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GIRO PODISTICO A TAPPE DELLA VAL DI FASSA
12.
TRASLAVAL - 27 giugno-2 lugliO 2010
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Comunicato Stampa del    02 luglio 2010     -    Mario Facchini - Ufficio Stampa Newspower
TRASLAVAL: LE MARMOTTE FISCHIANO
MASSIMO TOCCHIO E ANA NANU SORRIDONO


Oggi il mitico tappone finale ha scritto la 12.a pagina di storia della Traslaval
Vittorie di giornata, meritate, per Salvatore Concas e Ana Nanu
Panorami affascinanti e gara molto tecnica dal San Pellegrino al “Paradiso”
Dodici edizioni di successo per il Giro Podistico della Val di Fassa


Oggi è stata scritta la dodicesima pagina dell’albo d’oro della Traslaval, il Giro Podistico della Val di Fassa, con due nomi in grassetto, quello di Massimo Tocchio e - per la terza volta consecutiva - quello della rumena Ana Nanu.
Il temuto ma affascinante “tappone” oggi ha regalato emozioni uniche a Salvatore Concas e alla stessa Ana Nanu. Sono loro i vincitori della quinta e conclusiva tappa disputata da Passo San Pellegrino al rifugio Paradiso, 13,6 chilometri di gara tutti immersi in una natura incontaminata, con i prati in fiore e le Dolomiti illuminate da una giornata splendida, indimenticabile per chi ha corso la Traslaval e per quanti hanno avuto la fortuna di assistervi.

Se tra i maschi è stata una gara “tattica”, al femminile Ana Nanu si è lasciata trascinare dal cuore. Non la conoscevamo così, negli ultimi due anni ha “lasciato” la vittoria del tappone finale alle rivali, oggi ha voluto gustarsi appieno la gioia del successo, la gioia di arrivare per prima lassù, al “Paradiso”.
La giornata è iniziata con i “camminatori” alle ore 9, poi alle 9.30 lo start della gara “vera” con Zenucchi che ha voluto dare spettacolo. Pochi metri ed era già sfilato dal gruppetto dei migliori, ben decisi a dirigere le danze davanti al gruppo dei 450.
Un breve tratto su strada, poi Zenucchi è andato a “pescare” una pole position inattesa, proprio sulle rive del laghetto di San Pellegrino. È da lì che si è involato da solo, favorito anche dal fatto che tra Concas, Ghallab, Battelli e Tocchio nessuno voleva prendere l’iniziativa. E Zenucchi è stato anche il primo ad entrare nella fiabesca conca di Fuchiade, zigzagando tra i tabià e tra i fischi delle sorprese marmotte.

Dopo tre chilometri, all’intertempo Zenucchi aveva già 30” di vantaggio. Poteva essere il colpaccio del giorno? Dopo la ripida discesa e la successiva salita di Valfredda, il bergamasco era ancora a tutta, il suo vantaggio era salito a 45”. Evidentemente i top runners della Traslaval a questo punto hanno cominciato a preoccuparsi, ed è iniziato l’inseguimento. Il più lesto è stato Salvatore Concas. Il ligure di “Genova di Corsa” aveva due opportunità da concretizzare. Aiutare il compagno di squadra Khalid Ghallab che gareggiava con la caviglia ancora gonfia da ieri, ma soprattutto agguantare il terzo posto nella generale scalzando Battelli.
Concas, dopo lo scollinamento da Valfredda, è stato il primo a riapparire a Fuchiade, dopo aver “sfidato” una mandria di splendidi cavalli avelignesi tuffandosi a tutta lungo un massacrante pendio, tra le tane delle marmotte. Ed era talmente veloce da mettere in crisi anche la moto staffetta, tanto da sorpassarla tra la sorpresa generale. Applausi per Concas tra i turisti e gli spettatori a Fuchiade, mentre ha ripreso vigore la rincorsa di Tocchio che per tutta la gara ha controllato Ghallab. Dietro, a “godersi lo spettacolo” della gara di testa, Battelli che ha fatto coppia con Zenucchi.

La gara maschile è vissuta su questi confronti, con indimenticabili scorci disegnati in quota dai rododendri a fare contrasto con i fiori multicolori nei prati, i gigli selvatici ed i profumi delle erbe di montagna. Una corsa avvincente fino alla fine.
Prima del traguardo al rifugio Paradiso, i runners dovevano affrontare 500 metri di discesa ripida su sterrato e poi la salita conclusiva, 200 metri che sembravano chilometri. A quel punto Tocchio ha messo i remi in barca, controllando con la coda dell’occhio Ghallab. Concas è scivolato via veloce e sornione, piazzando la zampata vincente proprio all’ultima tappa, la più impegnativa. Una vittoria che gli è poi valsa il terzo posto finale.
Tempo da favola il 58’55” di Concas, ma Tocchio ha risposto con 59’15” andando a carpire il successo nella generale, dietro Ghallab a 49” e in sequenza Battelli a 1’58”, troppo per rimanere sul podio finale. Zenucchi, con le piaghe ai piedi, ha chiuso onorevolmente al 5° posto davanti a Massimo Benedetti, il primo dei “giornalieri”.

Della gara femminile si può condensare tutto attorno ad Ana Nanu. Una spanna sopra tutte, ha gestito la corsa come ha voluto. Ma è andata fortissimo, visto che ha staccato il 24° tempo assoluto di giornata. Elena Riva non si è certo arresa. Si è piazzata seconda a 42” e 28.a assoluta, dunque una prestazione davvero convincente. La reazione di Francesca Scarselli è stata devastante. La perugina ha dato l’anima ed alla fine i 43” che ha inflitto ad Angela De Poi sono stati sufficienti per salire due volte sul podio colorato di bronzo, terzo posto di giornata e terzo della 12.a Traslaval. Un po’ di amaro in bocca dunque per la bellunese De Poi, che si consola col fatto di essersi messa dietro Cinzia Passera.
Ma una medaglia Stefano Benatti l’ha messa al collo di tutti, la Traslaval si è chiusa con un grande successo sotto tutti i punti di vista. Il tempo, con cinque splendide giornate di sole, ha aiutato molto. Poi il mesto ritorno alle città invase dall’afa. In Val di Fassa l’aria è ancora fresca e frizzante, forse si poteva far proseguire la Traslaval con qualche altra tappa!

Per chi vorrà rivivere le emozioni più belle, le immagini della Traslaval saranno trasmesse su Rai Sport 1 mercoledì 7 luglio alle 17.15.

