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36. SKI ALP RACE DOLOMITI DI BRENTA - WORLD CUP 10-11 aprile 2010 - Madonna di Campiglio (TN)) |
| Comunicato Stampa del 11 aprile 2010 - Mario Facchini - Ufficio Stampa Newspower |
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| TROILLET IMPRENDIBILE SUL GROSTÈ LA “COPPA” A ROBERTA PEDRANZINI La Ski Alp Race Dolomiti di Brenta combattuta va allo svizzero Troillet Secondo è Bon Mardion, ma col 4° posto Reichegger è leader della “assoluta” La Pedranzini vince per la prima volta a Campiglio e la CdM individuale è sua Dura, affascinante, selettiva e ricca: Troillet vince una Fiat Panda È stata un successo la Ski Alp Race Dolomiti di Brenta a Madonna di Campiglio, come era nelle previsioni. La gara di Coppa del Mondo, severa, tecnica e selettiva, ha visto trionfare lo svizzero Frorent Troillet, indiscusso protagonista di giornata sempre al comando dal primo all’ultimo metro, un’autentica lepre, imprendibile anche perché la posta in palio era alta, anzi altissima, con i punti della Coppa del Mondo ed un montepremi eccezionale. Così lo svizzero se n’è tornato a casa, felice e sorpreso, con una Fiat Panda ed un ulteriore premio di 1.500 Euro. Altrettanto è successo nella gara femminile, con la bormina Roberta Pedranzini che finalmente ha rotto l’incantesimo della gara campigliana, che non era mai riuscita a vincere. Oggi la Pedranzini ha inserito la marcia veloce fin dal via e per le avversarie non c’è stato nulla da fare. Gara partita in perfetto orario dal rifugio Boch, cielo sereno, ma all’orizzonte il Grostè sembrava imbronciato ed avvolto dalla classica nuvola fantozziana. Troillet si è messo subito alla testa del gruppone di Coppa del Mondo, ma dopo le prime “falcate” in testa le carte si sono rimescolate, è stato però sulla salita vera e propria del Grostè che Troillet, dopo aver saggiato la reazione del leader di Coppa Jornet Burgada, in giornata no, ha inserito il turbo. Lo svizzero oggi aveva proprio la classica marcia in più. Jornet Burgada, a lungo secondo sulla salita, ha “frenato” l’entusiasmo di Eydallin, Bon Mardion, Blanc, Reichegger, Lenzi, Lanfranchi, Anthamatten e dello spagnolo Pinsach. Tutti in fila indiana ad affrontare le 50 terribili inversioni che hanno portato la gara in quota sul Grostè. Al primo cambio pelli, prima di affrontare la vertiginosa discesa dal Campaniletto dei Camosci, Troillet aveva già una manciata di secondi su Eydallin, Blanc, Bon Mardion, Jornet Burgada e quindi l’atteso Reichegger. Troillet in discesa si è buttato a pesce lungo un canalone ripido e ghiacciato, roba da km lanciato. È stato ancora una volta il primo a raggiungere il cambio pelli sul sentiero di Vallesinella, e primo ad affrontare la successiva salita, sempre con quel margine di metri sufficiente per proteggerlo da qualsiasi attacco. In discesa Eydallin ha ceduto a Bon Mardion, ex nazionale di discesa libera, ma il transalpino ha mostrato i denti anche in salita. La gara si è concentrata proprio su questi tre, gli altri non sono mai entrati nella lotta per il podio, neppure per il resto della gara. Dietro si formava un altro trenino con Reichegger a dettare il ritmo, con Blanc e Anthamatten agganciati virtualmente all’altoatesino. La gara prima di approdare al Castello di Vallesinella prevedeva anche due ripidi tratti a piedi con gli sci sullo zaino, tratti molto tecnici ma che per i primi non hanno cambiato la situazione. Neppure nella seconda discesa da capogiro la situazione mutava, e i due gruppetti si presentavano alla successiva salita che traghettava la gara a