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16° TOUR DU RUTOR EXTRÊME 30 marzo - 1 aprile 2012 - ARVIER - VAL D'AOSTA |
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Comunicato Stampa del 27 gennaio 2012 MILLET TOUR DU RUTOR EXTRÊME “IN TRASFERTA” VERNISSAGE IN FRANCIA PER LA GARA VALDOSTANA Lo scialpinismo italiano (e non solo) in mostra in Francia, a Grenoble Esposte le fotografie delle cinque gare del circuito “Grande Course” Inaugurazione e conferenza stampa mercoledì 1° febbraio Il Millet Tour du Rutor Extrême animerà le nevi valdostane dal 30 marzo al 1° aprile Il grande scialpinismo dal 1° febbraio si metterà… in mostra. Mercoledì verrà inaugurata a Grenoble (Francia), presso la Maison de Montagne, una mostra dedicata alle maggiori cinque gare di scialpinismo dell’intero arco alpino, quelle che compongono il circuito Grande Course. Si tratta di competizioni con cadenza biennale, ovvero il Millet Tour du Rutor Extrême, la Patrouille des Glaciers, il Trofeo Mezzalama e l’Adamello Ski Raid, cui si aggiunge la francese Pierra Menta che, invece, si tiene annualmente. La prossima primavera il Millet Tour du Rutor Extrême, in calendario tra Valgrisenche e Arvier dal 30 marzo al 1° aprile, sarà la tappa centrale del circuito alpino, preceduto dalla Pierra Menta (15-18 marzo) e seguito dalla Patrouille des Glaciers (Svizzera, 25-28 aprile), inoltre sarà l’unica tappa italiana, dato che il Trofeo Mezzalama e l’Adamello Ski Raid sono già state disputate nel 2011. Per tutte e cinque le gare del circuito mercoledì 1° febbraio sarà tempo di trasferta in terra francese, e non soltanto per l’inaugurazione della mostra fotografica. In programma nella medesima giornata c’è anche una conferenza di presentazione delle “regine” dello scialpinismo (ore 18.30), alla presenza degli organizzatori ma anche in compagnia di atleti provenienti da Francia, Svizzera e Italia. Per i più “affamati” di ski-alp, poi, ci sarà la possibilità di proseguire il viaggio di scoperta tra le cinque competizioni anche più tardi, alle 20.30 presso la Maison du Tourisme è prevista la serata cinematografica, con i filmati dedicati ai vari appuntamenti sportivi. Tutte le tappe della Grande Course si distinguono non soltanto per la grande portata sportiva, ma anche per i paesaggi maestosi che sanno regalare, non è un caso quindi che la mostra e la serata collegata siano dedicate agli aspetti visivi delle manifestazioni, tutte particolarmente… fotogeniche. Per quanto riguarda i circuiti, il Millet Tour du Rutor Extrême e la Pierra Menta erano uniti già da svariati anni, grazie al consolidato Trophée des Alpes, sostituito a partire dalle stagioni 2011/12 dal circuito Grande Course. Tuttavia, un po’ della tradizione del “trofeo” è rimasta saldamente legata al Millet Tour du Rutor Extrême e alla gara francese, i rispettivi comitati organizzatori, infatti, hanno scelto di riproporre il Trophée des Alpes per le categorie giovanili, un’interessante iniziativa volta a sostenere lo sport giovanile e a dare spazio alle promesse di questa disciplina sportiva. Per i giovani ski-alper la partecipazione al Trophée des Alpes non comporterà alcuna spesa aggiuntiva, sarà sufficiente partecipare alla 27.a Pierra Menta e al 16° Millet Tour du Rutor Extrême. Il Millet Tour du Rutor Extrême, nato nell’aprile 1995 da un’idea di Marco Camandona e Gildo Vuillen, è organizzato dallo Sci Club Corrado Gex, supportato da numerosi volontari e dalla Regione Valle d’Aosta e dai comuni di Arvier e Valgrisenche. Il programma per l’edizione 2012 del Tour “estremo” prevede tre giornate di gara, nel corso delle quali gli scialpinisti affronteranno un totale di circa 7.000 metri di dislivello positivo, impegno che verrà diminuito nei percorsi riservati alle categorie Junior e Cadetti. La prima e la seconda tappa del Millet Tour du Rutor Extrême scatteranno da Mondange (Valgrisenche), mentre l’ultima proporrà un dislivello di oltre 2.200 metri, sul classico percorso del Tour du Rutor con start da Planaval (Arvier). Le iscrizioni alla gara valdostana resteranno aperte fino al 22 marzo, per iscriversi e per ottenere informazioni dettagliate basta collegarsi al sito www.tourdurutor.com |