Info: www.traslaval.com          download comunicato

Classifica 5.a tappa:

maschile:
1) Concas Salvatore Genova Di Corsa 0:58:55; 2) Tocchio Massimo G.S. Gabbi 0:59:15; 3) Ghallab Khalid Genova Di Corsa 0:59:44; 4) Battelli Paolo Calcestruzzi Corradini Ex. 1:00:53; 5) Zenucchi Emanuele Gruppo Satrini - Gang Dell'umbria 1:00:54; 6) Benedetti Massimo Atletica Valle Di Cembra 1:02:32; 7) Lantermino Danilo Podistica Valle Varaita 1:03:34; 8) Braganti Claudio Gruppo Satrini - Gang Dell'umbria 1:04:35; 9) Basoli Andrea Runners Valbossa 1:04:55; 10) Toniolo Mauro Atletica Verbano 1:04:56

femminile:
1) Nanu Ana G.S. Gabbi 1:11:37; 2) Riva Elena Genova Di Corsa 1:12:19; 3) Scarselli Francesca Olympic Runners Lama 1:16:39; 4) De Poi Angela Us Aldo Moro Paluzza 1:17:22; 5) Passera Cinzia Runners Valbossa 1:19:03; 6) Pavani Barbara Atl. 85 Faenza 1:20:58; 7) Lucchi Silvia G.S. Gabbi 1:23:00; 8) Brusamento Lorena A.S. Azzurra Garbagnate Milanese 1:23:07; 9) Quartesan Chiara Runners Valbossa 1:23:28; 10) Mazzel Arianna Atletica Fassa '08 1:23:48

Classifica finale Traslaval 2010:

maschile: 1) Tocchio Massimo G.S. Gabbi 3.45.23; 2) Ghallab Khalid Genova Di Corsa 3.46.34; 3) Concas Salvatore Genova Di Corsa 3.48.49; 4) Battelli Paolo Calcestruzzi Corradini Ex. 3.50.32; 5) Zenucchi Emanuele Gruppo Satrini - Gang Dell'umbria 3.55.29; 6) Lantermino Danilo Podistica Valle Varaita 4.01.55; 7) Toniolo Mauro Atletica Verbano 4.06.59; 8) Basoli Andrea Runners Valbossa 4.08.12; 9) Chiera Franco Cus Torino 4.09.40; 10) Braganti Claudio Gruppo Satrini - Gang Dell'umbria 4.10.49

femminile: 1) Nanu Ana G.S. Gabbi 4.34.14; 2) Riva Elena Genova Di Corsa 4.39.35; 3) Scarselli Francesca Olympic Runners Lama 4.55.18; 4) De Poi Angela Us Aldo Moro Paluzza 4.57.11; 5) Passera Cinzia Runners Valbossa 4.59.39; 6) Pavani Barbara Atl. 85 Faenza 5.05.57; 7) Quartesan Chiara Runners Valbossa 5.11.34; 8) Mazzel Arianna Atletica Fassa '08 5.16.53; 9) Lucchi Silvia G.S. Gabbi 5.17.41; 10) Brusamento Lorena A.S. Azzurra Garbagnate Milanese 5.20.23
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Comunicato Stampa del    01 luglio 2010     -    Mario Facchini - Ufficio Stampa Newspower
LA NANU CONTROLLA, ELENA RIVA VINCE
E TOCCHIO ALLUNGA ALLA TRASLAVAL


Oggi la quarta delle cinque tappe del Giro podistico della Val di Fassa
Tra i maschi il ferrarese Tocchio vince e incrementa il vantaggio su Ghallab
Ana Nanu controlla la gara ed Elena Riva le sguscia via
Domani gioie e dolori, c’è il … “Paradiso” col tappone del San Pellegrino


Dopo una giornata di riposo, la Traslaval ha ripreso vigore con la quarta tappa di Muncion, con non poche sorprese. La più eclatante è la vittoria tra le donne di Elena Riva, di un soffio su Ana Nanu e con la bellunese Angela De Poi che si riaffaccia sul podio, mentre tra i maschi Massimo Tocchio ha firmato la seconda vittoria di tappa costringendo il marocchino Khalid Ghallab a rincorrere, ma soprattutto si è “rivisto” sul podio Salvatore Concas, con Battelli in ritardo.
Bella giornata per questa quarta e penultima tappa del Giro Podistico della Val di Fassa, con temperature tiepide e i Dirupi di Larsec a salutare lo start ed il traguardo di Muncion. Una tappa “anomala”, con partenza ed arrivo in discesa, ma col percorso animato da continui saliscendi e alcuni tratti tecnici nel bosco. C’era la curiosità di capire come la giornata di riposo avesse influito sui muscoli dei runners, che martedì sono stati “massacrati” da una ripida salita e da un’interminabile discesa nella tappa più lunga di questo 2010. E le risposte non si sono fatte attendere.

Dopo il via, al comando si è portato un quintetto con i migliori della “generale”. Emanuele Zenucchi a scandire il ritmo, Battelli desideroso di continuare la rimonta, Concas in forma dopo la prova “opaca” di martedì, ma era evidente che il confronto sarebbe stato “face to face” tra il leader Massimo Tocchio e Khalid Ghallab, scalzato dalla leadership proprio in discesa nella tappa di martedì.
Tocchio avrebbe potuto “controllare” il rivale, ma dopo la sfuriata iniziale di Zenucchi che ha scombinato le carte, il ferrarese e il marocchino hanno recitato il ruolo di protagonisti e di lepre insieme. A Vigo, praticamente al giro di boa della tappa, i due di testa avevano alle calcagna Concas, Battelli aveva già perso contatto con la testa della corsa, mentre Zenucchi subiva l’attacco di Lantermino e Toniolo.

Da Vigo di Fassa la gara si faceva ancora più nervosa. Tocchio accelerava con vigore alla fine della salita che portava nel single track del bosco, col risultato di infilare tra sè e Ghallab un margine di 15”. Ghallab ha dato la sensazione di voler attendere Concas, suo compagno di squadra, col quale costruire il rientro su Tocchio. Ma in discesa il marocchino, nel tentativo di arginare lo scatto del ferrarese, appoggiava male un piede e si procurava una dolorosa distorsione alla caviglia. Nulla di grave, perché nonostante il guaio nel finale - in un tratto di salita severa - riusciva ad avvicinarsi a Tocchio.

Sul traguardo gli occhi erano puntati sul cronometro più che sulla conta delle posizioni. Tocchio lo fermava su 46’31”, mentre Ghallab era pronto a rispondere con un 46’38”, un distacco di 7” che andavano ad incrementare il vantaggio del ferrarese sul marocchino nella classifica generale. Una ventina di secondi e all’ombra del Larsec si annunciava Concas. Un rapido conteggio confermava un sorridente Tocchio al vertice della Traslaval dopo quattro tappe, ora con 42” su Ghallab e 3’31” su Battelli. Quest’ultimo, oggi quarto sul traguardo, comincia a sentire il fiato di Concas sul collo, solo 15” il divario.
Nella classifica di tappa dietro a Battelli troviamo Lantermino, Toniolo, Zenucchi - che ormai deve dare l’addio al sognato tris di vittorie consecutive alla Traslaval, quindi Basoli, Chiera e Braganti, a chiudere la lista dei primi dieci.