Passo Grostè. E li il ritmo di Troillet subiva un nuovo aumento, con Bon Mardion incapace di ricucire lo strappo e con Eydallin ormai rassegnato al ruolo di …terzo incomodo, del resto reggere il ritmo dei due di testa significava sprecare un sacco di energie e, dietro, Reichegger non era certo vicino. Semmai ci si poteva aspettare il classico gioco di squadra, Eydallin e Reichegger sono entrambi portacolori del CS Esercito, ma non è stato così. Sul traguardo, dopo 18,5 Km e 1835 metri di dislivello, era Florent Troillet a tagliare il traguardo per primo dopo 1h50’14” poi staccato (1h51’26”) arrivava Bon Mardion e quindi Eydallin. Grazie al quarto posto, difeso con i denti, Reichegger è balzato in testa alla classifica di Coppa del Mondo “overall”, grazie soprattutto alla giornata da dimenticare di Kilian Jornet Burgada, finito 12°, il quale si è in ogni caso assicurato la “Coppa” individuale, cioè la graduatoria che non tiene conto dei risultati delle gare a squadre. Poi dietro si sono susseguiti gli arrivi con gli attivi Anthamatten, Blanc, Ecoeur ed un convincente Lanfranchi. Fra gli azzurri positiva anche la gara di Pedrini, 10°, seguito da Follador il quale si è permesso il lusso di mettersi dietro il campione del mondo (e non solo di ski alp) Kilian Jornet Burgada. Partito molto forte, è finito attardato invece Damiano Lenzi. La gara delle donne è vissuta sul confronto a distanza tra la lombarda Roberta Pedranzini e Mireia Mirò, ma la Pedranzini ha saputo tenere sempre a debita distanza la spagnola. Era partita molto tesa, pur col ruolo di leader la bormina che alla Ski Alp Race Dolomiti di Brenta non era mai riuscita a vincere, cedendo per due volte in Coppa del Mondo alla francese Roux. La gara, davvero selettiva, ha visto sempre al comando la Pedranzini, in salita ed in discesa, dove ha temuto il recupero della Mirò: “In discesa mi sono lanciata velocissima, sentivo sbattere gli sci sul ghiaccio, ero preoccupata, ma non ho mai mollato un momento” ha detto felicissima a fine gara. Nulla da fare per la spagnola che ha fatto un balzo in Coppa del Mondo, complice la defaillance dell’andorrana Dusatoir (7.a). Con la vittoria di oggi Roberta Pedranzini ha agguantato la Coppa del Mondo individuale, per quella assoluta deve attendere ancora una prova, ma per lei è pronto un bel bis. Terza sul traguardo di Campiglio la francese Laetitia Roux che quest’anno ha puntato al Mondiale (vincendolo), mentre quarta è l’altra bormina Francesca Martinelli, seconda in Coppa del Mondo. La Ski Alp trentina vedeva in gara anche le categorie giovanili. Successi tra gli junior per i valtellinesi Michele Boscacci e Robert Antonioli e tra le ragazze per la svizzera Fiechter.Tra i cadetti invece vittorie del tedesco Palzer e dell’italiana Silvia Piccagnoni. Con la Ski Alp Race Dolomiti di Brenta si chiude anche la Coppa Dolomiti, per lo Sporting Club Campiglio invece un nuovo successo organizzativo. Info: www.sportcampiglio.com download comunicato Maschile: 1) Troillet Florent (SUI) 1.50.14; 2) Bon Mardion William (FRA) 1.51.26; 3) Eydallin Matteo (ITA) 1.52.39; 4) Reichegger Manfred (ITA) 1.53.45; 5) Anthamatten Martin (SUI) 1.53.51; 6) Blanc Didier (FRA) 1.55.25; 7) Ecoeur Yannick (SUI) 1.57.30; 8) Lanfranchi Pietro (ITA) 1.57.46; 9) Perrier Florent (FRA) 1.58.48; 10) Pedrini Daniele (ITA) 1.58.59 Femminile: 1) Pedranzini Roberta (ITA) 2.14.18; 2) Miro Mireia (SPA) 2.15.34; 3) Roux Laetitia (FRA) 2.17.23; 4) Martinelli Francesca (ITA) 2.19.39; 5) Clos Corinne (ITA) 2.26.36; 6) Rocca Silvia (ITA) 2.30.55; 7) Dusautoir Sophie (AND) 2.31.54; 8) Gex Fabry