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36. SKI ALP RACE DOLOMITI DI BRENTA - WORLD CUP 09-10 aprile 2011 - Madonna di Campiglio (TN)) |
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Comunicato Stampa del 10 aprile 2011 BON MARDION, UN “DESMO” NELLE GAMBE A CAMPIGLIO IL FRANCESE VINCE LA 37.a SKI ALP DOLOMITI DI BRENTA Successo di partecipazione con una giornata da incorniciare a Madonna di Campiglio Bon Mardion mette in fila Blanc e Lenzi, in una gara tiratissima con 350 al via Tra le donne, e non c’erano dubbi, vittoria di Pedranzini e Martinelli, alla pari La 37.a edizione va in archivio con un successo senza pari per lo Sporting Campiglio William Bon Mardion, ski alper di classe e motociclista mancato! Il francese, ex nazionale di discesa libera, oggi ha vinto la Ski Alp Race Dolomiti di Brenta portandosi a casa in premio una fiammante Ducati Hypermotard 796, ma haimè non ha la patente per guidarla. Tra le donne le due “super” bormine Francesca Martinelli e Roberta Pedranzini hanno rispettato appieno i pronostici ed hanno tagliato il traguardo appaiate, insieme al campione del mondo Kilian Jornet Burgada che dopo la prima discesa, con un forte mal di schiena, ha preferito allentare il ritmo e prendere la gara come allenamento. Erano in 350 oggi al via di questa splendida 37.a edizione, da incorniciare per la giornata estiva, cielo terso e sole caldo, con un percorso - a detta di tutti - eccezionale e con una partecipazione di classe. Partenza dal Rifugio Boch, in un anfiteatro dolomitico impareggiabile, ritardata alle 8.30 per il grande afflusso di atleti, poi al “via” il ritmo si è fatto subito incandescente. Sono stati i francesi ad accendere la miccia, Bon Mardion per primo, Blanc poi, e con loro c’era anche il campione del mondo Jornet Burgada, ma gli azzurri hanno risposto per le rime con Lenzi, Reichegger, Lanfranchi, Giacomelli, e poi una lunga fila di appassionati pronti a “vender care le pelli”. Tra le donne Martinelli e Pedranzini hanno ingranato subito la quarta andando a stuzzicare più di un maschietto, mentre la terza, Orietta Calliari, navigava molto più staccata. Quando la gara ha “attaccato” le 50 interminabili inversioni che traghettavano a Cima Grostè, a 2.852 metri di altitudine (tetto della gara), il gruppetto dei più forti ha dato uno strattone e si è staccato dalla marea di ski alpers ed in quel preciso momento Bon Mardion si è girato, ha passato ai raggi X gli avversari ed ha allungato. Lui che è il re delle discese, oggi aveva un bel “Desmo” nelle gambe ed infatti, inversione su inversione, ha accumulato un vantaggio notevole, ma il richiamo di una Ducati ha allettato anche Lenzi che nelle ultime tornate ha veramente dato fondo a tutte le energie guadagnando meritatamente la testa, pronto a sgasare (in quel momento, ha detto all’arrivo Lenzi, mi sentivo già in sella alla Hypermotard!). Del resto sapeva bene che in discesa Bon Mardion non usa i .. freni, e così ha cercato di giocare d’anticipo. Ma nella successiva discesa, quando si è tuffato giù dal Campaniletto dei Camosci, Bon Mardion sembrava “volare”, con spettatori alcuni camosci indispettiti. Il francese è arrivato primo al successivo cambio pelli e poi per lui la gara è stata solo una passerella vincente. Sempre primo, addirittura con 1’50” a metà gara sul secondo, Blanc, e su Lenzi, il transalpino nel finale ha tirato il fiato, ma forse non aveva calcolato il recupero di Blanc che si è avvicinato pericolosamente al suo connazionale, ma anche Lenzi non ha allentato la presa e si è