Difficile interpretare il risultato femminile. Ana Nanu non conferma, ma ha dato l’idea di voler controllare la corsa. Oggi è partita forte Angela De Poi, la bellunese con casacca friulana, tallonata dalla Nanu. La Riva sembrava in difficoltà, ma nelle prime battute ha voluto portare a regime il suo diesel, e quando la gara è entrata nel vivo ha sgommato veloce riprendendo prima la De Poi e quindi la Nanu, che si è accodata tenendo per le redini la briosa ligure. Per Elena Riva la soddisfazione di tagliare il traguardo per prima, ma il sole sul prato dell’agritur La Regolina disegnava alle sue spalle un’ombra, quella di Ana Nanu. Terza, meritatamente, la De Poi.

E domani? C’è il tappone finale, è un classico alla Traslaval. Salita da torcere i muscoli come un panno dopo il bucato. Sarà fatica, tanta fatica, e dopo una settimana con oltre 40 km nelle gambe qualche pronostico potrebbe anche saltare. Potrebbe essere una gara tattica con i due leader, nuovamente Tocchio e Nanu, a controllare da vicino i rispettivi rivali. Il ferrarese ha in tasca un “bonus” di 42”, è sufficiente che controlli Ghallab, la Nanu invece ha quasi 5’ da giocarsi e davvero potrebbe incollarsi alle scarpette della Riva e salire fin su al “Paradiso” con la corona virtualmente al collo. Ma in una tappa così “dolomitica” come quella di domani nulla può essere dato per scontato.
Sono 13,6 i chilometri da affrontare, con partenza dal Passo San Pellegrino. L’organizzatore Stefano Benatti, sornione, dopo il via ha inserito il giro al laghetto, poi un lungo falsopiano fino a Fuchiade. Le montagne sullo sfondo sembrano lontane. C’è una vigorosa discesa, dove ad esempio Tocchio potrebbe fare la differenza, poi c’è la salita vera, quella tipica del tappone. L’obiettivo è arrivare al rifugio Paradiso, oltre i 2000 metri, dove saranno festeggiati i vincitori della Traslaval 2010. Saranno Tocchio e Nanu? È ancora presto per dirlo.

Info: www.traslaval.com          download comunicato

Classifica 4.a tappa
Maschile:
1) Tocchio Massimo (GS Gabbi) 0.46.31; 2) Ghallab Khalid (Genova di Corsa) 0.46.38; 3) Concas Salvatore (Genova di Corsa) 0.46.54; 4) Battelli Paolo (Calcestruzzi Corradini) 0.48.16; 5) Lantermino Danilo (Podistica Valle Varaita) 0.50.10; 6) Toniolo Mauro (Atletica Verbano) 0.50.31; 7) Zenucchi Emanuele (Gruppo Satrini) 0.51.08; 8) Basoli Andrea (Runners Valbossa) 0.51.17; 9) Chiera Franco (CUS Torino) 0.52.32; 10) Braganti Claudio (Gruppo Satrini) 0.52.43

Femminile:
1) Riva Elena (Genova di Corsa) 0.58.08; 2) Nanu Ana (GS Gabbi) 0.58.09; 3) De Poi Angela (US Aldo Moro Paluzza) 1.00.46; 4) Scarselli Francesca (Olympic Runners Lama) 1.00.56; 5) Passera Cinzia (Runners Valbossa) 1.01.46; 6) Pavani Barbara (Atl.85 Faenza) 1.03.53; 7) Brusamento Lorena (AS Azzurra Garbagnate) 1.04.10; 8) Quartesan Chiara (Runners Valbossa) 1.05.09; 9) Lucchi Silvia (GS Gabbi) 1.05.45; 10) Mazzel Arianna (Atl.Fassa 08) 1.06.48

Dopo 4 tappe:
Maschile: 1) Tocchio Massimo 2.46.08; 2) Ghallab Khalid 2.46.50; 3) Battelli Paolo 2.49.39; 4) Concas Salvatore 2.49.54; 5) Zenucchi Emanuele 2.54.35
Femminile: 1) Nanu Ana 3.22.37; 2) Riva Elena 3.27.16; 3) Scarselli Francesca 3.38.39; 4) De Poi Angela 3.39.49; 5) Passera Cinzia 3.40.36
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Comunicato Stampa del     30 giugno 2010     -    Mario Facchini - Ufficio Stampa Newspower
DOMANI A MUNCION QUARTA TAPPA
LA TRASLAVAL IN DIRITTURA D’ARRIVO


Dopo la giornata di riposo di oggi, domani la gara si trasferisce a Muncion
C’è attesa per il tappone finale, venerdì se ne vedranno delle belle
Pronostici difficili tra i maschi mentre tra le donne Ana Nanu è la favorita d’obbligo
La Traslaval ha colto nel segno anche quest’anno. È un nuovo grande successo


Oggi la Traslaval osserva un meritato - per gli atleti - giorno di riposo. Le prime tre tappe sono passate in archivio con un alternarsi di protagonisti tra i maschi e con l’assoluta supremazia di Ana Nanu tra le donne.
Domani il Giro Podistico della Val di Fassa propone la quarta tappa, di media difficoltà e che sarà il viatico per il tappone finale di venerdì.

Il percorso che gli atleti affronteranno domani collega idealmente i paesi di Pera, Pozza e Vigo, alle pendici del Ciampedìe al limite tra il bosco ed i prati di Sorapozza. Fino a Vigo, dopo una iniziale discesa, è un continuo saliscendi, ma poi la gara si inerpica lungo la pista da sci del Ciampedìe tra splendidi panorami, prima di rientrare a Muncion. Il tracciato si presenta con una divertente alternanza di tratti pianeggianti e modeste salite, e serpeggia piacevolmente nelle numerose vallecole che scendono attraverso il bosco. Sarà a Vigo di Fassa che ci sarà da affrontare una salita terribile per portarsi in quota ed intraprendere il rientro. Ma il sentiero è spesso ben ombreggiato, e nei punti in cui il cielo si apre tra gli alberi è possibile godere di suggestivi scorci.

Il tappone finale di venerdì è un’incognita, è la prima volta che la Traslaval sale in quella zona. La partenza è nei pressi della seggiovia Costabella, da qui i concorrenti dopo aver costeggiato il laghetto del San Pellegrino si dirigeranno verso Fuchiade per poi affrontare la selvaggia Valfredda e soprattutto la salita verso Cima Uomo, giungendo fino al rifugio Paradiso dove si concluderà la 12.a Traslaval.
I pronostici per la gara maschile sono decisamente ardui. Sicuramente Massimo Tocchio, che ora si trova al comando della “generale”, è uno che anche nel tappone può dire la sua. Ma Ghallab è un atleta che in salita ha un gran “motore”, e discese come quella di mercoledì che ha giocato a favore di Tocchio nell’ultima tappa non ce ne sono, se non una molto breve e poco tecnica.