Emilie (SUI) 2.33.12; 9) Essl Michaela (AUT) 2.35.15; 10) Swidrak Veronika (AUT) 2.36.30 Cadetti maschile: 1) Palzer Anton (GER) 1.16.55; 2) Stradelli Stefano (ITA) 1.20.46; 3) Ferrari Mirko (ITA) 1.20.46 Cadetti femminile: 1) Piccagnoni Silvia (ITA) 1.58.52; 2) Antiga Elisa (ITA) 2.15.31 Junior maschile: 1) Boscacci Michele (ITA) 1.17.32; 2) Antonioli Robert (ITA) 1.18.17; 3) Tessieres Alan (SUI) 1.18.58 Junior femminile: 1) Fiechter Jennifer (SUI) 1.41.16; 2) Cazzanelli Alessandra (ITA) 1.50.16; 3) Wajda Julia (POL) 1.50.17 Open maschile: 1) Scalet Titta (San Martino) 2.08.22; 2) Zamboni Giovanni (SC Clusone) 2.13.19; 3) Panizza Loriz (Alpin Go) 2.13.31 Open femminile: 1) Wegher Maddalena (Brenta Team) 2.41.44 Master maschile: 1) Panizza Roberto (Adamello Ski Team) 2.20.44; 2) Stifter Hartmann (Mount.Ski Taufers) 2.23.02; 3) Pifari Maurizio (Lizzola) 2.23.10 Classifica CdM individuale: maschile: 1) Jornet Burgada Kilian (SPA) p. 380; 2) Troillet Florent (SUI) 363; 3) Reichegger Manfred (ITA) 333 femminile: 1) Pedranzini Roberta (ITA) p. 400; 2) Miro Varela Mireia (SPA) 361; 3) Martinelli Francesca (ITA) 334 Classifiche CdM Assoluta: maschile: 1) Reichegger Manfred (ITA) p. 486; 2) Troillet Florent (SUI) 483; 3) Jornet Burgada Kilian (SPA) 459 femminile: 1) Pedranzini Roberta (ITA) p. 590; 2) Martinelli Francesca (ITA) 507; 3) Miro Varela Mireia (SPA) 398 |
| Comunicato Stampa del 09 aprile 2010 - Mario Facchini - Ufficio Stampa Newspower |
| “SKI ALP” DA RECORD DOMENICA A CAMPIGLIO IN 350 SULLE DOLOMITI DI BRENTA CON LE “PELLI” Sono lievitate notevolmente le adesioni alla Ski Alp Race Dolomiti di Brenta Una gara di Coppa non solo per i senior, ma anche per cadetti e junior Al via annunciati i top 16 al mondo, sarà una gara molto impegnativa Lo Sporting Cub Campiglio ha tracciato una gara affascinante È una Ski Alp Race Dolomiti di Brenta da record quella che andrà in scena domenica a Madonna di Campiglio, sulle Dolomiti di Brenta. Le iscrizioni stanno mettendo in …difficoltà gli organizzatori dello Sporting Club Campiglio, perché hanno superato ogni pensabile quota, 350! A questa gara, decisamente impegnativa, sono ammessi solo atleti tesserati e non gli amatori, come succede nelle altre gare, e dunque quota 350 è davvero un numero considerevole. Quella di domenica, oltre che 36.a edizione, è anche la penultima prova di Coppa del Mondo senior, ma l’ultima per i giovani, cadetti e junior, che gareggeranno su un tracciato leggermente diverso da quello degli èlite. Cambia il dislivello, ma anche per loro rimane la salita e la discesa dal Grostè che culmina, in vetta, a 2.850 metri. In queste ultime ore Rino Pedergnana, il direttore di gara, con i suoi uomini sta verificando palmo a palmo il tracciato per evitare il benché minimo problema sulla sicurezza. In montagna, si sa, ci vogliono persone esperte per tracciare le gare e l’esperienza nel team dello Sporting Club Campiglio proprio non manca. Gran parte della neve è “trasformata”, grazie all’innalzamento delle temperature durante il giorno, e perfettamente sciabile, solo in cima al Grostè sarà un po’ più impegnativa anche perché prima di scollinare gli skialper dovranno affrontare una cinquantina di faticose inversioni. Per junior e cadetti, dopo la successiva discesa al cambio pelli ci sarà il bivio che li divide dai senior, per i quali sono previsti 1.835 metri di dislivello e 18,5 km di lunghezza, mentre le due categorie giovanili dovranno affrontare 1.175 m. di dislivello con 13 Km gli junior e 1.050 m. con la distanza di 12.5 km i cadetti. Tra i giovani sono tre italiani su