| Nome | amos e andrea |
| Data | 14/08/2017 - 21:08:15 |
| Nome Salita | arrampicata: pordoi plaisir+doctor luis |
| Messaggio | 13/08/2017 Via Pordoi Plaisir + Doctor Luis seconda parte Giornata fredda, si parte con i soliti dubbi: la parete sarà bagnata ? Dalla macchina, sul Pordoi, si vede la solita cascata che però non è risolutiva. Abbiamoo in mente un progetto ambizioso: salire in cima al Sass pordoi attraverso due Vie: Pordoi Plaisir e Doctor Luis seconda parte. Sono circa 600m di arrampicata su difficoltà sostenute di sesto grado e oltre. Oggi, è andata bene, a qualche centinaio di metri dall'attacco ogni dubbio viene dissipato: la parete è asciutta. Si sale a tiri alterni, le mani sono fredde in compenso però, le scarpe non fanno male ai piedi. Le stupende placche ben protette di Pordoi Plaisir ci mettono di buon umore (vedi relazione su questo sito). Ore 14: siamo sulla cengia mediana del Pordoi. Si attraversa con attenzione verso destra per un centinaio di metri fino all'evidente attacco di Doctor Luis. La Via parte con un bellissimo e impegnativo tiro su pilastro verticale. Poi, la qualità della roccia cambia: sul quarto tiro bisogna salire un diedro obliquo di 7°/7°+ con molta attenzione per la presenza di molti appigli instabili. Tutto ok, la libera riesce, gli appigli usati erano quelli giusti... Però, le emozioni non sono finite: sul quinto tiro si tratta di percorrere un lungo tratto sprotetti con direzione incerta. Dopo lungha e attenta osservazione (leggi avanti e indietro) riusciamo finalmente a vedere uno spit in alto determinante per la prosecuzione della Via. Arriviamo sul bel muretto di 7°/7°+ e finalmente in sosta. I tiri successivi sono ben protetti e non presentano particolari difficoltà tranne l'ultimo dove la qualità della roccia peggiora decisamente. Val pena nominare anche la riga di sassi che, nelle cengie più grandi, conduce direttamente alla sosta. Ore 18 siamo in cima al Pordoi Complimenti a Roly, Florian e Diego per aver saputo trovare ancora una volta una linea così bella |
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| Nome | amos e venzo |
| Data | 04/08/2017 - 13:34:12 |
| Nome Salita | Arrampicata: Via Fante di Cuori |
| Messaggio | Piccolo Lagazuoi - Via Fante di Cuori Il gran caldo, contrariamente a quanto si pensava, non ha disturbato più di tanto la salita. Sulla Via Fante di Cuori si possono fare tre considerazioni: 1) molto bella (placche stupende su roccia sempre ottima) 2) difficile (si arrampica spesso su piccole prese e su strapiombo) 3) protetta in modo impeccabile (spit e soste con catena) Per cercare di passare in libera e senza resting abbiamo faticato non poco: qualche volta è andata bene, qualche volta no... Anche qui, come in palestra, se la Via non riesce al primo tentativo bisogna insistere e riprovare. Qualcuno ha cancellato il nome alla base, l'attacco resta comunque evidente (a 4/5m si vede uno spit con cordino). |
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| Nome | Francesco |
| Data | 17/07/2017 - 12:18:49 |
| Francesco-gherlenda@libero.it | |
| Nome Salita | Pordoi plaisir arrampicata |
| Messaggio | Avverto che alla partenza del sesto tiro in corrispondenza del passaggio più difficile al momento (16/07/17) manca la piastrina dello spit...bullone da 10mm. Nel caso a dx c'è una piccola clessidra. Poi bisogna intendersi sul termine"plaisir", a tratti è superprotetta ma a tratti bisogna avere un po' di occhio ad individuare la linea e se non si integra meglio non prenderla troppo alla leggera |
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| Nome | amos e venzo |
| Data | 22/05/2017 - 14:33:41 |
| Nome Salita | Arrampicata: Parigi 2015 |
| Messaggio | Chi l'avrebbe mai detto ! Una Via così bella a pochi chilometri da casa. Sul Dolada, su quelle placche lisce e erbose che caratterizzano il Col Matt. A dire il vero i primi due tiri non sono un granché ma poi,... poi la festa comincia Una strepitosa riga nera ben appigliata e quindi una successione di bellissime placche ben protette tutte percorribili in arrampicata libera. Tacche, tacchette, rugosità, ... su roccia marmorea. Tutti gli A0 segnati nella relazione dei primi apritori possono far pensare a diversi tratti obbligati da percorrere in artificiale: in realtà non è così. Si arrampica sempre in libera su difficoltà mai superiori al 6b/6c. Va comunque detto che le molte protezioni in loco permettono di arrampicare agevolmente sia in libera che in A0 a seconda dei gusti... Attenzione ! Arrivare all'attacco della Via non è semplicissimo: tracce di passaggio ingannevoli, sentieri non evidenti. Attualmente, il sistema migliore, è quello di seguire con attenzione un sentiero segnato con bolli gialli fino alla base della parete in prossimità di un colatoio. Il colatoio va aggirato sulla destra (tracce sugli alberi). Sul colatoio, circa 80m più in alto si trova l'attacco della Via (targhetta con nome). |
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| Nome | amos e laura |
| Data | 21/01/2017 - 21:40:00 |
| Nome Salita | Arco-Monte Colt: Via Athene |
| Messaggio | 21/01/2017 Monte Colt - Parete S.Paolo: Via Athene Salita molto bella, arrampicata varia, sempre elegante: buoni appigli anche nei passaggi più difficili. Non serve mai azzerare. Come al solito, in questo periodo, il tiro più difficile è il primo: le difficoltà maggiori sono dovute al freddo che rende insensibili mani e piedi. La parte più bella della Via si sviluppa su placca ben appigliata e ben protetta. In generale, le protezioni sono buone, non serve quasi mai integrare. Ho usato un friend (non indispensbile) sul quarto tiro. In Via si trovano spit, chiodi e cordoni sulle clessidre. Tutte le soste ad eccezione dell'ultima (che può essere saltata) sono ottimamente attrezzate con uno spit ad annello e un chiodo o un cordino a seconda dei casi. E infine, da sottolineare la particolare cura con cui Heinz Grill, autore della Via, predispone le sue salite: frecce dove possono sorgere dubbi, taglio degli arbusti, rinforzi su terreno cedevole, ... Fra qualche giorno, sul sito, foto e relazione. |
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Record da 56 a 60 su 439
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