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SPEED ROCK
CLIMBING WORLD CUP
07 AGOSTO 2011 - DAONE (TN)
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Comunicato Stampa del 7 agosto 2011

SPEED ROCK VINTO DALLA RUSSIA E DALLA…PIOGGIA
DAONE (TN) INCORONA KOKORIN E GAYDAMAKINA

La pioggia costringe all’annullamento della prova di Coppa del Mondo Speed
Valgono le qualifiche di ieri, con i nuovi record assoluti dei russi
Kokorin e Gaydamakina sul primo gradino del podio
Sara Morandi è seconda come nel 2010 e segna il nuovo record italiano


La Russia conquista Speed Rock 2011, anche se per Stanislav Kokorin e Alina Gaydamakina quella di oggi a Daone (TN) è stata una vittoria a metà. Pioggia battente fin dalla prima mattinata. Qualche decina di minuti di tregua per sperare. Ma in definitiva lo Speed Rock numero 11 non s’aveva proprio da fare. “Condizioni impossibili per disputare una gara”, sono state le ultime parole di Jerome Chapelle, presidente di giuria IFSC, che in pieno accordo con il team organizzatore di Speed Rock ha dovuto oggi annullare a malincuore la prova di Coppa del Mondo di arrampicata Speed in programma in Trentino.

Sono così valsi i tempi fatti segnare nelle qualifiche di ieri, quando i russi sono volati lungo i 25 metri di traccia ricavata sulla diga Hydro Dolomiti Enel, stabilendo anche i nuovi record assoluti di “pista”, 12”33 per Kokorin e 21”13 per la Gaydamakina. “Ieri non ho commesso errori, ma sinceramente un tempo del genere non me lo sarei mai aspettato”, ha commentato stamattina Kokorin, mentre osservava la diga con negli occhi ancora speranze di migliorarsi. La pioggia poi ha chiuso ogni gioco in anticipo, lasciando un pizzico di amaro in bocca anche alla Gaydamakina. “Ieri sono andata molto forte, però questa non posso considerarla una vittoria al cento per cento. Oggi ci tenevo molto a gareggiare, peccato davvero.”

Nella gara maschile, la seconda piazza è alla fine andata al polacco Lukasz Swirk, mentre terzo è finito l’altro russo Sergey Abdrakhmanov, concittadino di Kokorin visto che entrambi sono della regione di Tyumen, nella Siberia sud-occidentale.
Per quanto riguarda la prova femminile, la trentina Sara Morandi si è confermata seconda a soli 4 centesimi dalla giovane vincitrice, mentre sul terzo gradino del podio è infine salita la tre volte vincitrice di Speed Rock, Edyta Ropek.
La Morandi – seconda anche nel 2010 – conserva il primato italiano sulla parete di Daone con 21”17.
La Coppa del Mondo di Speed Climbing proseguirà con le ultime prove cinesi nei primi due week-end di settembre.

Info: www.speedrock.it

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http://www.broadcaster.it/sirio-film/evento/28/

Classifica:

Maschile:
1) KOKORIN, Stanislav RUS 12,33; 2) SWIRK, Lukasz POL 13,09; 3) ABDRAKHMANOV, Sergey RUS 13,94; 4) KOMOSINSKI, Jedrzej POL 14,27; 5) VAITCEKHOVSKII, Evgenii RUS 14,28; 6) SINITSYN, Sergey RUS 15,44; 7) NIGMANOV, Zufar RUS 15,47; 8) SHEVCHENKO, Arseniy RUS 16,41

Femminile:
1) GAYDAMAKINA, Alina RUS 21,13; 2) MORANDI, Sara ITA 21,17; 3) ROPEK, Edyta POL 22,98; 4) LEVOCHKINA , Yuliya RUS 23,41; 5) ALEKSEEVA, Ksenia RUS 23,92; 6) YURINA, Valentina RUS 24,11; 7) KRASAVINA, Maria RUS 24,20; 8) BUD GUSAIM, Oleksandra UKR 24,51