quattro i leaders di categoria, con la sola svizzera Jennifer Fiechter a rompere l’egemonia azzurra. Tra i cadetti il trentino Mirko Ferrari e la valtellinese Silvia Piccagnoni puntano al titolo, “braccati” da Federico Nicolini e da Laura Balet. Tra gli junior invece l’elvetica Fiechter è insidiata dalla polacca Julia Waida mentre Antonioli dal valdostano François Cazzanelli. Il successo della gara è confermato dalla presenza dei primi 16 di classifica della Coppa del Mondo. A contendersi la “Coppa” ci sono il catalano Kilian Jornet Burgada, l’azzurro Manfred Reichegger e lo svizzero Florent Troillet. Tra le donne invece sono le due azzurre Roberta Pedranzini e Francesca Martinelli a comandare la classifica davanti all’andorrana Sophie Dusautoir Bertrand. La partenza da rifugio Boch è prevista alle 8.30, poi i primi dovrebbero raggiungere Passo Grostè alle 8.50, la vetta del Grostè alle 9.20, il Castello di Vallesinella alle 10.00, nuovamente Passo Grostè alle 10.20 e ritorno a Boch verso le 10.25 per l’arrivo. Funivie di Campiglio, per favorire chi vorrà seguire da vicino i campioni, domenica aprirà gli impianti del Grostè già alle ore 7. Info: www.sportcampiglio.com download comunicato Senior Maschile 1) Kilian Jornet Burgada (SPA) 594; 2) Florent Troillet (SUI) 581 ; 3) Manfred Reichegger (Ita) 565 ; 4) William Bon Mardion (FRA) 426; 5) Didier Blanc (FRA) 353. Senior Femminile 1) Roberta Pedranzini (ITA) 601; 2) Francesca Martinelli (ITA) 536; 3) Sophie Dusautoir Bertrand (AND) 398; 4) Mireia Miró Varela (SPA) 377; 5) Michaela Essl (AUT) 364.; Junior Maschile 1) Robert Antonioli (ITA) 190; 2) François Cazzanelli (ITA) 180; 3) Alan Tissières (SUI) 146; 4) Josef Rottmoser (GER) 121; 5) Quentin Mercier (FRA) 107 Junior Femminile 1) Jennifer Fiechter (SUI) 200; 2) Julia Wajda (POL) 161; 3) Alessandra Cazzanelli (ITA) 155; 4) Alexia Pricam (SUI) 155; 5) Paulina Figura (POL) 80 Cadetti Maschile 1) Mirko Ferrari (ITA) 181; 2) Federico Nicolini (ITA) 166; 3) Álvaro Sumozas (SPA) 138; 4) Anton Palzer (GER) 100; 5) Stefano Stradelli (ITA) 90 Cadetti Femminile 1) Silvia Piccagnoni (ITA) 100; 2) Laura Balet (SPA) 90 |
| Comunicato Stampa del 08 aprile 2010 - Mario Facchini - Ufficio Stampa Newspower |
| SUL GROSTÈ ALPINI “ALL’ARMA BIANCA” JORNET BURGADA È NEL MIRINO DI COPPA Domenica a Madonna di Campiglio penultima tappa di Coppa del Mondo di scialpinismo Reichegger conta sul gioco di squadra del CS Esercito per battere il catalano Burgada Tra le donne Pedranzini e Martinelli dovranno arginare Dusautoir Bertrand e Roux Gara spettacolare ed affascinante sulle Dolomiti di Brenta, organizza lo SC Campiglio Domenica sul Grostè ci saranno “fuoco e fiamme”. I migliori scialpinisti al mondo infiammeranno la celebre cima dolomitica con la “Ski Alp Race Dolomiti di Brenta”, la gara di Madonna di Campiglio chiamata a fare da arbitro in Coppa del Mondo, per la terza volta nella sua storia. È la penultima tappa del circuito internazionale per i senior, l’ultima invece per le categorie giovanili e si preannuncia davvero spumeggiante, soprattutto per quanto riguarda la massima categoria maschile. Organizzatore dell’evento, giunto alla 36.a edizione, è lo Sporting Club Madonna di Campiglio che vanta in questa disciplina una notevole esperienza grazie anche a Rino Pedergnana, direttore di gara e tracciatore di questa “Ski Alp Race Dolomiti di Brenta”. È lui l’artefice di questo splendido tracciato, che propone quanto di meglio lo scialpinismo invochi: salite ripidissime, discese mozzafiato nella neve vergine, tratti a piedi in assetto alpinistico e panorami