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Comunicato Stampa del 12 gennaio 2012 UNA “GRANDE COURSE” DI SCIALPINISIMO A MARZO IL MILLET TOUR DU RUTOR EXTRÊME Valgrisenche ed Arvier (AO) ospitano il 16° Millet Tour du Rutor Extrême Tre affascinanti tappe di grande ski-alp dal 30 marzo al 1° aprile Gara spettacolare, parola di Roberta Pedranzini e Francesca Martinelli Il Millet Tour du Rutor Extrême è tappa de La Grande Course Il fascino del Millet Tour du Rutor Extrême è contagioso. Non potrebbe essere altrimenti, dato che la celebre gara valdostana di scialpinismo a coppie, in programma dal 30 marzo al 1° aprile su tre tappe, è uno degli eventi del settore più rinomati e rappresentativi dell’intero arco alpino. Parola di due “regine” dello scialpinismo mondiale come Roberta Pedranzini e Francesca Martinelli, atlete bormine diventate un’icona dello ski-alp italiano “in rosa” ed entrambe molto legate alla gara valdostana. “Il Tour du Rutor ci piace moltissimo”, ha spiegato Francesca, “perché incarna per spettacolarità, tipologia e caratteristiche quello che è il vero scialpinismo, uno sport che in questi ultimi anni sta rischiando di perdere le sue peculiarità più autentiche”. In effetti il Millet Tour du Rutor Extrême vanta una lunga tradizione, dalla prima edizione del 1995 ha ospitato il Campionato Italiano, la Coppa Europa e la Coppa del Mondo e, dal 2009, si è fatto “Extrême” con tre tappe, tutte diverse e tutte improntate allo scialpinismo autentico, alla scoperta della montagna e dei suoi aspetti più affascinanti. Per la prima volta nella sua lunga storia, il Millet Tour du Rutor Extrême è inserito nel circuito La Grande Course, che racchiude cinque gare scelte tra quelle più significative dello scialpinismo nel mondo, tutte con cadenza biennale a parte la gara francese Pierra Menta, che si svolge annualmente. Un circuito di qualità, avviato la scorsa stagione e suddiviso su due annate, 2011 e 2012, con una classifica finale individuale che verrà stilata al termine del biennio. Si tratta insomma di un “cocktail” di grandi gare classiche internazionali, come ha confermato anche Francesca Martinelli: “nel circuito Grande Course si va sul sicuro, le competizioni sono tutte all’altezza della situazione, cosa che non sempre accade in Coppa del Mondo dove le gare sono spesso individuali”. La Grande Course muove in senso opposto, quello autentico dello “spirito di cordata”, che vive appieno anche al Millet Tour du Rutor Extrême grazie alla sua consueta formula a coppie. Le due valtellinesi Pedranzini e Martinelli hanno già vinto il Millet Tour du Rutor Extrême, l’ultima volta nel 2009 quando la gara si disputò su tre tappe, proprio come avverrà quest’anno. Gli organizzatori dello S.C. Corrado Gex hanno approntato tre giornate di gara, le prime due con partenza da Mondange (Valgrisenche) e la terza da Planaval, con tracciati diversificati per le categorie Junior e Cadetti e per Senior e Master. Una tre giorni da non perdere, che assegnerà punti validi per il “Premio Fedeltà” della Grande Course, destinati ai partecipanti del challenge internazionale, e con premi anche per la squadra con il miglior tempo in discesa (Trofeo Free Ride) e per i primi due ski-alper valdostani in classifica (Memorial Remo Bredy). In attesa che il 16° Millet Tour du Rutor Extrême prenda il via sarà possibile visitare la mostra fotografica dedicata alla manifestazione valdostana e allestita nelle vie del borgo di Arvier, aperta fino a maggio 2012. Nel frattempo, il 1° gennaio, hanno aperto i battenti le iscrizioni alla tre giorni di Valgrisenche