C’è’ anche Paolo Battelli che è in rimonta, e con tutta probabilità venerdì il confronto vivrà con i primi tre della generale e con Zenucchi e Concas che potrebbero avere un ritorno di fiamma.
La gara femminile non ha più storia, e per Ana Nanu sia domani che venerdì sarà sufficiente controllare da vicino Elena Riva.
Anche quest’anno la Traslaval ha colto nel segno, è una gara affascinante e vivace, che piace e che esprime anche valori agonistici elevati. Ma rimane sempre un evento per tutti, per quanti vogliono gareggiare in un ambiente suggestivo come quello della Val di Fassa che sa conciliare sport e vacanza.

Info: www.traslaval.com          download comunicato

Classifica dopo 3 tappe:

maschile:
1) Tocchio Massimo 1.59.37; 2) Ghallab Khalid 2.00.12; 3) Battelli Paolo 2.01.23; 4) Concas Salvatore 2.03.00; 5) Zenucchi Emanuele 2.03.27

femminile:
1) Nanu Ana 2.24.28; 2) Riva Elena 2.29.08; 3) Scarselli Francesca 2.37.43; 4) Passera Cinzia 2.38.50; 5) De Poi Angela 2.39.03
omunicato Stampa del     28 giugno 2010     -    Mario Facchini - Ufficio Stampa Newspower
GHALLAB, NANU ED IL “TERZO INCOMODO” CONCAS
VIVACE E SPETTACOLARE LA 2.a TAPPA TRASLAVAL


Oggi cronometro a Fontanazzo con sorprese tra i maschi
La tappa se l’aggiudica Concas ma si fa vivo anche Zenucchi
Tra le donne gerarchia già stabilita: Nanu, Riva e De Poi
Domani una tappa selettiva di 16 km e una salita dopo il via


Ancora sole sulla Traslaval, l’attesa estate sta esaltando ancor più le bellezze delle Dolomiti e la seconda tappa di oggi, la cronometro di Fontanazzo, di scorci affascinanti ne ha regalati davvero tanti.
Senza sorprese la gara femminile oggi al Giro podistico della Val di Fassa, con la rumena Ana Nanu prima di tappa e prima nella provvisoria dopo due giornate, ma la gara maschile è stata avvincente dal primo all’ultimo metro. La tappa di oggi, 6 km con un dislivello leggero, è stata vinta dal ligure Salvatore Concas, in testa alla generale però c’è sempre il marocchino Ghallab.
Tappa anomala quella odierna, con partenze singole ogni 15” e in ordine inverso rispetto al tempo fatto registrare nella prima tappa. I migliori 20 invece sono partiti con un inseguimento molto vivace, col distacco accumulato nella gara di ieri.

Ghallab e Battelli sono quindi partiti insieme, visto che nel prologo avevano lo stesso tempo. Per tre chilometri la loro è stata una gara spalla a spalla, mentre da dietro rinvenivano Concas e Tocchio. I due si sono avvicinati molto ai battistrada e quando è iniziata la salita Ghallab è stato raggiunto da Concas ed insieme hanno cercato di allungare. Leggermente in affanno, il toscano Battelli è stata acchiappato anche da Tocchio e per qualche chilometro si sono formate due coppie velocissime. Dietro però spingeva forte il bergamasco Emanuele Zenucchi, in netto ritardo nella prima tappa e costretto a rimontare velocemente per non essere estromesso dalle prime posizioni della classifica generale.

Probabilmente il marocchino Ghallab non aveva capito bene lo svolgimento della tappa e deve averglielo sussurrato all’orecchio il compagno di squadra Concas, perché a due chilometri dal traguardo Ghallab ha messo il turbo ed ha allungato quel tanto da arrivare sul traguardo da solo, con una manciata di secondi su Concas. E così, cronometro alla mano, al secondo arrivato, Concas, andava la vittoria di giornata col tempo di 21’16”, a Ghallab (21’28”) invece andava la leadership provvisoria della Traslaval. Tra i due nella classifica di tappa si piazzava il redivivo Zenucchi (21’26”) lanciando un chiaro avvertimento ai rivali.
Col quinto tempo alle spalle di Tocchio, Paolo Battelli scivola al quarto posto nella generale, che vede al comando Ghallab “protetto” a 14” da Concas e inseguito a 31” da Tocchio. Zenucchi si ritrova 5° a 2’05”.

I distacchi cominciano a farsi pesanti, tuttavia la tappa di domani, 16,3 chilometri decisamente impegnativi con una salita iniziale da togliere il fiato, potrebbe cambiare le carte in tavola. Da Soraga (ore 9.30) la Traslaval si inerpica fino a Tamion e, dopo un passaggio originale dentro una stalla, sale ancora verso il Passo Costalunga fino a Costa Bregosa, prima di iniziare l’interminabile discesa - intervallata da alcuni strappi in salita - per raggiungere Moena e nuovamente Soraga.
Lunghezza e dislivello potrebbero stravolgere la classifica e probabilmente Zenucchi e Battelli, i più “navigati” in questo genere di gare, sapranno gestire bene le proprie risorse. Ghallab, Concas e Tocchio sono più giovani dei due ex vincitori della Traslaval, ma a volte oltre alla prestanza atletica servono anche… la testa e l’esperienza.
La gara femminile di oggi è stata praticamente senza storia. Ana Nanu ha pensato a gestire il suo consistente vantaggio su Elena Riva, la quale ha spinto forte ma ha comunque accusato 1’17” dalla rumena. Terza la friulana De Poi e così è anche il podio della generale.

Info: www.traslaval.com          download comunicato

Classifica seconda tappa:

Maschile:
1) Concas Salvatore Genova Di Corsa 0:21:16; 2) Zenucchi Emanuele Gruppo Satrini - Gang Dell'umbria 0:21:26; 3) Ghallab Khalid Genova Di Corsa 0:21:28; 4) Tocchio Massimo G.S. Gabbi 0:21:29; 5) Battelli Paolo Calcestruzzi Corradini Ex. 0:22:05; 6) Lantermino Danilo Podistica Valle Varaita 0:22:50; 7) Toniolo Mauro Atletica Verbano 0:23:11; 8) Chiera Franco Cus Torino 0:23:19; 9) Basoli Andrea Runners Valbossa 0:23:32; 10) Braganti Claudio Gruppo Satrini - Gang Dell'umbria 0:23:35

Femminile:
1) Nanu Ana G.S. Gabbi 0:25:37; 2) Riva Elena Genova Di Corsa 0:26:54; 3) De Poi Angela Us Aldo Moro Paluzza 0:27:40; 4) Passera Cinzia Runners Valbossa 0:28:10; 5) Quartesan Chiara Runners Valbossa 0:28:27; 6) Scarselli Francesca Olympic Runners Lama 0:28:29; 7) Pavani Barbara Atl. 85 Faenza 0:28:39; 8) Brusamento Lorena A.S. Azzurra Garbagnate Milanese 0:29:38; 9) Mazzel Arianna Atletica Fassa '08 0:29:44; 10) Biga Daniela G.P.A. Mokafè Alba 0:30:15

