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POLARTEC 35.a Pizolada delle Dolomiti
27 marzo 2011
Passo San Pellegrino (TN)

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Comunicato Stampa del 27 marzo 2011

ALL’ALPINO LENZI E ALLA “FIGLIA D’ARTE” NICOLINI
LA 35.a POLARTEC PIZOLADA DELLE DOLOMITI


Giornata meteo turbolenta: sole, nebbia e neve per la 35.a edizione della gara fassana
Grande performance di Damiano Lenzi che ha la meglio su Mair e Follador
Gare da sottolineare per Elena Nicolini, Simone Bettega, Giovanni Lastei e Soppelsa
Organizzazione perfetta di Val di Fassa Sport Events


“Alpini” nuovamente protagonisti a Passo San Pellegrino. Damiano Lenzi, portacolori del CS Esercito, é il 35° vincitore della Polartec Pizolada delle Dolomiti, ed ha “copiato” l’impresa del compagno di squadra Eydallin che trionfò lo scorso anno.
Tra le donne Elena Nicolini ha bissato il successo di papà Franco, primo sul podio nel 2004 nell’anno in cui vinse Arianna Follis.
Nella gara giovanile, infine, successi di Simone Bettega tra gli junior e di Giovanni Lastei, primo dei cadetti.
Dal punto di vista meteorologico, la giornata è stata così così. Dopo la pioggia della notte il cielo si è squarciato, ma prima del via una fitta nebbia ha avvolto Passo San Pellegrino, tanto che la partenza è stata ritardata di quasi mezz’ora per consentire al personale di soccorso di raggiungere i punti in quota.

I pronostici erano chiari, l’azzurro Damiano Lenzi era il più forte sulla carta, e lo è stato anche in pista. Sulla prima salita il gruppo era ancora compatto, un po’ allungato per la verità fino allo scollinamento della Forcella di Val, ma a Fuciade al secondo cambio pelli Alessandro Follador e Damiano Lenzi hanno cercato di avvantaggiarsi scrollandosi di dosso gli avversari più temibili.
Dietro sulle loro “tracce” si sono gettati subito Trettel e Mair, secondi rispettivamente nel 2010 e 2009. Sulla successiva salita che portava in Val di Tasca ed allo scollinamento della Forcella Laghet se ne sarebbero viste delle belle, ma evidentemente Lenzi non era dell’idea di condividere la scena con i rivali, e prima di infilare la Val di Tasca ha pensato bene di inserire il turbo e di staccarsi da Follador, a sua volta tallonato da Trettel, Mair e leggermente staccati Zulian, Dezulian e Beccari. Fino a tre quarti della salita le condizioni meteo si erano messe al bello, poi dal fondo valle è salita velocissima una nebbia che ha avvolto tutta la montagna, anche la discesa dalla Forcella Laghet, una discesa micidiale, per atleti rodati.
Ad apparire per primo in forcella il piemontese dell’Esercito, poi dietro seguivano gli stessi atleti che al “pulpito”, a metà salita, erano passati nell’ordine.

Al successivo cambio pelli il colpo di scena. Dopo il primo passaggio di Lenzi, seguito ad oltre 2’ da Follador, dietro Trettel rompeva l’attacco dello sci, una persecuzione per il giovane emergente fiemmese, disguido capitato anche una settimana fa. Costretto a fermarsi, lasciava così il terzo posto in mano a Mair che nella successiva salita verso Col Margherita riusciva ad agganciare Follador, apparso molto stanco. Zulian accusava un forte dolore alla caviglia, che fasciava con la “pelle” di scorta.
L’ultimo tratto del Col Margherita era da affrontare a piedi con gli sci sullo zaino, pane per i denti di Lenzi che aumentava ancora il vantaggio scollinando con oltre 3’. A quel punto mancava davvero poco e sicuramente Mair, secondo, non lo avrebbe potuto impensierire. Dietro scollinava quindi Follador, avvicinato nel finale della salita da Beccari, con Dezulian a vista.
La gara a quel punto era decisa, mancava solo un breve strappo verso Forcella Vallazza poi il rush finale verso il traguardo, che Damiano Lenzi tagliava in tutta scioltezza, concedendo un bel salto a fotografi e telecamere. Il cronometro ha continuato a correre impietoso, fermandosi 3’9” più tardi al sopraggiungere di Friedl Mair, ottimo secondo che nelle ultime battute ha rosicchiato a Follador 1’12”. Appena giù dal podio Beccari seguito da Dezulian e da Alex Salvadori, che ha avuto un finale fulminante.