affascinanti, quelli che solo le Dolomiti sanno regalare. Dall’alto del Grostè, tetto della gara con i suoi 2.850 metri, lo spettacolo è da togliere il fiato, fiato che sarà ben poco per chi arriverà al termine della prima salita, dopo aver affrontato ben 50 “inversioni” con faticosissimi zig zag. Discese e salite si susseguono con una impressionante velocità perché gli atleti, in totale, dovranno superare 1.835 metri di dislivello condensati in tre salite lungo i 18,5 km di lunghezza. Gli junior invece dovranno sorbirsi “solo” 1.175 m. di dislivello (2 salite) con 13 Km e ancora meno i cadetti, per i quali ci sarà un dislivello positivo di 1.050 m. con la distanza di 12.5 km. Partenza e arrivo, come da tradizione, sono di fronte al Rifugio Boch. La situazione della Coppa del Mondo, ad una gara dal termine, per i senior lascia ancora aperti i pronostici, anche se virtualmente sono in tre ad ambire al successo finale, Jornet Burgada, Reichegger e Troillet. Dopo le prime cinque prove, a guidare la classifica maschile c’è il fortissimo Kilian Jornet Burgada, campione di scialpinismo e di skyrunning, il reuccio degli sport di fatica. È leader con 10 punti sull’altoatesino Manfred Reichegger, e dunque la gara di Campiglio per loro potrebbe essere determinante. Per il primo ci sono in palio 100 punti, e Reichegger potrà contare sull’aiuto prezioso dei compagni di squadra del CS Esercito, Brunod ed Eydallin. Terzo incomodo in “Coppa” è lo svizzero Florent Troillet, ha 40 punti di distacco dal leader e non è assolutamente fuori gioco. Il vincitore di Madonna di Campiglio si aggiudicherà una Fiat Panda e 1.500 Euro, sicuramente uno stimolo importante per uno sport “povero” come lo scialpinismo, in grado di “accendere” l’agonismo anche di chi è lontano dal podio di Coppa. Tra le donne la Coppa del Mondo è all’insegna delle due lombarde Roberta Pedranzini e Francesca Martinelli che sono in netto vantaggio, anche di punti, sull’andorrana Sophie Dusautoir Bertrand. Non devono però sottovalutare la francese Laetitia Roux, che di Campiglio conserva dei bei ricordi con la vittoria del 2007 e quella del 2008, quando fu capace di infliggere ben 3’ alla Pedranzini e 15’ alla Martinelli. In crescita in questo fine stagione c’è anche la valdostana Corinne Clos, quarta nell’ultima gara di Coppa disputata a Grand Béal. Per chi volesse seguire la competizione da vicino, si può raggiungere l’area di partenza con la cabinovia del Grostè, il cui secondo tronco sale fino a Passo Grostè e da qui, con pochi passi, si entra in una delle zone “vive” della gara. La partenza è fissata alle 8.15, poi i primi dovrebbero transitare a Passo Grostè verso le 8.50, in cima al Grostè alle 9.20, al culmine della seconda salita al Castello di Vallesinella alle 10.00, a Passo Grostè alla fine della terza salita verso le 10.20 e qualche minuto dopo è previsto l’arrivo al Rifugio Boch. La “Ski Alp Race Dolomiti di Brenta” è anche tappa della Coppa Dolomiti. Una sintesi della gara andrà in onda su Rai Sport Più sabato 17 aprile dalle 12 alle 12.30. Info: Info: www.sportcampiglio.com download comunicato Classifica provvisoria Coppa del Mondo maschile 1) Kilian Jornet Burgada SPA 423 2) Manfred Reichegger ITA 413 3) Florent Troillet SUI 383 4) William Bon Mardion FRA 318 5) Dennis Brunod ITA 246 6) Pietro Lanfranchi ITA 241 7) Lorenzo Holzknecht ITA 223 8) Denis Trento ITA 219 9) Damiano Lenzi ITA 181 10) Yannick Ecoeur ITA 174 femminile 1) Roberta Pedranzini ITA 490 2) Francesca Martinelli ITA 434 3) Sophie Dusautoir Bertrand AND 343 4) Mireia Miró Varela SPA 308 5) Michaela Essl AUT 294 6) Corinne Clos ITA 290 7) Nina Silitch USA 210 8) Gabrielle Magnenat SUI 195 9) Laetitia Roux FRA 162 10) Ariadna Tudel Cuberes AND 115 |