ed Arvier, effettuabili anche online, i primi giorni hanno registrato un vero e proprio boom di accessi al sito mentre in quota la neve si è fatta sempre più alta. Info: www.tourdurutor.com Calendario La Grande Course 2011/2012 Programma 2011 – prima stagione Pierra Menta (Arèches - Beaufort, Francia) 17/20 marzo 2011 Adamello ski-raid (Ponte di Legno - Tonale, Italia) 3 aprile 2011 Trofeo Mezzalama (Breuil Cervinia - Gressoney, Italia) 30 aprile -1 maggio 2011 Programma 2012 – seconda stagione Pierra Menta (Arèches - Beaufort, Francia) 15/18 marzo 2012 Millet Tour du Rutor Extrême (Arvier e Valgrisenche, Italia) 30 marzo - 1 aprile 2012 Patrouille des Glaciers (Verbier, Svizzera) 25/28 aprile 2012 |
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Comunicato Stampa del 28 dicembre 2011 ISCRIZIONI PER IL MILLET TOUR DU RUTOR EXTRÊME DAL 1° GENNAIO IL COUNTDOWN VERSO LA 16.a EDIZIONE Il 1° gennaio aprono le iscrizioni alla nota scialpinistica valdostana Quote variabili a seconda delle categorie Senior-Master, Junior e Cadetti La tre giorni di ski alp si disputerà tra il 30 marzo e il 1° aprile 2012 Percorsi in altissima quota con 7.000 metri di dislivello in tre giorni Il nuovo anno si festeggia con il Millet Tour du Rutor Extrême. La 16.a edizione della scialpinistica valdostana a coppie andrà in scena dal 30 marzo al 1° aprile 2012 e domenica 1° gennaio saranno ufficialmente aperte le iscrizioni. Dal sito ufficiale www.tourdurutor.com è possibile consultare il regolamento di gara, il programma dettagliato della tre giorni e, da domenica prossima, sottoscrivere la propria registrazione. Le quote di iscrizione (€ 490 Senior e Master - € 340 Junior - € 115 Cadetti) sono da intendersi per squadra e comprendono il pacco gara, due giorni di pensione completa e un giorno di mezza pensione, la possibilità di usufruire del servizio massaggi, la sicurezza, l’assistenza e i ristori lungo i tracciati e il pranzo conclusivo per ogni atleta. La quota di iscrizione per le squadre che non intendono usufruire del pernottamento e del servizio massaggi scendono a € 240, € 150 ed € 50, per le varie categorie. Le iscrizioni al 16° Millet Tour du Rutor Extrême si chiuderanno giovedì 22 marzo 2012, ed al modulo compilato in ogni sua parte va allegato un certificato medico di idoneità fisica. Il programma per l’edizione 2012 del “Tour” estremo tra Arvier, la Valgrisenche, Punta Flambeau e i ghiacciai del Rutor e dello Château-Blanc, prevede una prima giornata tra Mondange, punta Truc de la Seyaz e la “cima Coppi” del Sigaro a 2.780 metri di quota. Sabato 31 marzo, invece, si sale fino alla vetta di Mont Arp Vieille (2.963 metri), per poi proseguire fino al Col Glacier de Morion (3.066 metri), e Camandona del comitato organizzatore conta di poter inserire l’ascesa della testa del Rutor (3486 m.) come nel 2011. Poi la terza giornata sarà quella con il dislivello positivo più significativo, ovvero oltre 2.500 metri. È il vero e proprio Tour du Rutor, che parte da Planaval nel comune di Arvier e va a toccare il ghiacciaio che dà il nome all’evento. Nel corso delle tre giornate del Millet Tour du Rutor Extrême gli ski alpers percorreranno complessivamente quasi 7.000 metri di dislivello positivo. Per le categorie Junior e Cadetti i percorsi sono di minore impegno, sia nelle distanze che nei dislivelli. Il Millet Tour du Rutor Extrême del prossimo anno è inserito all’interno della prestigiosa Grande Course, un vero e proprio campionato che riunisce le più importanti gare di sci alpinismo del mondo, in Italia, Svizzera e Francia. In Valle d’Aosta il prossimo marzo sono attese quindi le teste di serie “mondiali” di questa disciplina, per proseguire una tradizione di successo che si legge tra i vari vincitori, gente come Manfred Reichegger, Denis Brunod, Guido Giacomelli, Mirco Mezzanotte, Toni Sbalbi, Laetitia Roux, Roberta Pedranzini, Francesca