Classifica dopo 2 tappe:

Maschile: 1) Ghallab Khalid 0.58.49; 2) Concas Salvatore 0.59.03; 3) Tocchio Massimo 0.59.20; 4) Battelli Paolo 0.59.26; 5) Zenucchi Emanuele 1.00.54

Femminile: 1) Nanu Ana 1.10.27; 2) Riva Elena 1.13.23; 3) De Poi Angela 1.15.57; 4) Quartesan Chiara 1.18.17; 5) Scarselli Francesca 1.18.35
Comunicato Stampa del     26 giugno 2010     -    Mario Facchini - Ufficio Stampa Newspower
GHALLAB E BATTELLI A TUFFO SUL TRAGUARDO
ANA NANU LEADER DELLA TRASLAVAL A CANAZEI


Prima tappa oggi del Giro Podistico della Val di Fassa
Finale trhilling nella gara maschile con Ghallab e Battelli alla pari
Tra le donne la rumena Ana Nanu conferma le attese
Domani la seconda tappa a Fontanazzo: sarà una cronometro di 6 km


Apertura col botto, in tutti i sensi, oggi alla prima tappa della Traslaval, il giro podistico a tappe della Val di Fassa. Sul traguardo di Canazei si sono presentati appaiati il marocchino Khalid Ghallab e il modenese Paolo Battelli, che sotto lo striscione d’arrivo si sfiorano e Battelli finisce a terra. Tra le donne la rumena Nanu non tradisce le aspettative guadagnando subito un buon margine sulle rivali.

Giornata splendida, prologo già …”gara” con una lunga salita subito dopo il via, oltre 3 km a sfiancare anche i più allenati, e poi una lunga discesa per runners esperti e un po’ spericolati.
Erano in 450 al via da Canazei alle 17.00, unica grande assente la croata Marija Vrajic che non ha potuto raggiungere Canazei in tempo a causa di un problema meccanico durante il viaggio.

Pronti via, e subito si è accesa la lotta tra i migliori. Il vincitore del 2009 Emanuele Zenucchi era il grande atteso, ma quella di oggi non era evidentemente la sua giornata, anche se il bergamasco è uno che sa gestire bene le risorse per le gare a tappe.
Dopo appena 500 metri al comando c’è un quintetto con Concas, Tocchio, Ghallab, Battelli e Zenucchi, e staccato di due lunghezze Basoli. Dopo il primo chilometro a fare l’andatura si è portato Massimo Tocchio controllato da Ghallab ed alla fine dei tre km di salita la situazione era ancora diversa, con Ghallab veloce allo scollinamento e capace di staccare Concas e Tocchio di alcuni secondi, a loro volta rincorsi da Battelli e da Zenucchi, più staccato.

In discesa Battelli ha liberato i freni, ha raggiunto prima Tocchio e Concas e con loro ha costruito il recupero sul fuggitivo. A metà discesa i quattro erano tutti assieme, in un fazzoletto di secondi. Al “Lupo Bianco” quando mancano due chilometri circa, Tocchio perde contatto con i primi e Battelli imprime un ritmo esagerato. All’entrata di Canazei il modenese e Ghallab sono già ai ferri corti, sono velocissimi e sempre appaiati, e quando si presenta davanti a loro il traguardo accelerano entrambi. Stessa velocità. Forse i due si toccano e Battelli finisce a terra, imprecando contro il rivale. Il cronometro è inflessibile, stesso tempo per i due, 37’21”, ma il fotofinish assegna il primo posto al marocchino. I due scompaiono e con loro anche il terzo Concas, ed è addirittura impossibile comporre il podio di giornata. I tre hanno ripreso a correre per defaticamento….
La gara ovviamente prosegue sempre più frizzante: Tocchio arriva con 30” dai due di testa e con 4”da Concas, Zenucchi si piazza quinto ma sulle spalle si trova 2’07” di ritardo, un bel fardello.

Nel frattempo che gli arrivi si susseguono tra un’ala di pubblico, l’attenzione si concentra sulla gara femminile. Ana Nanu, vincitrice delle due ultime edizioni e pronta per il tris, non tradisce le aspettative e cerca subito di allungare. Del resto la sua annunciata più pericolosa avversaria, la croata Vrajic, non è al via, e così cerca di fare il ritmo con l’altoatesina Elena Casaro che era presente solo oggi, non potrà infatti ripetere la bella gara dello scorso anno per problemi di lavoro. Dietro si fa largo tra i “maschietti” la genovese Elena Riva, la vincitrice della prima edizione della Traslaval. Sono loro tre le protagoniste di giornata, con la Nanu che nel finale accelera e va a vincere col tempo di 44’50” staccando la Casaro di 50’. Elena Riva balza sul podio al terzo posto staccata di 1’39”. Dietro fa capolino nella folta pattuglia femminile la friulana Angela De Poi davanti alla fassana Arianna Mazzel.
Poche ore di riposo e domani mattina, alle 9.30, di nuovo in gara con la seconda tappa di Fontanazzo, una cronometro di 6 km, molto nervosi.

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Classifica 1.a tappa:

maschile:
1) Ghallab Khalid (Genova di Corsa) 0.37.21; 2) Battelli Paolo (Calcestruzzi Corradini Ex) 0.37.21; 3) Concas Salvatore (Genova di Corsa) 0.37.47; 4) Tocchio Massimo (GS Gabbi) 0.37.51; 5) Zenucchi Emanuele (Gruppo Satrini) 0.39.28; 6) Lantermino Danilo (Podistica Valle Varaita) 0.39.31; 7) Toniolo Mauro (Atletica Verbano) 0.41.06; 8) Basoli Andrea (Runners Valbossa) 0.41.20; 9) Turetta Simone (Runners Valbossa) 0.41.36; 10) Fagiani Giuseppe (Asd GP Bigacc) 0.41.40

femminile:
1) Nanu Ana (GS Gabbi) 0.44.50; 2) Casaro Elena (Athletic Club 2000) 0.45.40; 3) Riva Elena (Genova di Corsa) 0.46.29; 4) De Poi Angela (US Aldo Moro Paluzza) 0.48.17; 5) Mazzel Arianna (Atletica Fassa) 0.49.47; 6) Quartesan Chiara (Runners Valbossa) 0.49.50; 7) Scarselli Francesca (Olympic Runners Lama) 0.50.06; 8) Pavani Barbara (Atl. 85 Faenza) 0.50.14; 9) Passera Cinzia (Runners Valbossa) 0.50.44
Comunicato Stampa del     23 giugno 2010     -    Mario Facchini - Ufficio Stampa Newspower
IN 500 DI CORSA SULLE DOLOMITI IN VAL DI FASSA
LA 12.a TRASLAVAL AI NASTRI DI PARTENZA


Domenica il “via” al giro podistico della Val di Fassa
Sono cinque le tappe in alcune delle zone più suggestive della vallata dolomitica
I vincitori 2007, 2008 e 2009 al via, ma i pronostici sono difficili
Domenica pomeriggio la prima tappa a Canazei


La Traslaval è pronta a festeggiare il suo dodicesimo compleanno. Il giro podistico a tappe della Val di Fassa salperà domenica da Canazei (TN) per chiudersi venerdì 2 luglio a Passo San Pellegrino, e “Capitan” Stefano Benatti sarà come sempre al timone della navigata manifestazione trentina, che per un’intera settimana coinvolgerà appassionati e runners di rango lungo itinerari ancora una volta unici.