| Comunicato Stampa del 05 aprile 2010 - Mario Facchini - Ufficio Stampa Newspower |
| “SCI E PELLI” GRIFFATI COPPA DEL MONDO DOMENICA A MADONNA DI CAMPIGLIO Penultima di Coppa del Mondo di scialpinismo domenica sulle Dolomiti di Brenta C’è tanta neve ed un percorso rinnovato e affascinante con 1835 m. di dislivello Adrenalina a fiumi sulle nevi di Campiglio, con i migliori scialpinisti al mondo Iscrizioni aperte anche ai master, c’è tempo fino all’8 aprile Questi ultimi sprazzi d’inverno fanno da cornice ideale al prossimo importante impegno di scialpinismo di Madonna di Campiglio, la prova di Coppa del Mondo, penultima per i senior e ultima invece per le categorie giovanili. Domenica 11 aprile va in scena la 36.a edizione della Ski Alp Race Dolomiti di Brenta, nuovamente nel novero delle gare più importanti al mondo, una scelta della ISMF in particolare per lo spettacolare e speciale percorso che si inerpica sul “Grostè”, cuore delle Dolomiti di Brenta. Rino Pedergnana, direttore di gara, sta monitorando giorno dopo giorno la situazione del percorso che - sono parole sue - è davvero in condizioni eccezionali, con una neve invidiabile. Quello della Ski Alp Race Dolomiti di Brenta è un tracciato da scialpinismo vero, tutto e sempre “over 2000” da mettere in “affanno” muscoli e polmoni. Il dislivello totale da affrontare, per i senior, è di 1.835 metri spalmati su una lunghezza di 18,5 km, per gli junior invece 1.175 m di dislivello e per i cadetti 1.025. Già di per sè spettacolare, la disciplina dello scialpinismo somma con la “Ski Alp Race Dolomiti di Brenta” un panorama unico al mondo, con gli atleti che da località Boch (2.085 m.) affronteranno dopo il “pronti, via!” una salita che in poco più di quattro chilometri porta in quota a 2.850 metri, un’ascesa “viva” transitando da Passo Grostè e quindi scollinando a Cima Grostè. Per arrivarci, gli atleti nella parte finale dovranno salire a zig-zag in un canalone effettuando ben 40 “inversioni”, vale a dire curve a 180° ovviamente con gli sci ai piedi. A Passo Grostè si può arrivare con gli impianti e dunque il pubblico e gli appassionati potranno avvicinarsi al percorso e assistere al transito dei “mostri sacri” dello scialpinismo mondiale. Quello di domenica è uno spettacolo da non perdere, dove l’adrenalina sarà al massimo fin dalle prime battute. E in quanto ad adrenalina, è difficile intuirne i valori nella successiva discesa da Cima Grostè. Cambiato assetto, gli atleti lanciandosi in una picchiata vertiginosa nella neve vergine affronteranno 800 metri di dislivello in meno di 3 km fino al sentiero Tuckett, scendendo dalla Bocchetta dei Camosci con le guglie del Campaniletto dei Camosci a fare da spettatrici. Al sentiero Tuckett il secondo cambio pelli, in vista della salita fino a Bocca di Sella (2.760 metri) transitando dal Torrione di Brenta, e qui i concorrenti dovranno affrontare ben 60 “inversioni”. Da Bocca di Sella la gara scende ancora verso il sentiero Tuckett ed a quel punto, probabilmente, la classifica avrà già preso una fisionomia concreta, anche se l’ultima salita verso Passo Grostè potrebbe riservare qualche sorpresa. Poi la gara prosegue sfiorando il Rifugio Graffer, per chiudersi a Boch. Lo Sporting Club Campiglio, che organizza l’evento con uno specifico comitato organizzatore presieduto da Paolo Burrini, “spalleggiato” dal vice presidente Alberto Cozzio e con l’esperto Rino Pedergnana nelle vesti di direttore di gara, è al lavoro da mesi per allestire al meglio questa manifestazione che vanta una tradizione di alto livello e che vuole mantenere fisso anche in futuro l’appuntamento con il calendario della Coppa del Mondo. Intanto continuano a “fioccare” le iscrizioni e non solo quelle dei campioni internazionali, perché la Ski Alp Race Dolomiti di Brenta è aperta anche alla partecipazione dei master e delle categorie giovanili. Le adesioni saranno accettate fino all’8 aprile. Info: www.sportcampiglio.com download comunicato |
