20m. n.b. con una doppia parzialmente nel vuoto da 60 m.!!!!si giunge alla base della parete.
L5 Diritti per ristabilirsi su un ottima lista che si segue verso destra(A0/5c).
Superare la placchetta con difficile innalzamento(6a/A0) e quindi seguire una bellissima lama in direzione di uno spit(5c obbl.).Evitare il tettino sulla sinistra con atletico passaggio(6a/A0) e dopo un breve saltino(5c) raggiungere uno spit un po nascosto; risalire un gradino(6a) e traversare a sinistra alla sosta su un ulteriore gradino. S5.30m.
L6 Direttamente per una fessura gialla(5c/6a) fin sotto una zona strapiombante a liste che si supera faticosamente tenendosi a destra della linea degli spit(6b/A0) uscendo su una bella lista che si segue per 7/8 metri verso destra.
Su direttamente su belle gocce(6a/5c) uscendo a sinistra(qualche macchia erbosa) ad un comodo terrazzo). S6.35 m. Attenzione allo scorrimento delle corde. N.b. con una doppia completamente verticale da 40 m. si può accedere alla S4.
L7 superare lo strapiombetto per entrare nel diedro(A0 o A1)e seguirlo con stupendi movimenti(5c) ristabilendosi al di sopra di esso.
Una placchetta più appoggiata(5c) porta su una comoda cengia. S7.25/30 m.
L8 superare un gradino e il successivo tratto verso destra un poco friabile(5a).
Aggirare uno spigoletto e quindi per belle liste salire fin sotto il tettino ed aggirare un enorme blocco staccato(insieme di 6a/5c).
Salire verso sinistra un tratto ammanigliato ma strapiombante(6a/A0) e un ulteriore gradino(5b) porta alla sosta sotto un enorme tetto. S8.25m. Libro di via nella nicchia.
n.b.Traversando a sinistra sul filo di spigolo si accede ad una calata in doppia eventuale.
Con 40 metri si giunge alla S6.
L9 A destra superando un gradino erboso e un successivo diedrino ad un grosso albero(5c).
Superare la splendida placca lavorata soprastante e dall’ultimo spit andare verso un grosso albero a sinistra ristabilendosi sulla cengia soprastante(insieme di 5c obbligatorio).
Da alcuni grossi blocchi(prestare attenzione!!!) salire(4a) in breve sulla sommità del pilastro. S9.35m.
L10 dalla sosta a destra su una placca molto compatta che verticalmente si segue fino ad alcuni gradini(6a/A0/5c obbligatorio).
Un ultimo verticale diedrino porta ad uscire dalla parete(6a/A0).
Una corda fissa permette di raggiungere facilmente la bella zona di cenge soprastanti. S10.30m.

Discesa: Dalla sommità salire verso sinistra per evidenti tracce e quindi attraversare il bosco fino a raggiungere la chiesetta di S. Francesco punto di partenza della nostra Via. Circa 30 min. (descrizione dettagliata sul pdf a lato).

Note: fare attenzione a qualche breve tratto con roccia instabile e a qualche tratto erboso.
La mia opinione sui tratti in A0/A1. L2: A0 o 6c - L4: A0 o 6b+ - L5: A0 o 6b+ Parte rimanente A0/A1 o 6b

A..spIttando il giro

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