Home Dolada Teverone Venal Messer Sestier Cimon di Palantina Skialp Alpago 22/07/2017 - 08:43:07

ricevo questo materiale che pubblico con piacere.
N.B.: non posso aggiungere alcuna considerazione personale poichè non ho ripetuto queste Vie.
Amos

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rock Alpago - MONTE DOLADA (1938 m.) – parete sud-est

La parte sud-est del Dolada, poco al di sopra del Rifugio Dolomieu dove gli appassionati di volo libero trovano il loro paradiso, presenta delle formazioni rocciose dalle potenzialità inaspettate. Torri e placche che si alzano sopra i prati, a 1700-1800 metri di quota, con sezioni di calcare entusiasmante: il tutto in uno scenario naturale mozzafiato.

Su queste rocce, tra l’inizio degli anni ’90 e la primavera 2011, in fasi successive, diversi pionieri hanno tentato di creare una zona alpinistica d’arrampicata. Nelle ultime due primavere, in particolare, c’è stato un impulso decisivo che ha portato a disegnare una quindicina di vie, data la peculiarità della zona che permette, per le particolari condizioni climatiche e l’esposizione, di poter arrampicare fin dal tardo inverno. Le pareti del Dolada, come poche altre, hanno infatti la capacità di asciugarsi in tempi rapidissimi, anche dopo lunghi periodi di pioggia. Si aggiunga a ciò la vicinanza degli attacchi dal parcheggio del Rifugio (20 minuti) e la possibilità, non comune, di arrampicare in ambiente già alpino, ottimo per la preparazione “mentale” a inizio stagione.

Tra tutti gli itinerari esistenti, vengono qui proposti quelli più alpinistici per lunghezza dello sviluppo (circa 150 metri) e caratteristiche, realizzati nel periodo marzo-aprile 2011 da Josè Luis Sasot, Francesco Barattin e Maudi De March.

Tutte le vie sono totalmente attrezzate con fix e chiodi. Alcune (Crème de la Crème, Charito la Peruanita e Alessandro Turrin) si sviluppano su 3 diverse pareti, e richiedono perciò due calate da soste già attrezzate.
Portare circa 12 rinvii (eventualmente qualche protezione veloce).
La stagione estiva è forse la meno adatta per il forte irraggiamento solare e la presenza di erba su alcune parti di tiri.

LE VIE:

- bianco:    Wild Planet,   4 tiri, VII-
- verde:     Aitor il terribile,   2 tiri, VIII
- giallo:     La crème de la crème,   6 tiri, V+/VI-
- nero:      Charito la Peruanita,   7 tiri, VII+
- rosso:    Alessandro Turrin,   7 tiri, V/VI

Gli schizzi più precisi delle vie e di tutti gli altri tiri si trovano nella bacheca esposta all’esterno del Rifugio Dolomieu al Dolada (1494 m.), posto ai piedi della zona d’arrampicata.