Martinelli o le coppie Trento-Eydallin e Pellissier-Mirò Varela. Le origini del Tour du Rutor rimandano tradizionalmente al 1995 , quando la prima edizione prese il via grazie alla volontà dello sci club Corrado Gex di Arvier e di alcuni giovani appassionati di alpinismo. Tuttavia, sfogliando gli annali dello sci d’alta quota in Valle d’Aosta, ecco spuntare nel luglio 1933 una gara di sci d’alta montagna in cordata denominata Trofeo del Rutor, che in definitiva può venir considerata come antesignana del moderno “Tour” scialpinistico. L’organizzazione del 16° Millet Tour du Rutor Extrême è affidata ad un collaudato comitato col quale collaborano i soci dello Sci Club Corrado Gex che si avvale del prezioso contributo di numerosi volontari e del supporto della Regione Valle d’Aosta e dei comuni di Arvier e Valgrisenche. Info: www.tourdurutor.com |
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Comunicato Stampa del 30 novembre 2011 MILLET TOUR DU RUTOR EXTRÊME 2012 SI PRESENTA ARVIER E VALGRISENCHE (AO) CAPITALI DI SKI ALP Venerdì 2 dicembre la tre giorni di sci alpinismo valdostana si presenta ufficialmente ad Arvier Il Millet Tour du Rutor Extrême 2012 va in scena dal 30 marzo al 1° aprile 2012 Grande attesa per i migliori ski alper del mondo e della Grande Course La squadra dello SC Corrado Gex scalda i motori e attende la neve Millet Tour du Rutor Extrême, un nome una garanzia di sport e spettacolo in alta quota. Dal 30 marzo al 1° aprile 2012 ritorna in Valle d’Aosta la blasonata prova di sci alpinismo a coppie, e i territori della Comunità Montana Grand Paradis hanno già preparato il vestito della festa, perché di questo si tratterà anche nella 16.a edizione. Per scaldare un po’ gli animi, ingannare l’attesa di quasi quattro mesi che separano dalla gara e presentare il nuovo capitolo del “Tour” valdostano, venerdì 2 dicembre alle 20.30 presso la sala polivalente delle scuole di Arvier andrà in scena una serata a tutto sport e decisamente…extrême. L'Amministrazione Comunale di Arvier in collaborazione con l'Assessorato al Turismo, Sport, Commercio, Trasporti della Regione Autonoma Valle d'Aosta e lo Sci Club Corrado Gex presenteranno “Soirée Tor des Géants” e con l’occasione si illustreranno in anteprima il Millet Tour du Rutor Extrême 2012 e La Grande Course. Alla serata prenderanno parte il vincitore del Tor des Géants 2011, lo svizzero Jules Gabioud, e i valdostani Denise Janin, Marco Camandona e Giorgio Bovet. Il Tor des Géants è una competizione di endurance-trail della durata di un’intera settimana, che parte e si chiude a Courmayeur dopo 330 km di percorsi e 24.000 metri di dislivello positivo lungo le due Alte Vie della Vallée interessando anche Arvier. Durante l’incontro di venerdì sera ci sarà spazio anche per rivivere dal dietro le quinte la settimana di gare, grazie ad un gruppo di volontari che insieme agli organizzatori racconteranno cosa significa dare vita ad un evento di questa portata. Come detto, si parlerà poi di sci alpinismo e ancora di estremo, stavolta “in bianco”, anticipando tutti i dettagli del 16° Millet Tour du Rutor Extrême di fine marzo e inizio aprile prossimi. Le pagine di storia del Millet Tour du Rutor Extrême sono ricche di momenti indimenticabili, come il campionato tricolore nel 2000 e 2006 o le finali di Coppa del Mondo celebrate nel 2005 e nel 2009, quest’ultima con atleti provenienti da ben 10 nazioni, Cina compresa. Nel 2012 la competizione “estrema” valdostana tra Arvier, Valgrisenche e il sensazionale ghiacciaio del Rutor, si propone all’interno di quello che a detta di tutti è il più prestigioso challenge di ski alp a livello mondiale, vale a dire La Grande Course, dove si trova a fare compagnia ad altri quattro straordinari eventi alpini tra Italia, Francia e Svizzera. Il “Tour” 2012 propone 7.000 metri di dislivello complessivi spalmati su tre giornate, con le prime due tappe