| Comunicato Stampa del 29 marzo 2010 - Mario Facchini - Ufficio Stampa Newspower |
| UNA “PANDA” IN PALIO PER L’ASSOLUTO DI CAMPIGLIO DOMENICA 11 LA SKI ALP RACE DOLOMITI DI BRENTA Tappa di Coppa del Mondo di scialpinismo a Madonna di Campiglio È il penultimo appuntamento di stagione, con gli azzurri favoriti Tre percorsi diversi per senior, junior e cadetti ma tutti sul Grostè L’organizzazione è sempre quella qualificata dello Sporting Club Campiglio La stagione dello scialpinismo va pian piano concludendosi, ma rimangono ancora da disputare alcuni eventi clou del calendario internazionale. Da qualche anno, nelle tappe della Coppa del Mondo ci sono dei punti fissi ed uno di questi è la Ski Alp Race Dolomiti di Brenta, l’evento proposto dallo Sporting Club Campiglio caratterizzato dal percorso che spazia sempre al di sopra dei 2000 metri sul Grostè, col tetto della gara a 2.850 metri. Quest’anno, per seguire le nuove norme internazionali, gli organizzatori hanno dovuto diversificare il percorso di senior, junior e cadetti, pur seguendo la linea guida del tracciato originale. In totale quindi il dislivello positivo, quello delle sole salite, per i cadetti ammonta a 1.025 metri con una lunghezza di 12.5 km e prevede due ascese, quello per gli junior invece cresce a 1.175 m. con 13 km di lunghezza e due salite, mentre quello per i senior, decisamente “tosto”, propone un dislivello di 1.835 metri e misura 18,5 km, con tre salite. La 36.a edizione della Ski Alp Race Dolomiti di Brenta andrà in scena domenica 11 aprile e già oggi sono sette le nazioni iscritte, ovvero Andorra, Belgio, USA, Germania, Slovenia, Polonia e Italia, ma hanno già annunciato la propria presenza anche Francia, Spagna, Svizzera, Austria, Repubblica Ceca, Slovacchia, Bulgaria, Romania e Grecia, tanto da far presupporre un totale di circa 300 atleti al via. Quella dell’11 aprile sarà la penultima tappa di Coppa del Mondo - l’ultima però per le categorie giovanili - ma la “coppa di cristallo” senior potrebbe prendere corpo già a Madonna di Campiglio. Prima della gara trentina ci sarà la tappa di Arvieux (FRA) in programma domenica prossima. Per ora la Coppa del Mondo vede un testa a testa tra lo spagnolo Kilian Jornet Burgada (punti 333) e l’altoatesino Manfred Reichegger (p.332), mentre lo svizzero Troillet è terzo. Tra le donne invece Roberta Pedranzini (p. 390) è al comando con una manciata di punti sulla compagna di tante gare, Francesca Martinelli (p.344), con la spagnola Mirò Varela invece staccata di oltre 80 punti. È indubbio che l’agonismo raggiungerà toni elevati per la vittoria assoluta, anche quest’anno lo Sporting Club Campiglio mette in palio una fiammante Fiat Panda che nella scorsa edizione fu vinta da Matteo Eydallin. Per info su regolamento ed iscrizioni si può “navigare” sul sito www.sportcampiglio.com download comunicato Classifiche provvisorie Coppa del Mondo Maschile 1) Jornet Burgada Kilian (ESP) 333; 2) Reichegger Manfred (ITA) 332; 3) Troillet Florent (SUI) 328; 4) Brunod Dennis (ITA) 246; 5) Bon Mardion William (FRA) 218; 6) Lanfranchi Pietro (ITA) 191; 7) Lenzi Damiano (ITA) 181; 8) Ecoeur Yannick (SUI) 174; 9) Buffet Yannick (FRA) 161; 10) Giacomelli Guido (ITA) 160; Femminile 1) Pedranzini Roberta (ITA) 390; 2) Martinelli Francesca (ITA) 344; 3) Miró Varela Mireia (ESP) 308; 4) Dusautoir Bertrand Sophie (ESP) 277; 5) Essl Michaela (AUT) 234; 6) Clos Corinne (ITA) 217; 7) Magnenat Gabrielle (SUI) 195; 8) Silitch Nina (USA) 171; 9) Tudel Cuberes Ariadna (AND) 115; 10) Gex-Fabry Emilie (SUI) 110 |
