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L'abbigliamento del climber. Sembrerebbe un problema secondario
e invece... no. Gli indumenti che si indossano non devono impedire i movimenti,
devono essere attillati per vedere istantaneamente gli appoggi, non devono
essere ne troppo leggeri ne troppo pesanti. Ogni volta sono dubbi e incertezze:
bisogna evitare di arrivare in sosta "inzuppati" di sudore per
un abbigliamento troppo pesante, bisogna anche evitare di arrivare in
sosta con una sola canotta mentre soffia un vento gelido. Mentre si arrampica
non si sente freddo, i problemi sorgono quando bisogna star fermi per
recuperare il compagno di cordata. Si potrebbe portare uno zaino ma da
fastidio e allora viene ridotto tutto al minimo indispensabile: una maglietta
alla quale si può aggiungere a seconda dei casi una canotta o un
K-waj, un paio di scarpe da ginnastica leggere appese all'imbrago (si
usano per il ritorno). Bisognerebbe portare sempre il casco.
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| Six
Seven |
Camino
Situata alla fine dell'ultimo tratto in discesa del sentiero attrezzato
la via si sviluppa su 4 tiri di corda più una variante d'uscita.
La via rispetto a quelle fino ad ora proposte presenta più caratteristiche
da montagna.
I tiro: un camino di circa 20m ben evidente in fondo
al sentiero attrezzato, (immediatamente a sinistra della placca strapiombante
Mutter Automatic). Più facile di quel che può sembrare
a prima vista. 6a
II tiro: si attraversa a sinistra per circa 15m e quindi
si sale verticalmente su placca ben appigliata. 6a+
III tiro: qualche metro in verticale, a destra, ancora
in verticale e quindi a sinistra alla ricerca della roccia più
compatta. 6a+
IV tiro: un camino di circa 20m dove le maggiori difficoltà
si concentrano in uscita. 6b+
Variante d'uscita: Usciti dal quarto tiro dopo qualche
metro sul bosco si arriva alla variante d'uscita più facile (5b),
due metri a sinistra la variante di 7a e ancora più a sinistra
il canale attrezzato. Questa volta ho scelto di uscire per la placca
di 7a. Il passaggio chiave si risolve su piccole gocce
dove le dita entrano appena.
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