La gara femminile ha avuto poca storia, con la figlia d’arte Elena Nicolini uno scalino - e non solo quello del podio - sopra tutte. Ketty Margoni, pur … litigando col cronometro, ha chiuso quasi 20’ più tardi con la terza, Francesca Lavezzari, addirittura a 54’, arrivata quando a Passo San Pellegrino stava nevicando.
Nella gara Master, sul podio sono finiti Ferruccio Soppelsa, Erich Dejori e Fabrizio Ghetta. Bella anche la gara giovanile con il primierotto Simone Bettega capace di fare subito il vuoto sul percorso corto, quasi 1100 metri di dislivello contro i 1990 dei senior, mentre primo ed unico cadetto è risultato Giovanni Lastei.
Il tempo come detto ha fatto le bizze, tuttavia il perfetto sincronismo degli organizzatori ha fatto “girare” tutto per il meglio, un’organizzazione quella di Val di Fassa Sport Events ben collaudata e che sta già guardando alla prossima Val di Fassa Bike.
La Polartec Pizolada delle Dolomiti rimane sempre una delle più appassionanti decane dello scialpinismo, ma i 35 anni non li dimostra proprio.

Info: www.pizolada.it

Classifica Senior
Maschile:
1 Lenzi Damiano Cs.Esercito 02:06:03.00; 2 Mair Friedl Mountain Ski Ssv Taufers 02:09:14.09; 3 Follador Alessandro Dolomiti Ski Alp 02:10:26.12; 4 Beccari Filippo Ski Team Fassa - Bela Ladinia 02:13:03.43; 5 Dezulian Riccardo Bogn Da Nia 02:13:37.80; 6 Salvadori Alex Alpin Go Val Rendena 02:14:04.34; 7 Zulian Ivo Bogn Da Nia 02:19:55.34; 8 Craffonara Lois Badiasport Asd 02:19:58.05; 9 Galizzi Davide Brenta Team 02:22:56.27; 10 Pierantoni Davide Sci Cai Schio 02:24:24.57

Femminile:
1 Nicolini Elena Sc.Brenta Team 03:04:50.22; 2 Margoni Ketty Us. Dolomitica 03:24:46.38; 3 Lavezzari Francesca Dolomiti Ski Alp 03:58:10.05; 4 De Francesch Nada Dolomiti Ski Alp 03:58:12.61

Classifica Giovani:
1 Bettega Simone Sc. San Martino 01:24:38.96; 2 Faccini Jeremy Sc.Brenta Team 01:28:33.74; 3 Campadel Cristian Dolomiti Ski Alp 01:37:16.06; 4 Guadagnini Martino As Cauriol 01:40:31.09; 5 Follador Daniele Dolomiti Ski Alp 01:40:32.01

Classifica Master:
1 Soppelsa Ferruccio Sc. La Valle Agordina 02:39:31.45; 2 Dejori Erich Bogn Da Nia 02:47:39.10; 3 Ghetta Fabrizio Ski Team Fassa - Bela Ladinia 02:50:20.64; 4 Ioriatti Giuliano Sc. L'arcobaleno Asd 02:50:55.73; 5 Bortoluzzi Alessandro Sc. Ponte Nelle Alpi 02:58:06.75
Comunicato Stampa del 22 marzo 2011

LA DECANA DELLO SKI ALP AL PASSO SAN PELLEGRINO
DOMENICA SCI E PELLI CON LA “PIZOLADA”


35 primavere per la “Polartec Pizolada delle Dolomiti” in Val di Fassa
Tanta neve in quota sui due tracciati di 1991 metri e 1096 di dislivello
L’organizzazione è di Val di Fassa Sport Events, fino a domani iscrizione ridotta
Si corre domenica prossima, al via senior, master, cadetti, junior ed escursionisti


Cosa hanno in comune il capolavoro “Amarcord” di Fellini, lo scandalo Watergate e la “Polartec Pizolada delle Dolomiti”? Correva l’anno 1973, il presidente americano Nixon era costretto alle dimissioni, il maestro italiano presentava al mondo uno delle sue maggiori creazioni e, in Val di Fassa, scattava la prima edizione di quella che sarebbe divenuta una senatrice nel panorama scialpinistico italiano. La “Polartec Pizolada delle Dolomiti” andrà in scena domenica 27 marzo prossimo con la sua 35.a edizione e, a dirla tutta, farà anche lei un po’ di…amarcord.

