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POLARTEC 36.a Pizolada delle Dolomiti 01 aprile 2012 Passo San Pellegrino (TN) |
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| Comunicato Stampa del 1° aprile 2012 ZULIAN E SCOLA IN TRIONFO SUL PASSO SAN PELLEGRINO POLARTEC PIZOLADA DELLE DOLOMITI DI SUCCESSO Ivo Zulian conquista la ski alp trentina per un soffio su Alessandro Follador Gara femminile praticamente a senso unico…quello di Nadia Scola Bettega e Desilvestro primeggiano nella prova Junior Plauso di tutti agli organizzatori dell’US Monti Pallidi e CAI Sat Moena I pronostici della vigilia li davano come favoriti alla vittoria di quest’anno, ma la concorrenza non era proprio da sottovalutare alla Polartec Pizolada delle Dolomiti, andata in scena oggi tra il Passo San Pellegrino e le Dolomiti della Val di Fassa (TN). Tuttavia, Ivo Zulian e Nadia Scola non hanno avuto indugi nel prendere in pugno la situazione fin da principio e presentarsi per primi al traguardo, chi per un solo secondo – su Alessandro Follador – e chi in totale e piacevole solitudine con quasi 10’ di vantaggio su Carla Jellici. Già lungo la prima salita che portava verso il Rifugio Paradiso e la Forcella Om Picol (non toccata come negli anni scorsi, a causa dello scarso innevamento), le zone alte di classifica parlavano di un terzetto al comando, formato da Alessandro Follador, Davide Galizzi e Thomas Trettel, mentre il fassano Zulian seguiva i fuggitivi con lo sguardo, alcuni metri indietro. Al cambio pelli e sulla successiva discesa in direzione Malga San Pellegrino, la situazione non mutava, il bellunese Follador alla guida con Galizzi e Trettel, mentre Zulian attendeva il momento propizio per piazzare l’attacco. Che giungeva, puntuale, lungo la successiva risalita in direzione Forcella Vallazza, un frammento affrontato in discesa in passato, ma quest’anno ridisegnato dal team organizzatore, data la scarsità di neve anche in quota. Allo scollinamento della forcella, era quindi Zulian a dettare il ritmo, e l’unico a tenere il passo era Follador, mentre sia Trettel (alla fine terzo) che Galizzi iniziavano ad incamerare secondi di svantaggio dai due fuggitivi. Sia lungo la discesa verso il passo Pradazzo che nelle due successive salite del Rifugio Laresei e della Croda Zingari, la coppia Follador – Zulian è rimasta sempre appaiata, e si sono alternati a condurre per cercare di alleviare gli oltre 1.700 metri di dislivello complessivo, proposti dalla Polartec Pizolada delle Dolomiti 2012. Sull’ultima discesa di ritorno al passo San Pellegrino, Zulian ha ingranato la sua marcia più veloce, deciso a far propria la gara. Follador non si è fatto sorprendere però, e la sfida è proseguita fino ai metri conclusivi in cui il fassano ha bruciato l’avversario bellunese per un solo secondo e ha conquistato la sua prima Polartec Pizolada delle Dolomiti. “Abbiamo tirato un po’ per ciascuno”, ha commentato Zulian a fine gara, “e sul finale sono saltato davanti io, e Follador è rimasto attardato. Il percorso era molto bello, anche se la neve era ghiacciata e bisognava fare attenzione soprattutto in discesa.” E chi ha potuto testare personalmente quanto la neve fosse dura, è stata Nadia Scola visto che a tre quarti gara, sulla risalita della Diga Cavia verso la Croda Zingari, è scivolata ed è finita pancia a terra. Niente di grave, beninteso, e nemmeno dal punto di vista della classifica, visto che diversi minuti già la separavano dalle inseguitrici Carla Jellici e Sabrina Zanon, mentre l’altra favorita e tre volte vincitrice della Pizolada Orietta Calliari aveva messo fuori uso un attacco nella prima parte di tracciato e non era più riuscita a tornare in gara. Alla “Pizolada” di oggi erano al via anche le categorie Junior e gli escursionisti, con percorsi e dislivelli inferiori. Tra i giovani, la vittoria è andata a Simone Bettega (SC Valdobbiadene) ed Alba Desilvestro (SC Val Visdende). Da notare a fine gara i complimenti e gli apprezzamenti da parte di ognuno al lavoro svolto dal team organizzatore dell’US Monti Pallidi e CAI Sat Moena, capitanati da Riccardo Franceschetti, che sono riusciti in quello che molti hanno definito un “mezzo miracolo”, ovvero assicurare il corretto svolgimento della Polartec Pizolada delle Dolomiti 2012, in una stagione dove la neve caduta, anche in alta quota, è stata tutt’altro che abbondante. E se è andata così bene quest’anno, l’appuntamento è d’obbligo al 2013. www.pizolada.it Classifiche: Maschile 1 Zulian Ivo Bogn Da Nia 1:46:04; 2 Follador Alessandro Ski Team Fassa 1:46:05; 3 Trettel Thomas Asd Cauriol 1:47:49; 4 Galizzi Davide Sc Brenta Team 1:47:52; 5 Dezulian Riccardo Bogn Da Nia 1:48:45; 6 Riz Martin Bogn Da Nia 1:51:10; 7 Taufer Alessandro Sc Valdobbiadene 1:56:16; 8 Salvadori Alex Alpin Go Val Rendena 1:57:54; 9 Marta Franco Asd Cauriol 1:59:29; 10 Degasperi Manuel Arcobaleno Asd 2:00:34 Femminile 1 Scola Nadia Ski Team Fassa 2:13:53; 2 Jellici Carla Bogn Da Nia 2:23:32; 3 Zanon Sabrina Asd Cauriol 2:24:22; 4 Napoli Francesca Paola Ski Club Courmayeur 3:35:34 |