sulle nevi di Valgrisenche, mentre la chiusura sarà affidata, come tradizione vuole, alla sfida estrema su Rutor e Château-Blanc, con partenza e arrivo in località Planaval nel comune di Arvier. I percorsi delle singole prove sono consultabili online sul rinnovato sito di gara www.tourdurutor.com e ogni giornata offrirà due varianti per Senior e Master, e per le categorie Junior e Cadetti, rispettivamente, con i giovani che affronteranno tracciati con dislivelli inferiori. Le iscrizioni alla 16.a edizione della tre giorni di Valgrisenche ed Arvier apriranno domenica 1° gennaio e uno stimolo ulteriore a prender parte al “Tour” sono i trofei assegnati alla squadra con il miglior tempo in discesa nell’ambito delle tre tappe (Trofeo Free Ride), ai primi due valdostani in classifica (Memorial Remo Bredy), e i punti validi per il “Premio Fedeltà” della Grande Course, per coloro che partecipano alle varie manifestazioni proposte dal challenge internazionale. Il Millet Tour du Rutor Extrême 2012 è orchestrato dallo Sci Club Corrado Gex guidato da Roberto Perrier, che si avvale del prezioso contributo di Marco Camandona, del sindaco di Arvier Mauro Lucianaz, della Regione Valle d’Aosta e dei comuni interessati dall’evento. La stagione invernale è pronta ad entrare nel vivo in Valle d’Aosta, e la tanto attesa neve dovrebbe fare capolino nel fine settimana, “a pennello” per coronare la serata di presentazione di venerdì che farà entrare un po’ tutti nel clima giusto, quello da sempre unico del Millet Tour du Rutor Extrême. Info: www.tourdurutor.com |
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Comunicato Stampa del 18 novembre 2011 IN VALLE D’AOSTA IL 16° TOUR DU RUTOR EXTRÊME ONLINE IL NUOVO SITO DELLA GARA 16° Tour du Rutor Extrême dal 30 marzo al 1° aprile Scialpinismo in tre tappe ad Arvier e Valgrisenche (AO) Da oggi è attivo il nuovo sito internet della manifestazione La gara è inserita nel circuito internazionale La Grande Course La passione per gli sport invernali e per lo sci alpinismo è sempre forte in Valle d’Aosta, dove dal 30 marzo al 1° aprile 2012 andrà in scena la 16.a edizione del Tour du Rutor Extrême. Arvier e Valgrisenche (AO) saranno fulcro della celebre gara di scialpinismo a coppie, che l’anno prossimo sarà prova del circuito internazionale La Grande Course, il campionato che unisce le più importanti e prestigiose gare di ski-alp del mondo. In attesa dello start, gli organizzatori dello Sci Club Corrado Gex presieduto da Roberto Perrier hanno curato uno spazio tutto dedicato alla manifestazione valdostana, ovvero il nuovo sito internet pensato per gli appassionati di neve e pelli di foca, attivo da oggi. Accedendo alla pagina www.tourdurutor.com sarà possibile immergersi nel clima del Tour du Rutor Extrême e reperire informazioni utili sulla manifestazione, dal regolamento alle opportunità di alloggio in Valle d’Aosta. Anche il prossimo anno il Tour du Rutor Extrême si svolgerà su tre tappe, descritte nel dettaglio online, e ciascuna proporrà due varianti, una per le categorie Senior e Master e una ad altimetria ridotta per Junior e Cadetti. La prima tappa partirà da località Mondange (Valgrisenche) e impegnerà gli scialpinisti su un dislivello complessivo di circa 1.900 metri. La seconda frazione interesserà invece la vetta di Mont Arp-Vieille (2.963 m), con start sempre da Mondange e 2.565 m/dsl di sola salita. Il 1° aprile si gareggerà sul classico percorso “Tour du Rutor”, con partenza e arrivo in località Planaval nel comune di Arvier (1.554 m) e con la sfida ai suggestivi ghiacciai del Rutor e dello Château-Blanc, ed anche in questo caso i metri di dislivello positivo supereranno i 2.200 m.. La scorsa primavera gli organizzatori del Tour du Rutor Extrême hanno scelto di inframmezzare la cadenza biennale della gara proponendo un’ulteriore manifestazione, per mantenere lo staff “in allenamento” in