aggrappato a vista alla coppia francese. L’arrivo ha visto transitare per primo Bon Mardion, pronto a balzare sulla Ducati con un tempo decisamente interessante, 1h49’41” necessari per assorbire 1.835 metri di dislivello spalmati su poco più di 18 chilometri. Bon Mardion ha “sverniciato” il già eccezionale tempo di Troillet dello scorso anno, e pensare che per questa edizione il tracciato è stato anche leggermente allungato. Didier Blanc ha fatto di tutto per centrare la vittoria, se ne torna a casa col secondo posto per una quarantina di secondi e davanti all’irriducibile Damiano Lenzi. L’atteso Reichegger è sempre stato nella mischia, e per lui il quarto posto è un giusto premio per una giornata di grande agonismo. Peccato per Follador che era tra i primi, poi la rottura di un attacco lo ha costretto ad alzare bandiera bianca. La cronaca della gara femminile ha poco da raccontare. Pedranzini e Martinelli hanno corso sempre attaccate, anche per testare il prossimo impegno della Gran Course, a dire il vero Pedranzini in un attimo di disattenzione ha sbagliato tracciato nell’imboccare la prima discesa, buon per lei che la Martinelli l’ha aspettata mentre risaliva il versante con gli sci in mano. Per il terzo posto, e non c’erano dubbi, la storia è ancora più scarna. Partita terza, Orietta Calliari è arrivata terza al traguardo. La gara dei giovani ha visto il successo tra gli junior di Mirko Ferrari e Stefania Casari e tra i cadetti di Federico Nicolini. Il successo della Ski Alp Race Dolomiti di Brenta è stato reso possibile anche dalla partnership con l’APT di Campiglio, la Regione Trentino Alto Adige e Trentino Marketing. Info: www.sportcampiglio.com Classifica: Maschile 1) William Bon Mardion (FRA) 1.49.41; 2) Didier Blanc (FRA) 1.50.27; 3) Damiano Lenzi (ITA) 1.50.56; 4) Manfred Reichegger (ITA) 1.51.29; 5) Pietro Lanfranchi (ITA) 1.52.28; 6) Guido Giacomelli (ITA) 1,53.44; 7) Lorenzo Holzknecht (ITA) i.55.19; 8) Alexander Fasser (AUT) 1.57.49: 9) Daniele Pedrini (ITA) 1.57.51; 10) Graziano Boscacci (ITA) 2.01.59; 10. Femminile 1)Francesca Martinelli (ITA) 2.19.39; 1) Roberta Pedranzini (ITA) 2.19.39; 3) orietta Calliari (ITA) 2.37.18; 4) Elena NMicolini (ITA) 2.44.15: 5) Daniela Toloni (ITA) 2.54.43. Junior Maschile 1)Mirko Ferrari (Brenta Team) 1.23.44; 2) Philipp Brugger (AUT) 1.24.36; 3) Martin Islitzer (AUT) 1.30.24; 4) Simone Bettega (San Martino) 1.31.28; 5) Bruno Villberger (AUT) 1.32.25 Junior femminile 1)Stefania Casari (Cauriol) 2.34.16 Cadetti 1)Federico Nicolini (Brenta Team) 1.27.22; 2) Stefano Bertolini (Alpin Go Val rendena) 1.41.29; 3) Danilo Tamè (GS Monteginer) 1.48.13 |
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Comunicato Stampa dell’11 marzo 2011 CHI VINCE ALLA SKI ALP RACE DEL BRENTA A CAMPIGLIO… SGOMMA CON LA DUCATI Neve a go-go sul tracciato della 37.a “Ski Alp Race – Dolomiti di Brenta” La Ducati del vincitore ha il serbatoio “firmato” da Valentino Rossi e Hayden I big mondiali dello ski alp attirati dall’originale premio Le Dolomiti di Madonna di Campiglio patrimonio… degli scialpinisti Una montagna di neve, e non è un neologismo, attende gli scialpinisti a Madonna di Campiglio (TN). Domenica 10 aprile è pronta a “sgommare” la 37.a “Ski Alp Race – Dolomiti di Brenta”, gara storica nel panorama delle scialpinistiche, che si preannuncia come un evento ancora una volta straordinario. “Manca un mese al via e il Gruppo del Brenta è davvero una montagna di neve”, ha commentato il direttore di gara Rino Pedergnana, e ha aggiunto che “il percorso risulta