Roberto Gabrielli e lo staff organizzatore di Val di Fassa Sport Events hanno voluto quest’anno fare un piacevole ritorno al passato, per vivere la gara sempre più in alta quota dove questa disciplina trova le sue connotazioni più ottimali. Come accadde tre anni fa, l’intero percorso si snoderà quasi interamente sopra i 2.000 metri e il fulcro, sede di partenza e arrivo, sarà Passo San Pellegrino. I nastri di partenza saranno collocati di fronte alla stazione a valle della funivia Col Margherita, a quota 1.890 metri, e da lì i concorrenti – sia le categorie Senior e Master, che Junior, Cadetti ed Escursionisti – attaccheranno la prima ascesa verso la Forcella de la Val (2.274 metri).

Primo cambio pelli e poi giù lungo la bella valletta che conduce al Rifugio Fuchiade, dove i giovani e gli escursionisti si separeranno da Senior e Master. Questi ultimi imboccheranno l’impegnativa e spettacolare salita in direzione Forcella del Laghet (2.805 metri), dove giungeranno una volta oltrepassata la scenografica Val di Tasca. Si tratta della scalata più intensa dell’intero percorso, continue inversioni con 783 metri di dislivello da digerire, che vengono presto dimenticati però una volta giunti in cima, da dove si possono ammirare i picchi dolomitici della Val di Fassa e l’imponente massiccio della Marmolada.
Dopo aver tolto le pelli sarà la volta della discesa a zig zag lungo il ripido canale immacolato che poi si apre più dolcemente verso una zona di massi erratici, prima della bella “volatona” verso Malga San Pellegrino. Nuovo cambio assetto e su di nuovo lungo il versante nord del Col Margherita, prima attraverso un tratto di bosco e infine con gli sci sullo zaino fino ad arrivare alla stazione a monte della funivia, a 2.545 metri.

Da affrontare ci sarà ancora la quarta salita dai laghetti delle Laste Pradazzo fino alla Forcella Vallazza a 2.521 metri di quota. L’ultima discesa sarà per il canale che si allarga verso le Palue e arriva a Passo San Pellegrino, dopo un dislivello che somma in totale 1.991 metri.
Per quanto riguarda la prova di Junior, Cadetti ed Escursionisti, dal rifugio Fuchiade si salirà fino al Mont de le Saline, si tornerà al rifugio e l’ultima ascesa sarà ancora quella verso la Forcella de la Val, prima di rientrare a Passo San Pellegrino dopo aver “bruciato” un dislivello complessivo di 1.096 metri.
Le condizioni attuali della neve sono strepitose, assicurano il direttore di gara Fabio Giongo e il direttore di percorso Carlo Zanon, che ovviamente sperano nel meteo, previsto comunque favorevole per domenica prossima. Le ultime riserve da sciogliere (e saranno sciolte oggi stesso) riguardano il tratto di salita e discesa su Forcella del Laghet, quello con il maggior livello di neve fresca, ma con tratti ghiacciati, che dovrà risultare sicuro al… 200 per cento.

Le iscrizioni alla “Polartec Pizolada delle Dolomiti” 2011 sono ancora aperte e la quota ammonta a 40 Euro (Senior, Master ed Escursionisti) per chi si iscrive entro domani, mercoledì 23 marzo, a meno che non venga raggiunto il numero massimo di 350 atleti anzitempo, come è facile pensare. I “ritardatari”, dal 24 marzo in poi dovranno versare una sovrattassa di 5 Euro. Per le categorie Junior e Cadetti la tariffa unica di 30 Euro è bloccata fino al giorno prima della competizione.
Il pacco gara, di grande valore, comprende un capo tecnico Polartec, alcuni gadget e il buono per il pasta party del dopo gara. All’appello della 35.a “Polartec Pizolada delle Dolomiti” hanno già risposto tanti appassionati dello ski alp, e domenica a Passo San Pellegrino si prevede l’ennesimo tutto esaurito.