vista dell’edizione della prossima primavera, e le immagini dell’edizione 2011 sono state caricate sul nuovo sito web e collegate a Flickr (www.flickr.com. L’esperienza positiva archiviata quest’anno è l’ennesima dimostrazione di come la celebre gara scialpinistica sia frutto anche del lavoro di tanti appassionati e volontari, sempre pronti a mettersi in gioco e ad impegnarsi. Insieme a questa infaticabile squadra, a supportare lo sforzo organizzativo dello Sci Club Corrado Gex ci sono anche la Regione Valle d’Aosta e i comuni di Arvier e Valgrisenche. Nel 2012 il Tour du Rutor Extrême sarà nuovamente valido come “Memorial Remo Bredy”, ed assegnerà lo speciale trofeo alla prima coppia valdostana in classifica. Il premio, una scultura dell'artista Siro Vierin, sarà offerto dalla famiglia Bredy, ed in passato è stato vinto da Fabio Meraldi ed Enrico Pedrini, Dennis Brunod e Manfred Reichegger, Matteo Eydallin e Denis Trento. Il Tour du Rutor Extrême assegnerà anche il “Trofeo Free Ride”, destinato alla squadra che avrà registrato il miglior tempo in discesa nell’ambito delle tre tappe. Sarà possibile iscriversi online a partire dal 1°gennaio 2012, le iscrizioni rimarranno aperte fino al 22 marzo. Info: www.tourdurutor.com |
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Comunicato Stampa del 28 ottobre 2011 L’AFFASCINANTE TOUR DU RUTOR EXTRÊME TAPPA IRRINUNCIABILE IN VALLE D’AOSTA Tour du Rutor Extrême ad Arvier e Valgrisenche (AO), dal 30 marzo al 1° aprile La gara valdostana festeggerà la 16.a edizione Sarà l’unica prova italiana del circuito La Grande Course Un progetto rivolto ai migliori atleti internazionali, ma anche agli appassionati La stagione degli sport invernali è praticamente già iniziata, e ad Arvier e Valgrisenche (AO) gli organizzatori del Tour du Rutor Extrême hanno cominciato il conto alla rovescia per il 30 marzo prossimo, quando la gara festeggerà la 16.a edizione. Gli affascinanti scenari della Valle d’Aosta che fanno corona ai tracciati del collaudato evento sono mozzafiato, e chi ha già avuto la fortuna di partecipare porta ancora negli occhi e nel cuore emozioni uniche ed irripetibili. A far crescere l’attesa per l’apprezzata prova di scialpinismo contribuisce soprattutto l’appartenenza dell’evento al prestigioso circuito internazionale La Grande Course, del quale la manifestazione valdostana è il solo appuntamento italiano della prossima primavera, senza ombra di dubbio l’evento italiano clou dell’intera stagione e che da sempre è stato sinonimo di grande e competente organizzazione. Anche nel 2012 il Tour du Rutor Extrême proporrà un impegno agonistico suddiviso su più giornate, nello specifico dal 30 marzo al 1° aprile, con tre tappe come era avvenuto nel 2009. A tutti gli appassionati sarà assicurato il classico bagaglio tecnico di qualità, con 7.000 metri di dislivello complessivo spartito lungo tre differenti tracciati. La prima tappa si svolgerà nel vallone del Plontaz, la seconda sul tracciato di Mont Alp Vielle (entrambi in Valgrisenche), mentre la terza ed ultima tappa sarà un trionfo del classico, con partenza e arrivo da Planaval nel comune di Arvier, ma ci potrebbero essere delle appetitose novità che Marco Camandona, anima tecnica del Tour du Rutor Extrême, sta studiando. Il challenge La Grande Course si compone di 6 prove dilazionate nel biennio 2011 e 2012, durante il quale si alternano le gare più spettacolari e suggestive del panorama scialpinistico. Il francese William Bon Mardion sarà uno dei tanti “big” attesi per il Tour du Rutor Extrême 2012, essendo il leader provvisorio del circuito La Grande Course dopo le tre gare disputate la scorsa stagione. Lo stesso dicasi delle sue colleghe, la spagnola Mireia Miró Varela e la francese Laetitia Roux, dominatrici a pari merito della graduatoria femminile e destinate allo “spareggio” la prossima primavera. La gara a coppie valdostana