Comunicato Stampa del 6 agosto 2011

RECORD A GO GO SULLA DIGA DI BISSINA
OGGI ANTICIPO DI “COPPA” CON SPEED ROCK

Sulla diga Hydro Dolomiti Enel di Bissina spettacolo stellare
Lotta tra Kokorin (RUS) e Swirk (POL) a suon di record
Sara Morandi “esagera”, prima è record poi “vola”. Incredibile Gaydamakina
Domani le gare vere e proprie, la Coppa del Mondo speed si infiamma


Il sole a sprazzi, l’aria frizzante, un panorama affascinante e l’imponenza della diga Hydro Dolomiti Enel di Bissina, a Daone (TN), oggi pomeriggio hanno salutato gli atleti della Coppa del Mondo di arrampicata speed impegnati a conquistarsi un posto per la gara vera e propria di Speed Rock di domani, quella che assegna i punti del campionato. Un pomeriggio vivacissimo, con i record bruciati in sequenza.
L’appuntamento di Daone, ormai all’11.a edizione, è un punto fisso nella Coppa del Mondo e rappresenta, senza ombra di dubbio, la gara più dura. Si scalano 25 metri del muro di una delle dighe più maestose, con uno sviluppo di 85 metri. Gli atleti affrontano un percorso diverso da quello classico di 15 metri omologato in Coppa del Mondo, ma soprattutto con la traccia fissa. Memorizzare 25 metri di via non è facile, e non tutti hanno l’energia “esplosiva” per tutta la lunghezza della gara. La speed è paragonata ai 100 metri in atletica, i 25 metri di Daone possono rassomigliare invece ad una vera e propria gara sui 200, fisici e “teste” diverse.

Una gara difficile anche da interpretare e che sono riusciti a vincere, negli anni, solo i grandi dell’arrampicata, gente abituata a spadroneggiare in Coppa del Mondo e nel Mondiale, come Tomasz Oleksy, Maxim Stenkovoi, Sergey Sinitsyn, Lukasz Swirk, Stanislav Kokorin e Libor Hroza e tra le donne Olena Ryepko, Tatiana Ruyga, Valentina Yurina ed Edyta Ropek, nomi che hanno monopolizzato l’albo d’oro daonese.
Le qualifiche di oggi sono servite a sfoltire il gruppo dei maschi e a formare gli abbinamenti, anche femminili, di domani quando alle 10.30 scatteranno i quarti di finale. E se le qualifiche di oggi sono lo specchio di quello che succederà domani, lo spettacolo è assicurato senza dubbio.

I record di 13”74 (maschile) e 21”65 (femminile) di Speed Rock, che già sembravano impossibili per salire 25 metri in verticale, oggi sono stati ripetutamente polverizzati.
Sono stati i maschi i primi a … dare i numeri. Kokorin a Daone ha già lasciato la propria impronta vincente nel 2010, oggi alla sua prima salita sulla traccia di destra ha fermato il cronometro su un 13”46 applaudito dal pubblico che ha affollato il prato ai piedi della diga. Poi il polacco Swirk, anche lui vincitore nel 2008, ha dato una nuova sverniciata al record, abbassandolo a 13”09 e la gara sembrava segnata, ma Kokorin nella sua seconda prova di qualifica ha messo le ali ai piedi, è salito come un mig ed il cronometro sembrava impazzito: 12”33, un tempo decisamente da marziani.
Domani se ne vedranno delle belle, nei quarti con Kokorin e Swirk ci saranno anche Abdrakhmanov, Komosinskii, Sinitsyn, Nigmanov e Shevchenko. Sei russi contro due polacchi. Il vento dell’Est a Daone soffierà forte. Fuori, ma dignitosamente, i due azzurrini, i fratelli Gianluca (10°) e Michel Sirotti (13°).