Come tradizione vuole, saranno cinque le tappe della Traslaval 2010 tra le Dolomiti fassane, con la giornata di riposo prevista per mercoledì 30 giugno e il tappone a chiudere i giochi venerdì sul San Pellegrino transitando dall’amena località di Fuciade. In totale poco meno di 60 km che centinaia di runners si preparano ad animare …di corsa!
Se i favoriti per la vittoria finale sono senza dubbio gli atleti che hanno brillato nelle ultime edizioni, ovvero il bergamasco Emanuele Zenucchi e la rumena Ana Nanu, agguerrita sarà anche la concorrenza che quest’anno legge tanti giovani al via, pronti a dare filo da torcere ai due vincitori delle prove 2009 e 2008.

A cominciare dal ferrarese Massimo Tocchio, classe 1983, specialista delle mezze maratone e protagonista in alcune importanti gare su strada quest’anno in Romagna. Due anni più giovane di Tocchio è il marocchino Khalid Ghallab, un runner del “Città di Genova” già ribattezzato nell’ambiente come “il nuovo Said Aouita”. Genovese è anche il ventinovenne Salvatore Concas, che potrebbe fare un bel gioco di squadra con il nord-africano. Il diciottenne padovano Giovanni Lazzaro è un “siepista”, che lungo i sentieri di bosco potrebbe trovare un habitat ideale per fare bene, così come Davide Codecasa ed Enrico Bacchiani, 20 anni il primo e 25 il secondo, lanciati con grande convinzione nel mondo degli Assoluti.
Tra le altre presenze illustri, ha confermato il proprio pettorale anche il vincitore 2007 Paolo Battelli, mentre il bergamasco Alex Baldaccini, secondo lo scorso anno, ha dato forfait perché chiamato in nazionale per una concomitante prestigiosa gara internazionale.

Al femminile il “tris” della Nanu potrebbe essere messo in discussione dalla croata Marija Vrajic, già vincitrice in questo 2010 della Maratona del Riso di Vercelli insieme a Zenucchi e della Maratona d’Europa di Trieste. Da “terzo incomodo” potrebbe fare la prima vincitrice della Traslaval nel ‘99, la ligure Elena Riva, che però deciderà nelle ultime ore prima del via di domenica se partecipare o meno. Le proiezioni dell’organizzazione annunciano per questa edizione 2010 non meno di 500 partecipanti
La Traslaval 2010 parte come detto domenica 27 giugno da Canazei (ore 17.00), e dal quartier generale giungono ottime notizie circa la praticabilità dei percorsi di gara, cui manca solamente la posa dell’ultima segnaletica. Le temperature fresche degli ultimi giorni creano un clima semplicemente ideale per affrontare le varie prove e soprattutto per godersi una vacanza lontani dalla città. Perché Traslaval è anche concedersi una pausa dal tran-tran quotidiano, integrato con un po’ di sana attività fisica all’aria aperta insieme a tanti altri amanti della montagna e ad uno staff sempre disponibile e competente.

Il prologo di Canazei prevede quasi 9 km di gara, di cui i primi tre con il naso all’insù lungo una salita che esalterà le doti dei “camosci” più abili. Lunedì toccherà invece ai velocisti mettersi in mostra con la crono di 6 km tra Mazzin, Campestrin e Fontanazzo, mentre il giorno successivo si correrà a pieni polmoni per oltre 16 km nella tappa di Soraga, tra boschi, pascoli, tratti in piano e centri abitati. Dopo la pausa di mercoledì, ad attendere i runners giovedì ci saranno i 10 chilometri e mezzo di Muncion, non lontano da Pera di Fassa, ed infine, venerdì, il tappone di Passo San Pellegrino incoronerà i nuovi sovrani della Traslaval.

L’ufficio gare presso il Palatenda di Pozza di Fassa sarà aperto sabato (dalle 15.00 alle 18.00) e domenica (dalle 10.00 alle 12.00) per la consegna dei pettorali e dei pacchi gara. Sabato sera è in programma anche la piacevole e divertente serata di benvenuto, in cui verranno anche presentate singolarmente le varie tappe della Traslaval 2010. Va ricordato che è possibile iscriversi fino a domenica prima del via, e comunque si può prendere parte anche ad una singola tappa, basterà presentarsi in zona partenza mezz'ora prima dello start ed iscriversi.

Info: www.traslaval.com          download comunicato
comunicati, immagini, classifiche, sono scaricabili dal nostro sito:http://www.newspower.it/Traslaval.htm
Comunicato Stampa del     18 giugno 2010     -    Mario Facchini - Ufficio Stampa Newspower

EMANUELE ZENUCCHI E ANA NANU, TRIS DI PRIMI?
COUNT DOWN FRIZZANTE PER LA TRASLAVAL 2010

Si avvicina rapidamente lo start del Giro Podistico della Val di Fassa
Gli ultimi due vincitori contro gli stranieri di Marocco e Croazia
Arrivano Ghallab e Vrajic, ma ci sono tanti altri pretendenti al podio
Domenica 27 il via alla prima delle cinque affascinanti tappe


Il fascino nelle corse a tappe, nel podismo, è sempre forte ma quello di correre sulle Dolomiti è davvero unico e irripetibile. A partire da domenica 27 prossimo, e fino al 2 luglio, ritorna la Traslaval con il suo ideatore ed organizzatore Stefano Benatti pronto a spegnere ben 12 candeline. Un’edizione dopo l’altra di successo, che per il 2010 è pronta a sfondare il record dei 500 partecipanti.

È un evento “speciale” che va spesso ben al di là del sano confronto agonistico di chi ama le sfide col cronometro, un evento che negli anni ha saputo crearsi un alone di credibilità, simpatia e soprattutto una grande fidelizzazione. Sono pochi quelli che hanno partecipato una sola volta alla Traslaval, chi anche una sola volta accarezza con le proprie scarpette i sentieri della Val di Fassa in quel ripetersi di tappe una differente dall’altra, difficilmente non riassapora il piacere di correre nei boschi, respirare l’aria frizzante e, pure, preparare a mezza quota, o in quota, le grandi maratone d’autunno.
Cinque le tappe, anche quest’anno, con molti nuovi tratti inediti e soprattutto l’atteso, consueto, amato e “odiato” (dai muscoli), tappone finale.