perfettamente innevato e ulteriori nevicate non faranno altro che renderlo più interessante.” Dallo scenografico Rifugio Boch a quota 2.085 metri, gli specialisti di sci e pelli punteranno subito verso Cima Grostè, che riusciranno a scollinare dopo quasi 800 metri di dislivello e le decine di terribili inversioni che indubbiamente faranno una prima selezione tra gli atleti in gara. Un attimo di respiro per cambiare le pelli, e poi giù a capofitto lungo la vertiginosa discesa dal Campaniletto dei Camosci, una ghiottoneria per gli amanti della velocità, come lo svizzero Florent Troillet, vincitore della passata edizione della gara campigliana, che lungo quel canalone lo scorso anno sembrava un missile. La successiva salita riporterà i concorrenti in alta quota fino a Bocca di Sella (2.760 metri), da raggiungere dopo tratti misti con gli sci e a piedi. Seguirà una nuova vorticosa discesa a tutta, prima di imboccare l’ultima fatica all’insù verso Passo Grostè. Ultimo cambio pelli, e i 4 km finali saranno in discesa verso l’arrivo, sempre nei pressi del Rifugio Boch. I protagonisti della “Ski Alp Race – Dolomiti di Brenta” 2011 macineranno complessivamente 1.835 metri di dislivello, spalmati lungo 18,5 km di tracciato. Non si scherza insomma con la “Ski Alp Race” di Madonna di Campiglio, che quest’anno fa le cose in grande e non intende lasciare proprio nessuno…a piedi. O meglio, a fine gara qualcuno sicuramente ripartirà in sella alla fiammante Ducati Hypermotard 796, firmata Valentino Rossi e Nicky Hayden, messa in palio dagli organizzatori per il primo concorrente della prova Senior uomini. Ma non finisce qui, perché - altra novità 2011 - la gara del prossimo aprile ha appena sottoscritto un prestigioso gemellaggio con il Trofeo Marmotta di Coppa del Mondo, andato in scena domenica scorsa sulle nevi dell’altoatesina Val Martello. Si sommeranno i tempi di percorrenza delle due prove e si premieranno i primi 10 uomini e le prime 5 donne di questa inedita “combinata trentino-altoatesina”, nata anche grazie al patrocinio della Regione Trentino Alto-Adige, in collaborazione con gli organizzatori campigliani dello Sporting Club Campiglio, del comitato 3-Tre e dell’ApT Madonna di Campiglio. Vuoi la “solita” bellezza della scialpinistica di Campiglio, vuoi l’allettante montepremi complessivo di questa edizione, e la voglia di “Ski Alp Race” è più forte che mai. Ad un mese di distanza dalla gara, sulle scrivanie del comitato sono già pervenute oltre 100 iscrizioni da tutta Italia e ci sono già conferme di tanti atleti di calibro mondiale. Lo scorso anno, a solcare le nevi del Brenta ci furono tutte le teste di serie di Coppa del Mondo, tra cui Eydallin, Burgada, Anthamatten, Troillet, Bon Mardion e Reichegger, con al femminile le presenze di lusso di Mirò Varela, Roux, Pedranzini e Martinelli. La 37.a “Ski Alp Race – Dolomiti di Brenta” 2011 sarà Coppa delle Nazioni e Trofeo Regione Trentino-Alto Adige, e prevede anche la partecipazione delle categorie Junior e Cadetti, i cui percorsi saranno ridotti di alcuni chilometri, con due salite ciascuno e dislivelli prossimi ai 1.100 metri. Le iscrizioni alla scialpinistica di Madonna di Campiglio sono in corsa e chiuderanno alle 20,00 di giovedì 7 aprile. La quota di iscrizione ammonta a € 90,00 e comprende la cena buffet, il pernottamento con prima colazione e il ricco pacco gara, che per i primi 200 iscritti consiste in un piumino marchiato Camp. Per informazioni consultate il sito: www.sportcampiglio.com |
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