Info: www.pizolada.it

Comunicato Stampa del 16 marzo 2011

SCIALPINISMO A PASSO SAN PELLEGRINO
NOVITÀ IN VISTA PER LA “PIZOLADA”


La “chicca”: partenza ed arrivo nello stesso parterre
La Polartec Pizolada delle Dolomiti compie 35 anni
Giovani privilegiati con iscrizione scontata
La gara domenica 27 marzo, sono 2007 i metri di dislivello


Passo San Pellegrino cuore pulsante della 35.a “Polartec Pizolada delle Dolomiti”. Domenica 27 marzo ritorna la storica scialpinistica in Val di Fassa (TN) e in questo 2011 i partecipanti troveranno una bella novità ad attenderli.
Era forte l’idea del comitato organizzatore, l’Asd Val di Fassa Sport Events presieduta da Roberto Gabrielli, di ritornare al percorso originario utilizzato fino ad alcuni anni fa, ed era forte anche la voglia di proporre partenza ed arrivo nello stesso punto. Così, quella che può considerarsi una delle più amate competizioni di ski-alp del nostro paese, partirà ed arriverà a Passo San Pellegrino, di fronte alla stazione di partenza della funivia Col Margherita, a quota 1.874 metri.

Da qui i concorrenti saliranno subito verso la Forcella della Val (2.274 metri), per poi ridiscendere veloci al Rifugio Fuciade. Dopo aver calzato nuovamente le pelli, si ripartirà per la prima salitona di quasi 800 metri di dislivello, fino a raggiungere il pulpito nella Val di Tasca, e poi ancora su verso la Forcella Laghet a 2.765 metri.
Sarà questa la “cima Coppi” della 35.a “Polartec Pizolada delle Dolomiti” e da qui il colpo d’occhio all’ingiù sarà semplicemente sensazionale, da togliere quasi il fiato, come la discesa (per metà fuori pista e metà in pista) che subito dopo riporterà la gara verso Passo San Pellegrino. Dopo due salite e due discese decisamente da non sottovalutare, il gruppo dei partecipanti sarà scremato e metà gara circa sarà messa in cassaforte.

La terza ascesa sarà sul versante nord del Col Margherita, e nell’ultimo tratto occorrerà togliere gli sci e legarli allo zaino, prima del cambio assetto a quota 2.545 metri. La zona dei laghetti di Laste Pradazzo sarà il successivo obiettivo per gli scialpinisti in gara, a cui rimarrà l’ultima scalata alla Forcella Vallazza (2.521 metri), prima di gettarsi a tutta velocità in direzione traguardo, nei pressi della stazione a valle della funivia Col Margherita.
L’itinerario della 35.a “Polartec Pizolada delle Dolomiti” affronta complessivamente 2.007 metri di dislivello di sole salite, lungo 18,3 chilometri.

Da sempre la “Pizolada” ha a cuore i tanti amatori, che anno dopo anno non perdono l’occasione per un’indimenticabile escursione lungo creste e canalini sulle Dolomiti fassane. Per loro e per i più giovani, anche quest’anno vi sarà un percorso ad hoc, meno impegnativo e con un dislivello ridotto di circa 900 metri rispetto a quello tradizionale.
A testimoniare la bellezza e il prestigio della scialpinistica fassana, c’è un albo d’oro ricco di firme di alto livello, come i più volte campioni italiani Guido Giacomelli e Mirco Mezzanotte, l’attuale leader di Coppa del Mondo individuale Matteo Eydallin, o le “signore” di sci e pelli Maddalena Wegher, Orietta Calliari, Bice Bones e la campionessa dello sci di fondo Arianna Follis.

Per iscriversi alla 35.a “Polartec Pizolada delle Dolomiti” c’è ancora tempo, ma è meglio affrettarsi perché la tariffa di 40 euro fino al 23 marzo subirà un leggero rialzo di 5 Euro dal giorno successivo. Per i giovani agonisti gli organizzatori riservano una quota agevolata di 30 Euro fino al giorno prima dello start. Tutte le informazioni del caso sono rintracciabili sul sito www.pizolada.it.
La partenza della gara agonistica sarà alle ore 8,00, a cui faranno seguito gli amatori. Con l’Asd Val di Fassa Sport Events collaborano attivamente i comuni di Soraga, Moena e Falcade, il BIM dell’Adige, la Provincia Autonoma di Trento, Trentino Spa, l’APT Val di Fassa e il title sponsor Polartec.