Se la gara maschile è stata elettrizzante, tra le donne l’adrenalina è salita a valori altissimi. Nella prima “manche” Sara Morandi ha infiammato i presenti con il nuovo record (era suo anche il precedente primato), scendendo, anzi… salendo, a 21”17. Proprio subito dopo di lei è toccato alla Gaydamakina, una autentica outsider, e con una scintilla ha bruciato il capolavoro della Morandi: 21”13. La Ropek oggi è sembrata un po’ opaca, e anche la campionessa del mondo Krasavina, ma potrebbe essere pre-tattica. Nella seconda salita Sara Morandi è partita velocissima, forse troppo. È scivolata dopo poche prese, nulla di preoccupante, ma la foga di riconquistare il record l’ha spinta ad esagerare ed è finita nel vuoto.
La Gaydamakina dunque è risultata la prima di giornata, si sono poi qualificate nell’ordine Morandi, Ropek, Levochkina, Alekseeva, Yurina, Krasavina e Bud Gusaim.
Insomma, domani Speed Rock sarà una gara stellare, anche al femminile vedremo cinque russe, una polacca, una ucraina, tutte contro Sara Morandi che ha giurato che domani lei … ci sarà!

Info: www.speedrock.it

Risultati qualifiche:

Maschile:
1) KOKORIN, Stanislav RUS 12,33; 2) SWIRK, Lukasz POL 13,09; 3) ABDRAKHMANOV, Sergey RUS 13,94; 4) KOMOSINSKI, Jedrzej POL 14,27; 5) VAITCEKHOVSKII, Evgenii RUS 14,28; 6) SINITSYN, Sergey RUS 15,44; 7) NIGMANOV, Zufar RUS 15,47; 8) SHEVCHENKO, Arseniy RUS 16,41

Femminile:
1) GAYDAMAKINA, Alina RUS 21,13; 2) MORANDI, Sara ITA 21,17; 3) ROPEK, Edyta POL 22,98; 4) LEVOCHKINA , Yuliya RUS 23,41; 5) ALEKSEEVA, Ksenia RUS 23,92; 6) YURINA, Valentina RUS 24,11; 7) KRASAVINA, Maria RUS 24,20; 8) BUD GUSAIM, Oleksandra UKR 24,51

Comunicato Stampa del 3 agosto 2011

CONTO ALLA ROVESCIA PER LO SPEED ROCK DI DAONE
LA COPPA DEL MONDO SPEED SALE IN “DIGA”


Il 6 e 7 agosto la Coppa del Mondo Speed sbarca a Daone (TN)
Sulla Diga Hydro Dolomiti Enel di Bissina spettacolo e dinamismo anche con Spiderkids
Grande attesa per l’“armata russa”, ma attenzione ai nostri azzurri
Da battere i record del vice iridato Kokorin (13’’74) e della trentina Morandi (21’’65)


Sempre più in…velocità si avvicina l’ora del grande e adrenalinico spettacolo della Coppa del Mondo di arrampicata Speed, offerto dallo Speed Rock di Daone (TN).
Nel cuore della verdeggiante Valle di Daone, sabato e domenica (6 e 7 agosto), torna l’IFSC World Cup della disciplina Speed, la più dinamica delle specialità dello sport climbing, in quella che senza dubbio è la tappa più spettacolare del circuito mondiale. A rendere unico l’appuntamento di Daone c’è soprattutto la sua parete tutta speciale, con i 25 metri di percorso ricavati sul muro di cemento armato della Diga Hydro Dolomiti Enel di Bissina, diversa dalle altre pareti di Coppa (15 metri).

I migliori atleti mondiali “correranno” dunque su una via del tutto particolare, e per sfidare tempo e forza di gravità si sono già prenotati un gran numero di fuoriclasse del settore, compresi i primi tre classificati del circuito mondiale sia al femminile, sia al maschile. A caccia di punti importanti, dato che questa sarà la terz’ultima delle tappe del calendario di Coppa, ci saranno il russo Sergey Sinitsyn, attuale leader di CdM e vincitore a Daone nel 2004, 2006 e 2007, insieme al ceco Libor Hroza (primo nel 2009) e all’altro russo Sergey Abdrackhmanov, al quale manca ancora, almeno per il momento, una bella firma sull’albo d’oro della tappa trentina. Tra le donne, la leader Edyta Ropek (che ha dominato a Daone negli ultimi 3 anni) cercherà di tenere a bada le sue inseguitrici di CdM, le due russe Maria Krasavina e Kseniia Alekseeva.

