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Arco - Mandrea di Laghel: Via Andre i Colo

Nome Salita: Andre i Colo
Regione: Trentino Alto Adige
Zona: Arco - Mandrea di Laghel
Pilastro Uomini della Nebbia
Partenza da: Laghel
Sviluppo: 280 m
Salita a:Sud - Est
Discesa a: Ovest
Difficoltà: 6c (8°) - A1
Relazione: tratta dal sito www.arcowall.com

"Ma quanto cazzo ha chiodato lungo, il Trota?
Sì, ci avevano detto di portare il 'furbo'... Ma, se fiondo da qui, arrivo in braccio a Giovanni".
dal sito www.sandrodetoni.it
Ieri, mentre ripetevo la Via ho ripensato a queste parole... ;-). Andre i Colo, è una Via prettamente sportiva, per divertirsi bisogna "camminare" sul 6c in placca e... non bisogna preoccuparsi troppo se l'ultima protezione è "un po' sotto i piedi..." Protezioni e soste sono ottime (fix da 10). Eventuali doppie sono comode da qualsiasi tiro.
Via stupenda, il divertimento è assicurato.

Via Andre i Colo:
aperta da Paolo Calza' (Trota) 20 Novembre 2006

Tiri 9 - Difficoltà: 6c - A1

Accesso: Da Arco prendere la strada che porta a Laghel. Arrivati in corrispondenza di una Chiesetta e di un gruppo di case girare a sinistra, per strada prima asfaltata e poi bianca, fino ad arrivare ad una fontana e a un capitello con Cristo in legno (circa 2km dalla Chiesetta). Parcheggiare l'auto (nelle vicinanze c' è anche uno spiazzo erboso adibito a parcheggio) e prendere la stradina in corrispondenza del Cristo in legno. Seguirla fino alla fine: si arriva in corrispondenza di una grotta. Da qui, a destra per sentiero sotto la parete finchè questo comincia a scendere (visibili i nomi di altre Vie: Romantica, Ultimo Regno...). Per Andre i Colo salire su un pulpito da dove partono anche Moana e Nataraj. Circa 30 min.

Materiale: La Via è protetta con spit da 10, tutte le soste sono attrezzate. Servono 12 rinvii e cordini per le soste. Portare anche forbice per siepi (cespuglio spinoso su L2 ostruisce il passaggio).

Note: Via Sportiva che richiede prestazioni sportive... Le protezioni, seppur messe in modo razionale, non sono ravvicinate.
I tre tiri su placca sono stupendi, continui e impegnativi. Stupendo anche il penultimo tiro (comodini volanti).
L6: A1 faticoso. L7 (6c): un paio di passi difficilmente superabili in libera (mi sono alzato con l'aiuto del rinvio A0).
Calate agevoli da qualsiasi sosta.

Discesa: Comoda e facile: si scende attraverso il bosco fino ad arrivare sulla strada asfaltata, si prosegue per essa in direzione di Arco fino ad un bivio in cui si svolta a sinistra, poco dopo, un altro bivio, quindi ancora a sinistra per sentiero che in breve riporterà sulla stradina di Laghel. 45 min.
La relazione, usata per la salita, è tratta dal sito: www.arcowall.com