Info: www.pizolada.it

Comunicato Stampa del 3 marzo 2011

ALLA “POLARTEC PIZOLADA DELLE DOLOMITI”
DI PASSO SAN PELLEGRINO LARGO AI GIOVANI

Tutto pronto per lo start della 35.a edizione di domenica 27 marzo
Le categorie più giovani potranno usufruire di una speciale riduzione
Per la festa dei 7 lustri di storia grande spolvero del percorso 2009
Per gli escursionisti è disponibile un tracciato più breve

Il 2011 è un anno importante per la “Polartec Pizolada delle Dolomiti”, la classica gara di scialpinismo che si disputa nelle aree circostanti il Passo San Pellegrino, in Val di Fassa (TN). Il prossimo 27 marzo la competizione segnerà un bel 35 nel novero delle edizioni disputate, un traguardo di tutto rispetto che la dice lunga sul successo dell’evento.

E se la longevità è un tratto apprezzabile, lo è ancor di più la capacità di guardare al futuro. In questo senso, il team guidato da Roberto Gabrielli non è rimasto con le mani in mano, e per l’edizione dei sette lustri ha pensato bene di introdurre una tariffa speciale dedicata ai più giovani. Le categorie Cadetti (nati tra il 1994/96) e Juniores (nati tra il 1991/93) potranno infatti accedere alla competizione versando una quota ridotta, fissata a 30 euro, dieci in meno rispetto alla tariffa standard (di 40 euro). Inoltre, mentre per Senior, Master e escursionisti il prezzo salirà a quota 45 euro da giovedì 24 marzo, per i giovanissimi resterà invariata fino alla chiusura, cioè 24 ore prima della partenza. Una bella iniziativa, che contribuirà ad avvicinare sempre di più le “nuove leve” al mondo dello scialpinismo, mettendo la firma sul futuro agonistico di questo sport.

La gara sarà allo start alle ore 8,00 dal Rifugio Flora Alpina, in località Valfredda, luogo che segna un piacevole revival dell’ottima edizione 2009. I giovani partiranno cinque minuti dopo il via degli agonisti, su un percorso che avrà 1.000 metri di dislivello, anziché 1.840 come per il percorso base. L’arrivo è fissato in località Passo San Pellegrino, che sovrasta la località di Moena e il cui nome è più che sufficiente a fare da biglietto da visita. I paesaggi sono mozzafiato, in grado di soddisfare anche gli ski-alper più esigenti, e nell’area d’arrivo, nel piazzale della funivia Col Margherita (1.874 m), alle bellezze naturali si aggiungeranno gli intrattenimenti per atleti e pubblico, con musiche, pasta-party e premi a go-go.

Le proposte del “pacchetto Pizolada” sono rivolte anche a chi non se la sente di misurarsi nel percorso standard. Per non rinunciare ad una full immersion nelle nevi del Passo San Pellegrino e dintorni, è possibile scegliere il percorso amatoriale, più breve rispetto a quello agonistico e praticabile anche con gli sci da telemark. Lo start degli escursionisti è fissato per le 8,15, cioè un quarto d’ora dopo la partenza del gruppo degli agonisti, e anche per il gruppo amatoriale sono previsti tutti i servizi tipici della Pizolada, come il pasta party finale nella tensostruttura nel piazzale della funivia di Col Margherita.

A garantire un ennesimo successo della Pizolada ci pensano le sue solide referenze, con un albo d’oro ricco di nomi altisonanti (come Follis, Giacomelli, Lunger, Calliari o Pellissier) e numeri che parlano da soli, e un dato su tutti sono i 400 iscritti della scorsa edizione. Soprattutto, i 35 anni di esperienza nell’universo dello ski-alp costituiscono un bagaglio di tutto rispetto, sapientemente “portato in spalla” dal gruppo di organizzatori della Val di Fassa Sport Events.

Per prepararsi in anticipo alla Polartec Pizolada delle Dolomiti, è possibile fare un’“escursione” sul sito ufficiale della gara, www.pizolada.it, sul quale sono reperibili informazioni su percorsi, regolamento e molti altri dettagli dell’appassionante gara scialpinistica.