Le iscrizioni chiuderanno proprio domenica 27 prima del via, ed è normale che si ammassino negli ultimi giorni, tuttavia la proiezione delle adesioni sugli anni passati mette Benatti tranquillo. Con tutta probabilità sarà l’annata record, a premiare il grande impegno di un runner per i runners.
Nel frattempo è già ora di pensare ai pronostici. I vincitori delle ultime due edizioni, Emanuele Zenucchi e Ana Nanu, sono in prima fila quest’anno, ma non mancano gli antagonisti per assistere ad una gara bella e soprattutto combattuta. Si è defilato all’ultimo momento Alex Baldaccini, secondo lo scorso anno, chiamato a far parte della rappresentativa nazionale per una prestigiosa e concomitante gara internazionale, ma Zenucchi, fresco campione italiano della 50 km e al successo in numerose altre gare, dovrà vedersela soprattutto con il marocchino Khalid Ghallab, un runner del “Città di Genova” che contro l'esperienza del campione bergamasco contrappone la freschezza della sua età. Khalid Ghallab inoltre potrà contare sul “gioco di squadra” di Salvatore Concas, classe 1981 e già avvezzo ai gradini del podio.

I pronostici per le posizioni che contano includono anche Paolo Battelli che ha dominato l’edizione 2007 e soprattutto Massimo Tocchio, un altro del pianeta giovani che intende mettersi alla prova sui saliscendi della Val di Fassa. È un atleta da “mezza” e nella terza tappa potrebbe dire fortemente la sua.
Tra le donne Ana Nanu con tutta probabilità dovrà cancellare dalla memoria la sua indiscussa superiorità del passato. A metterle il sale sulla coda sarà la croata Marija Vrajic, già vincitrice in questo 2010 della Maratona del Riso di Vercelli insieme a Zenucchi e della Maratona d’Europa di Trieste. Potrebbe, ma il condizionale è d’obbligo, arrivare la prima vincitrice della Traslaval, la ligure Elena Riva, ma la sua decisione avverrà nelle ultime ore che precedono lo start.

Tutte segnalate e pronte per ospitare i runners le cinque tappe, una più spettacolare dell’altra. Domenica 27 il taglio del nastro sarà col prologo, che prologo non è. Nel senso che la salita si insinua sovrana fin dalle prime falcate andando a scollinare poco sotto i 2000 metri. Non è una tappa di rodaggio, ma è tappa vera con pendenze sensibili, che offrirà però i soliti panorami mozzafiato, e nemmeno la discesa… scherza.
Lunedì ci sarà da affrontare la “cronometro” a Fontanazzo, è una tappa breve di 6 km, ma martedì la fatica quasi triplica. La tappa di Soraga è lunga ben 16,3 km, sale fino a Tamion con un percorso vario e con i “soliti” spettacolari scorci. Mercoledì ci sarà tempo per prender fiato nella giornata di riposo. Giovedì la quarta tappa è da … “lucidarsi gli occhi”. Poco più di 10 km sul percorso che collega i paesi di Pera, Pozza e Vigo passando per Muncion, con un tracciato panoramico che si sviluppa sulle basse pendici del Ciampedìe. Sarà la …”quiete prima della tempesta”.

Venerdì tocca al “tappone” inedito. La folta comitiva dei runners si trasferisce a Passo San Pellegrino, per salire fin nella suggestiva conca di Fuciade proseguendo poi lungo una stradina ripida fin al Rifugio Paradiso. Un paradiso davvero, un luogo incantevole per “chiudere” alla grande la Traslaval 2010.
Non si deve dimenticare che per quanti non sono allenati abbastanza da affrontare una settimana di corsa, c’è la possibilità di gareggiare anche a tappe singole, e lo fanno in tanti.

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Programma:
Domenica 27: Canazei - partenza ore 17:00 (8,7 km)
Lunedì 28: Fontanazzo (cronometro) - partenze ad iniziare dalle ore 9.30 (6 km)
Martedì 29: Soraga - partenze ore 9:00 i camminatori - 9:30 la gara (16,3 km)
Mercoledì 30: giorno di riposo
Giovedì 1: Muncion - partenze ore 9:00 - 9:30 (10,5 km)
Venerdì 2: Passo S. Pellegrino "Il Tappone" Partenze ore 9:00 - 9:30 (13,6 km)
Comunicato Stampa del     24 maggio 2010     -    Mario Facchini - Ufficio Stampa Newspower

ZENUCCHI E NANU CERCANO IL TRIS IN VAL DI FASSA
TRASLAVAL, UNA SETTIMANA TUTTA DI CORSA


Prime conferme di atleti che puntano al podio, mentre i “numeri” crescono
Due stranieri “insidiano” i vincitori 2009, Khalid Ghallab e Marija Vrajic
Il percorso sta prendendo forma sempre più definitivamente
Dal primo giugno le iscrizioni cambiano tariffa e c’è una corsa nella corsa….


Manca poco più di un mese al via e la Traslaval comincia a far sentire forte la sua voce. La dodicesima edizione del giro podistico a tappe della Val di Fassa scatterà domenica 27 giugno e per un’intera settimana – fino al 2 luglio – animerà gli originali e bei percorsi tra boschi e prati della vallata trentina.

In questi giorni sono giunte sui tavoli degli organizzatori le prime adesioni dei “big”, di coloro che non intendono certo lasciarsi sfuggire la possibilità di correre da protagonisti quella che in Italia è la gara leader nel settore delle corse a tappe.
Alla Traslaval dello scorso anno Emanuele Zenucchi festeggiò il suo quarantesimo compleanno in cima al Ciampedie, con la vittoria dell’ultima tappa lassù a 2.000 metri, che gli valse il sigillo all’edizione numero 11 della gara trentina. Quest’anno il runner bergamasco, vincitore anche nel 2008 e fresco campione italiano della 50 km, è più che mai determinato a calare il suo personale “tris d’assi”.