Già da questa prima panoramica si capisce che le attese maggiori sono concentrate sull’armata russa, corazzata a dovere per la trasferta trentina, e a difendere la bandiera bianco-blu-rossa sono state chiamate pure delle vecchie conoscenze della diga di Bissina, l’argento del 2008 Evgenii Vaitsekhovskii, la due volte vincitrice Valentina Yurina e il recordman Stanislav Kokorin, primo lo scorso anno e autore del record sulla parete daonese (13’’74). Per il ventunenne russo questo è tempo di conferme, e l’annata sembrerebbe delle migliori visto che soltanto una manciata di giorni fa, ai Campionati del Mondo di Arco (TN), si è guadagnato l’argento speed dietro al cinese Zhong.

L’esperienza iridata costituisce certo un precedente importante, e in questo senso c’è particolare attesa per la giovane Krasavina, baluardo della nazionale russa “sbocciata” proprio al Campionato del Mondo di quest’anno. La spiderwoman russa, classe 1990, è l’attuale campionessa del mondo di specialità, un titolo da onorare anche nella tappa daonese, dove l’obiettivo primario per le climbers sarà quello di metter fine all’”era Ropek”. La polacca in Coppa del Mondo è la leader indiscussa, e la diga di Bissina la conosce in ogni singola presa, dato che da quattro anni non ha mai mancato un podio, con tre vittorie e un 3° posto.

Sabato e domenica si vedrà, insomma, quali saranno gli atleti favoriti dal “passaggio” dai 15 ai 25 metri, una distanza che lo scorso anno aveva portato particolarmente bene alle sorti degli atleti di casa. La trentina Sara Morandi si era piazzata sul 2° gradino del podio registrando pure il record femminile (21’’65), e anche quest’anno è il suo nome ad essere in pole azzurra. Attenzione anche agli altri convocati, ovvero i due fratelli Michel e Gianluca Sirotti, entrambi reduci da buone prestazioni iridate in quel di Arco.

Questi sono solo alcuni tra i velocisti in verticale più attesi, perché in arrivo all’11° Speed Rock c’è una schiera di oltre 30 atleti, tra cui anche il polacco Lukasz Swirk (1° nel 2008), la venezuelana Lucelia Blanco e la russa Yuliya Levochkina, insomma un parterre davvero ricco per un totale di 8 nazioni rappresentate.
Lo spettacolo sulla diga Hydro Dolomiti Enel è annunciato, e a rendere ancora più ricco il “piatto” dello Speed Rock di Daone ci saranno tanti imperdibili eventi di contorno. Oltre alle prove in parete, con le qualificazioni (sabato) e le gare di Coppa (domenica), tornerà il sempre gradito Spiderkids, dedicato a bambini e ragazzi da 5 a 13 anni.
Il venerdì sera, dalle 18,15, a Daone ci sarà la presentazione degli atleti con un momento musicale a Villa De Biasi, orchestrato dalla Scuola Musicale delle Giudicarie e le ragazze di Speed Rock Dance.

Nelle giornate di sabato e domenica, inoltre, sarà possibile visitare la mostra fotografica e documentaria “2001-2010: 10 anni con Speed Rock”, dedicata al compleanno della manifestazione che dal 2003 è diventata tappa fissa di CdM, inoltre verrà allestita anche la mostra storica dei 50 anni della diga Hydro Dolomiti Enel di Bissina.
Dopo le prove daonesi, la Coppa del Mondo di specialità il 2-3 settembre si trasferirà a Xining, in Cina, dove è in programma anche la tappa finale (Changzhi, 7-8 settembre).