Comunicato Stampa dell’11 Febbraio 2011

IN …FUORIPISTA CON UNA CLASSICA DELLO SKI-ALP
IL 27 MARZO LA “POLARTEC PIZOLADA DELLE DOLOMITI”


35 anni sulle spalle, eppure la gara di Passo San Pellegrino è più frizzante che mai
Ritorno al passato con l’affascinante tracciato che parte da Valfredda
Fuciade, Forcella Laghet, Col Margherita e Forcella Vallazza i punti clou
È un evento di Val di Fassa Sport Events guidata da Roberto Gabrielli


Il prossimo 27 marzo la “Polartec Pizolada delle Dolomiti” in Trentino festeggerà il suo 35° compleanno, un evento storico, eppure sempre vivace e frizzante e che piace in particolar modo agli amatori, ma che negli anni è stato griffato anche da nomi d’èlite; teatro della manifestazione saranno ancora una volta le nevi della Val di Fassa con una domenica di grande ski-alp. La gara del prossimo 27 marzo è considerata una vera senatrice tra le scialpinistiche nel nostro paese.

Roberto Gabrielli e il suo team di Val di Fassa Sport Events hanno definito in queste ore alcune importanti novità riguardanti la manifestazione 2011, che quest’anno intende fare un piacevole ritorno al passato. Per quanto concerne il percorso di gara, infatti, la 35.a “Polartec Pizolada delle Dolomiti” tornerà in alta quota come lo era stato nel 2009. Lo start sarà dato al rifugio Flora Alpina (in località Valfredda) a quota 1.796 metri, dopodiché si partirà subito in salita verso il rifugio Fuciade e successivamente all’attacco di Forcella Laghet (2.765 m.), dove si scollinerà con circa 1.000 metri di dislivello già nelle gambe. A quel punto si scenderà verso Passo San Pellegrino (1.900 metri), con cambio pelli all’altezza dell’omonima malga, e da qui una nuova ascesa sarà ad attendere i concorrenti, verso i 2.500 metri della parete nord del Col Margherita.

Oltre metà gara sarà ora alle spalle, ma la Pizolada non sarà per nulla conclusa. Il lago Laste Pradazzo e la forcella Vallazza saranno i due successivi transiti, prima della picchiata finale verso il traguardo allestito presso il piazzale della funivia del Col Margherita, a quota 1.874 metri. In totale la competizione fassana “consuma” 1.840 metri di dislivello di sole salite, mentre la lunghezza complessiva del percorso è di 18,3 km. Insomma, gli amanti di pelli, sci e panorami mozzafiato non rimarranno delusi nemmeno stavolta.

Le radici storiche della “Pizolada” rimandano al 1973, quando alcuni appassionati di sci fuoripista della Val di Fassa ebbero l’idea di trasformare la loro passione in un evento, che sarebbe stato autentico precursore di tutto il movimento dello scialpinismo odierno. Il nome deriva dalla lingua ladina, tipica del luogo. “Se pizolar”, infatti, significa lasciarsi scivolare sulla neve, un gioco spesso praticato dai bambini di ogni tempo.
Lo scorso anno la scialpinistica è stata vinta dall’alfiere del Centro Sportivo Esercito Matteo Eydallin e dalla trentina Maddalena Wegher. Nell’albo d’oro della gara trentina si leggono altri nomi di rilievo, come Guido Giacomelli, Hansjorg Lunger, Arianna Follis, Orietta Calliari o Gloriana Pellissier.

La 35.a Polartec Pizolada delle Dolomiti prevede l’ammissione delle categorie Cadetti, Juniores, Senior e Master e le iscrizioni rimangono aperte fino a 24 ore prima della partenza della gara. La quota di partecipazione, uguale sia per agonisti che per escursionisti, è di 40 Euro fino al 23 marzo. Dal giorno successivo la tariffa subirà un aumento di 5 Euro.
Oltre ai premi in denaro per i primi 10 classificati uomini e per le prime 5 donne, sarà assegnato lo speciale Trofeo Riccardo Bazzocco – in ricordo del giovane alpinista di Moena scomparso nel 1991 – al concorrente agonista più giovane classificato.

Info: www.pizolada.it