sarà la tappa centrale de La Grande Course 2012, preceduta dalla francese Pierra Menta di metà marzo e seguita dalla Patrouille des Glaciers in Svizzera, a fine aprile. Vista l’appartenenza a “La Grande Course”, insieme all’iscrizione al Tour du Rutor Extrême gli atleti sottoscriveranno anche una “Carte Grande Course”, una tessera in formato chiavetta usb, il cui acquisto è libero anche da parte di chi non gareggia direttamente all’interno del circuito, ma vorrà comunque sostenere l’evento sportivo. Ad oggi sono stati registrati oltre 1.700 tesserati della “Carte”, segno di una crescente diffusione della passione per lo scialpinismo. Sempre per quel che riguarda la passione, al Tour du Rutor Extrême se n’è sempre vista parecchia. Insieme ai costantemente presenti “grandi” del panorama internazionale, la partecipazione alla prova valdostana è stata sempre arricchita da numerosi appassionati. La “massa” degli ski-alper avrà un ruolo di primo piano anche all’interno de La Grande Course, è infatti previsto uno speciale “Premio fedeltà” per gli atleti che prenderanno parte assiduamente alle varie manifestazioni proposte dal campionato internazionale. Grazie al Tour du Rutor Extrême, la prossima primavera è atteso un grande spettacolo sportivo nei territori della Comunità Montana Grand Paradis, per un ennesimo successo da scrivere nel libro dei ricordi, insieme a quell’edizione 2009 che fu tappa finale di Coppa del Mondo, con 10 differenti nazioni schierate al via tra cui anche la nazionale cinese. Ad organizzare la gara è come sempre il collaudato Sci Club Corrado Gex presieduto da Roberto Perrier, coadiuvato da Marco Camandona e dal sindaco di Arvier Mauro Lucianaz. Info: www.tourdurutor.com |
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Comunicato Stampa del 17 Settembre 2011 TOUR DU RUTOR 2012, UNA “GRANDE COURSE” SCI ALPINISMO D’ELITE IN VALLE D’AOSTA Dal 30 marzo al 1° aprile Arvier e Valgrisenche (AO) ospitano il 16° Tour du Rutor Extrême Riproposti la formula a coppie e il programma su tre giornate La gara fa parte del circuito La Grande Course 2011-2012 Bon Mardion è il leader provvisorio del circuito, tra le donne ex aequo Roux - Mirò Nella stagione sportiva invernale che piano piano si sta avvicinando la Valle d’Aosta sarà nuovamente in pole position nel mondo dello scialpinismo. Il 30, 31 marzo e il 1° aprile sono le date ufficialmente designate per il 16° Tour du Rutor Extrême, una delle gare di scialpinismo più note e apprezzate al mondo, ospitata ancora una volta in tandem da Arvier e Valgrisenche (AO) col ghiacciaio del Rutor a farla da padrone. Fino al 2009 la gara si era disputata inizialmente in un’unica giornata e poi su un “ponte” di due giorni, ma dalla 14.a edizione è stata introdotta la riuscita formula di tre giornate di gara, oltre alla cadenza biennale dell’appuntamento. Dopo l’edizione “di intervallo” dello scorso aprile, disputata a gran richiesta per non lasciare gli ski alpers a bocca asciutta, ecco che il Tour du Rutor Extrême torna nella sua veste consolidata, con un programma su tre frazioni ed una bella novità. L’edizione 2012 della gara valdostana fa parte del prestigioso challenge de La Grande Course, uno speciale campionato che, a partire dalla stagione 2011, unisce le più importanti e blasonate gare di scialpinismo internazionali, ovvero la francese Pierra Menta, la svizzera Patrouille des Glaciers e le italiane Adamello Ski-Raid (Ponte di Legno - Tonale), Trofeo Mezzalama (Breuil Cervinia - Gressoney) e appunto Tour du Rutor Extrême. Nel 2012 però l’Italia sarà rappresentata solo dalla gara valdostana, e proprio per questo gli organizzatori sono al lavoro da tempo affinché nel week end a cavallo tra marzo e aprile l’evento sia indimenticabile. Il programma del circuito è spalmato su due annate differenti, con la primavera 2011 che ha messo in archivio i primi tre appuntamenti dei sei