Info:www.speedrock.it

Comunicato Stampa del 20 Luglio 2011

ADRENALINA A FIUMI SULLA DIGA DI DAONE
SPEED ROCK PER I CLIMBERS DI COPPA


Sabato 6 e domenica 7 agosto si torna a “correre” sulla diga di Bissina
Russi, polacchi, cechi e azzurri attesi in parete
Ai Mondiali di Arco si decidono i titoli iridati il prossimo sabato
La Valle di Daone è un paradiso per climbers di tutti i tipi

Veloci come fulmini, scattanti come felini. L’adrenalinico “Speed Rock” tornerà in scena i prossimi 6 e 7 agosto in Trentino, e porterà con sé anche quest’anno la Coppa del Mondo di Speed Climbing. La mastodontica diga “Hydro Dolomiti-Enel” di Bissina, in Valle di Daone, si prepara a vivere un week-end ad altissima velocità con gli spidermen e spiderwomen di CdM pronti a calcare i 25 metri di campo gara ricavato sul colosso di cemento armato. Impressiona solo a guardarlo, figurarsi a scalarlo quel contrafforte, contro la gravità che ti tira a terra e l’inesorabile cronometro che si ferma solo quando…e se si preme il top, lassù, praticamente in cielo.

Il primo fine settimana di agosto gli appassionati di arrampicata in velocità potranno deliziarsi con un evento che festeggia quest’anno il suo 11.mo anno di vita ed è terza prova di Coppa 2011.
Le prime due tappe del massimo circuito mondiale hanno visto i successi dei russi Sergey Sinitsyn, Sergey Abdrakhmanov, Ksenja Alekseeva e della polacca Edyta Ropek, tutti nomi assai noti anche a Speed Rock, dove non potranno mancare anche il prossimo agosto. Sinitsyn, attuale leader di CdM e campione di Russia 2011 nella velocità, ha vinto per tre volte lungo la diga trentina, come d’altra parte la sua illustre collega polacca, lo scorso anno davanti ad una straordinaria Sara Morandi. Alla gara della Valle di Daone sono già iscritti 30 atleti e tra i “big” già registrati vi sono gli altri russi Stanislav Kokorin (primo lo scorso anno), Valentina Yurina (vincitrice nel 2006 e 2007), Evgeny Vaitsekhovski e Yulija Levochkina, il forte ceco Libor Hroza (sul primo gradino del podio nel 2009) e il polacco Lukasz Swirk (vincitore nel 2008).
Altre conferme si attendono nelle prossime giornate e nelle prossime settimane, visto che tutti i migliori “ragni” mondiali sono ora concentrati nel Campionato del Mondo di Arco, ai margini del Garda trentino, dove le gare Speed saranno di scena sabato 23 luglio.

Anche per quanto riguarda il team Italia, non ci sono per il momento conferme per la prova della Valle di Daone. L’arcense Sara Morandi lo scorso anno si mise al collo la medaglia d’argento, fu la prima italiana a calcare il podio nella storia di Speed Rock e fermò il cronometro sul tempo di 21”65, nuovo record femminile “di pista”. Oltre un metro al secondo in verticale per la trentina, davvero niente male, ed è inevitabile l’attesa ora per una sua nuova esplosiva prestazione in questo 2011.
L’organizzazione dell’evento trentino è come sempre affidata allo Speed Rock Committee capitanato da Alessandro Togni.
La Valle di Daone è luogo dal grande fascino naturalistico alle porte del parco dell’Adamello Brenta. Numerosi sono gli itinerari escursionistici di ogni livello, per amanti dello sport outdoor, che hanno qui la possibilità di immergersi in paesaggi incontaminati dove è facile imbattersi anche in abitanti della foresta e ammirare scorci mozzafiato.

In questa parte di Trentino gli amanti dell’arrampicata possono godere a piene mani…e piedi dei circa 600 blocchi boulder dislocati in 14 zone della valle, e delle diverse falesie naturali attrezzate (mai superiori a 10 metri), che permettono anche ai neofiti di avvicinarsi al climbing in totale tranquillità e sicurezza. Da oltre 30 anni, inoltre, la Valle di Daone offre straordinarie cascate di ghiaccio che in inverno fanno la felicità anche degli ice-climbers.

Info: www.speedrock.it