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Comunicato Stampa del 28 marzo 2012 POLARTEC PIZOLADA DELLE DOLOMITI IN VISTA TRACCIATO AGGIORNATO PER LA SKI ALP TRENTINA Polartec Pizolada delle Dolomiti variata nel percorso, ma stesso grande spettacolo Con le “pelli” sulle Dolomiti di Fassa e oltre 1.700 metri di dislivello Partenza alle ore 8 di domenica 1° aprile, il Passo San Pellegrino attende gli skialper Cambio di percorso per la Polartec Pizolada delle Dolomiti, ma non certo di…programma. Lo spettacolo di una delle più antiche e ambite ski alp italiane rimane infatti invariato per domenica sulle nevi della Val di Fassa, anche se agli scialpinisti verrà proposto un rinnovato itinerario di gara. Nelle ultime ore gli uomini dell’Unione Sportiva Monti Pallidi e del Cai Sat di Moena hanno definito il tracciato 2012, trovando alcune varianti al percorso originale che non deluderanno i concorrenti. D’altra parte, le temperature registrate in quota renderebbero poco praticabili alcuni passaggi che sono stati quindi sostituiti. Ecco come. La partenza rimane confermata dalla stazione a valle della funivia del Col Margherita nei pressi del Passo San Pellegrino, alle ore 8.00 per le categorie senior e master e alle 8.25 per junior, cadetti ed escursionisti. Da qui si scalerà immediatamente la forcella dell’Om Picol in due riprese, senza ovviamente raggiungere i 2.460 metri di quota. I due tratti avranno dislivelli di 460 metri e 310 metri, intervallati da una breve discesa, poi, ancora in pista si ridiscenderà verso il Passo San Pellegrino. Raggiunta l’omonima malga, anziché puntare verso l’arrivo a monte della funivia del Col Margherita come in passato, si salirà in “fresca” verso Forcella Vallazza e la Cima del Coro, con un frammento dove sarà necessario caricare gli sci sullo zaino. È il dislivello più elevato con 690 metri tutti all’insù. Effettuato il cambio pelli, ecco la discesa verso Passo Pradazzo e poi nuovamente all’insù in direzione Rifugio Laresei, nell’area del Passo Valles. A questo punto i concorrenti saranno oltre la cosiddetta “metà dell’opera”, ma per concludere la Pizolada 2012 mancherà ancora l’ultima salita, parte in pista e parte fuori pista, dalla Diga Cavia verso la Croda Zingari, da cui ci si tufferà al traguardo ancora alla stazione dell’impianto di Col Margherita. Il dislivello complessivo è di 1.710 metri, che si dimezza per le categorie Junior e Cadetti (960 m.), i quali salteranno la scalata dell’Om Picol, limitando le proprie fatiche alle altre salite. Gli escursionisti, infine, punteranno subito Cima del Coro e faranno successivamente ritorno alla zona partenza/arrivo. L’arrivo dei vincitori è stimato intorno alle 9.30 mentre nel pomeriggio (ore 15.00) sono previste le premiazioni e l’estrazione dei premi della lotteria. Al concorrente agonista più giovane classificato, inoltre, sarà assegnato anche il ‘Trofeo Riccardo Bazzocco’, per ricordare l’alpinista di Moena scomparso nel 1991 sulla Marmolada. Le iscrizioni alla 36.a edizione della Polartec Pizolada delle Dolomiti sono ancora aperte e oggi è l’ultimo giorno per approfittare della tariffa ridotta di 40 euro (agonisti), 25 euro (giovani) e 35 euro (escursionisti). Da domani fino a 24 ore prima del via la tariffa sarà innalzata di 5 euro. La Pizolada delle Dolomiti 2012 è nuovamente “marchiata” con il prestigioso brand Polartec, primo assoluto a livello mondiale per quanto riguarda i tessuti sportivi ad alta prestazione. Le caratteristiche degli oltre 400 tessuti prodotti e trattati (anche riciclati) si adattano a qualsivoglia tipologia di sportivo con strati base di peso leggero, dai layer per l’isolamento fino ai tessuti per la protezione da climi estremi. Con Polartec anche la Pizolada non teme rivali. Info: www.pizolada.it |
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