totali, che hanno decretato i campioni d'inverno. A fregiarsi del titolo sono stati il francese William Bon Mardion e tra le donne Laetitia Roux (FRA) e Mireia Mirò (ESP) classificate a pari merito. Per scoprire chi saranno i dominatori della 1.a edizione de La Grande Course bisognerà attendere la prossima primavera, con la Pierra Menta del 15-18 marzo, il Tour du Rutor Extrême e la Patrouille des Glaciers di fine aprile a cui è stato assegnato il ruolo di “arbitro” finale. L’atteso appuntamento valdostano prenderà il via venerdì 30 marzo, con la prima tappa da Valgrisenche (sede anche dell’arrivo), una prima frazione caratterizzata da 2.000 metri di dislivello. Un impegno notevole per la prova d’apertura, destinato a crescere di ulteriori 150 metri nella successiva tappa del 31 marzo, anche questa in programma a Valgrisenche ma con una differente tabella di marcia, dato che il percorso interesserà in questo caso il versante settentrionale della zona anziché quello meridionale. L’ultima tappa, quella del 1° aprile, proporrà come di consueto la classica partenza da Planaval (frazione di Arvier) da quota 1.554 metri, da dove gli atleti affronteranno una salita progressiva fino ad arrivare nel magico scenario imbiancato del ghiacciaio dello Château Blanc (2.850 metri). Ad alto tasso sportivo sarà soprattutto l’ultimo tratto di gara, una breve parentesi da affrontare rigorosamente con gli sci in spalla e i ramponi. Oltre metà del dislivello totale della gara a questo punto sarà già archiviato, per gli atleti però le “chicche” sportive sono ancora parecchie. Tolte le pelli dagli sci, gli “estremi” amanti dello ski alp scenderanno per circa 2 km in fuoripista, per poi salire verso Colle di Planaval, Punta Flambeau, Colle di Château Blanc fino a raggiungere il top della gara a 3.422 metri. Dalla cima più alta il panorama è incomparabile, una meritata ricompensa dopo tanta fatica, soprattutto con le varie discese e i tratti da affrontare a piedi in perfetto “old style”. Il gran finale è poi un trionfo in discesa, con ben 1.868 metri da sorbire tutti d’un fiato fino al traguardo di Planaval. In attesa che arrivino la primavera e le imprese sportive in quota, il borgo di Arvier ha già apparecchiato un interessante antipasto. Lo scorso agosto ha aperto i battenti la mostra “Photo Alp Arvier”, un’esposizione di immagini nelle strade cittadine dedicata in particolare alle passate edizioni del Tour du Rutor. La mostra, prevista fino a maggio 2012, è stata progettata nel centro storico di Arvier, per una proposta itinerante che unisce alle suggestive fotografie la magia dell’ambientazione nella località valdostana. Una full immersion in anticipo nel clima sportivo, dunque, all’interno di una rassegna d’arte orchestrata in tandem dal comune di Arvier e dallo sci club Corrado Gex, organizzatore del Tour du Rutor Extrême. Con lo sci club Corrado Gex c’è un comitato ben affiatato, ma soprattutto un quartetto che da anni è il cuore pulsante del “Rutor” e dunque anche per questa edizione “Grande Course”. Il team leader è Marco Camandona, uno dei due inventori della gara, e non ha certo bisogno di tante presentazioni. Guida alpina, maestro di sci, alpinista e ovviamente scialpinista. Poi c’è Mauro Lucianaz, sindaco di Arvier e con una passionaccia per la montagna e per l’informatica, quindi Barbara Luboz e Cristina Bellone, ai quali si aggiungono con pari “oneri ed onori” Roberto Perrier, appassionato di sci alpinismo che si occupa sul territorio degli aspetti organizzativi e presidente del “Corrado Gex”, e Claudine Clusaz. Ma il Tour du Rutor Extrême è molto di più, c’è una pattuglia di volontari che dedicano tempo ed energie ad un evento cresciuto notevolmente, edizione dopo edizione, e che è un po’ l’immagine della Valle d’Aosta nel settore dello sci con le pelli. Info: www.tourdurutor.com |
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