| Comunicato Stampa del 09 marzo 2010 - Mario Facchini - Ufficio Stampa Newspower |
| SAPORE DI “COPPA” A MADONNA DI CAMPIGLIO CON LA SKI ALP RACE DOLOMITI DI BRENTA -La Federazione internazionale ha voluto nuovamente Campiglio in CdM -Lo scialpinismo sta raccogliendo proseliti in continuazione -L’11 aprile si correrà la 36.a edizione di una gara molto tecnica e spettacolare -Il percorso che sale sul Grostè offre scenari da favola Madonna di Campiglio “non sta più nella pelle”, anzi no, sulle “pelli” ci sta, eccome! Sulle nevi che circondano la celebre località trentina, domenica 11 aprile torna la scialpinistica “Ski Alp Race Dolomiti di Brenta”, e l’attesa è sempre più forte per un evento che sarà anche tappa di Coppa del Mondo ISMF e ultima prova di Coppa del Mondo giovani, junior e cadetti. Quella del prossimo mese sarà l’edizione numero 36 di una manifestazione che da sempre – dal lontano 1975 quando fece il suo debutto – richiama i “signori delle pelli di foca” ai piedi di sua maestà Cima Grosté. Già perché lassù, in vetta alla grande montagna a quota 2.852 metri, gli scialpinisti dovranno transitare subito, dopo una salita in apnea di circa 5 km dalla partenza del rifugio Boch (2.085 metri). Quasi 800 metri di dislivello positivo che indubbiamente scalderanno gli animi e i muscoli di tutti, oltre a fare sicura selezione nel gruppo. Una volta scollinati e cambiato assetto, gli atleti scenderanno verso la Bocca dei Camosci per poi lanciarsi a rotta di collo fino al sentiero Tuckett, dove ad attenderli ci sarà una nuova “gustosa” ascesa fino ai 2.760 metri di Bocca di Sella. Nemmeno il tempo di godersi lo splendido panorama, e giù di nuovo in direzione del sentiero Tuckett. Da qui solo la salita al passo Grosté (2.500 metri) e la conseguente discesa separeranno i partecipanti dallo striscione di arrivo ancora al rifugio Boch, dove ad attenderli potrà salire anche il pubblico grazie alla comoda cabinovia. Il percorso Senior misura 18,5 km complessivi con 1.835 metri di dislivello. Per quanto riguarda le prove Junior e Cadetti, dopo essere ridiscesi al sentiero Tuckett da Cima Grosté, si salirà direttamente a Passo Grosté per i primi, e a Corna Rossa (2.350 metri) per i più giovani. L’arrivo sarà per tutti al rifugio Boch. L’albo d’oro della “Ski Alp Race Dolomiti di Brenta” - quest’anno unica prova di CdM in Trentino - è assai ricco di prestigiose firme dell’universo dello scialpinismo mondiale. Da Matteo Eydallin e Gloriana Pellissier – vincitori nel 2009 – ai francesi Laetitia Roux, Florent Perrier e William Bon Mardion che si spartirono le “medaglie d’oro” nel 2008 e 2007, al fuoriclasse altoatesino Manfred Reichegger, che fu primo nel 2006, quando al femminile trionfò Orietta Calliari – per la terza volta consecutiva dopo i due anni precedenti. L’organizzazione della “Ski Alp Race Dolomiti di Brenta” 2010 è affidata allo Sporting Club Campiglio, al comitato 3-Tre e all’ApT Madonna di Campiglio. info:www.sportcampiglio.com download comunicato comunicati, immagini, classifiche, sono scaricabili dal nostro sito: http://www.newspower.it/Brenta_ita.htm |