Come del resto la rumena Ana Nanu, anche lei sul gradino più alto del podio nelle scorse due edizioni di gara. Tra i quasi 200 iscritti alla gara trentina – e ci si attende un’impennata delle conferme entro la fine del mese, quando la quota d’iscrizione passerà da 47 a 57 Euro – figura anche il nome di Alex Baldaccini, il giovane bergamasco già campione italiano junior di corsa in montagna, che nel 2009 chiuse secondo e che sta affrontando ora le corse primaverili su strada con grande determinazione.
Tra gli stranieri ha perfezionato la propria iscrizione Khalid Ghallab, ventisettenne marocchino considerato l'astro nascente ligure, essendo tesserato per il “Città di Genova”. Al femminile invece si attende la conferma della croata Marija Vrajic - già vincitrice in questo 2010 della Maratona del Riso di Vercelli insieme a Zenucchi, e della Bavisela, Maratona d’Europa di Trieste. Potrebbe essere lei quindi l’antagonista principale della Nanu alla Traslaval 2010, tuttavia sarà necessario attendere giugno per avere delle sicurezze, non appena valutata la condizione dell’atleta croata dopo le competizioni di questo mese.
L’itinerario di gara – quasi 60 km distribuiti su cinque tappe – è in via di perfezionamento, con la neve che fatica a lasciare spazio ai sopralluoghi da parte dei volontari e tecnici di gara.

Il “Giro”, come detto, scatterà domenica 27 giugno alle 17.00 da Canazei. Sarà una prima prova di poco meno di 9 km che porterà i concorrenti ad arrampicarsi fino ad oltre 1.900 metri, e da lassù lo spettacolo sarà semplicemente mozzafiato. Attenzione però a non distrarsi troppo se non si vuole essere sorpassati.
Lunedì 28 sarà la volta della cronometro di 6 km in piano tra i paesi di Mazzin, Campestrin e Fontanazzo, a cui farà seguito la lunga “maratona” di Soraga il giorno successivo, con quasi 17 km tra paesaggi che cambiano di continuo e una massacrante salita iniziale di 2,5 km che, con ogni probabilità, farà selezione nel gruppo.

Dopo il meritato riposo di mercoledì, giovedì 1 luglio si riprende con la divertente, ma comunque impegnativa prova di Muncion (10,5 km), a pochi minuti da Pera di Fassa. Chiusura col “botto” infine venerdì, col tappone del Passo San Pellegrino dove, ai 2.170 metri del Rifugio Paradiso, si incoroneranno i nuovi re e regina della “Traslaval”, anche quest’anno organizzata da Stefano Benatti e dalla sua Asd Traslaval.
Per tutta la settimana di gara, sia al mattino in zona gara che nel pomeriggio al “campo base”, sarà attivo un servizio di massaggi con la massoterapista Teresa Di Flumeri.
Le iscrizioni alla 12.a Traslaval sono aperte e ogni informazione è rintracciabile sul sito web www.traslaval.com dove è anche possibile consultare il blog ufficiale per conoscere la nuova gara, le curiosità e le impressioni dei protagonisti e amici della Traslaval.

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Comunicato Stampa del     15 gennaio 2010     -    Mario Facchini - Ufficio Stampa Newspower

LA TRASLAVAL SVELA I “SEGRETI” DEL 2010
NUOVI PERCORSI E TAPPONE INEDITO


-Stefano Benatti ha tolto il velo anzitempo alla “sua” Traslaval
-Si correrà tra prati e boschi in Val di Fassa dal 27 giugno al 2 luglio
-Tema dominante le Dolomiti e lo sport all’aria aperta
-Cinque tappe, si parte a Canazei e si finisce sul San Pellegrino


EQuando dici Val di Fassa (TN) vengono subito in mente i suggestivi scenari invernali e le vette dolomitiche imbiancate, in questo periodo dell’anno prese d’assalto da sciatori e amanti della neve.
Da settimane, tuttavia, in Val di Fassa c’è chi con il pensiero “corre” veloce all’estate, quando la neve non c’è più e quando al posto di sci e snowboards si indossano un paio di scarpette e ci si immerge lungo sentieri e boschi …“di corsa”.

Il team dell’Associazione Sportiva Traslaval di Moena capitanata da Stefano Benatti ha appena svelato i segreti della 12.a edizione del giro podistico a tappe della Val di Fassa, la Traslaval appunto, di scena dal 27 giugno al 2 luglio prossimi.
Sarà una settimana tutta all’insegna dello sport all’aria aperta e alla scoperta di luoghi dal fascino naturale unico, con sullo sfondo gli scorci mozzafiato offerti dalle Dolomiti trentine, oggi patrimonio naturale dell’umanità.

Manifestazione frizzante la Traslaval, che ad ogni edizione offre sempre delle interessanti novità. Ecco che allora, per il 2010, l’appuntamento trentino si rinnova e propone subito una prima tappa inedita. Nel pomeriggio di domenica 27 giugno si partirà (ore 17.00) da Canazei, ai piedi dei gruppi dolomitici del Sassolungo, del Sella e della Marmolada, con una prova subito impegnativa di circa 9 km, e la punta massima raggiunta di oltre 1.900 metri di altitudine. Una bella arrampicata insomma, per mettere alla prova fin dal principio le doti di resistenza e forza dei partecipanti.

Tutt’altra musica prevista per il lunedì, con la prova a cronometro tra i paesi di Mazzin e Fontanazzo. Arrivo e partenza di questa crono di 6 km saranno in piano, e i concorrenti dovranno affrontare a metà gara solamente i boschi del Doss dei Pigui, dove recentemente sono stati rinvenuti reperti risalenti ai primi insediamenti dell’uomo in questa zona del Trentino. Martedì sarà di scena la lunga “maratona” di Soraga, 17 km tra boschi di conifere e latifoglie, attraverso prati e ampi pascoli e piccoli centri abitati lungo la valle del torrente Avisio. Una tappa impegnativa che renderà ancor più gradito il riposo del giorno successivo, quando si potrà godere delle bellezze della Val di Fassa nel più totale relax.

Il tracciato della quarta prova – giovedì 1° luglio – misura 10,5 km ed è assai panoramico tra i paesi di Pera, Pozza e Vigo di Fassa. Qui, dopo diversi tratti pianeggianti e di modesta difficoltà, ci si inerpicherà lungo una salita “taglia gambe” che porterà fino oltre quota 1.600 metri, prima di ridiscendere al traguardo in località Muncion.

E il sesto giorno...la Traslaval creò il tappone sul Passo San Pellegrino. Tredici chilometri e mezzo di continui saliscendi, a metà tra Moena e Falcade, tra le province di Trento e Belluno, in una zona dove la prima guerra mondiale ha lasciato segni, ancora oggi visibili, di battaglie drammatiche. Cima Uomo e le Creste di Costabella – siamo abbondantemente sopra i 2.000 metri di quota - faranno da contorno al gran finale della dodicesima edizione della Traslaval, che si chiuderà al Rifugio Paradiso.
Nel 2009 la Traslaval fu vinta da Emanuele Zenucchi e dalla romena Ana Nanu. Per sapere i nomi dei loro successori non resta che attendere il prossimo 2 luglio, quando sul San Pellegrino si incoroneranno i nuovi vincitori. Le iscrizioni alla Traslaval 2010 sono già aperte, la cifra da versare è di € 47 fino al 30 maggio e di € 57 dal 31 maggio al 27 giugno, termine ultimo per iscriversi.

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